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 Maurizio Agostinelli - Venezia (Responsabile Portale www.lager.it) Tutto ebbe inizio alla fine degli anni settanta , quando , durante una visita culturale alla vicina Austria con un caro parente si decise una tappa anche nell' ex campo nazista di Mauthausen . Fu allora che dopo quella esperienza vissuta in età adolescenziale , mi trovai nella consapevolezza di voler sapere , di approfondire maggiormente quel tragico periodo storico .
Con gli anni , maturata la giusta distanza emotiva , mi dedicai allo studio, dapprima su testi storici poi , partecipando a convegni dediti alla questione della Shoah in tutti i suoi aspetti . Dopo Mauthausen programmai di visitare altri luoghi ancora esistenti che testimoniassero ciò che l'uomo è stato capace di fare all'uomo .
E fu la volta di Auschwitz , simbolo e luogo di morte per molte migliaia di vecchi , donne e bambini innocenti , internate solo per lo scopo fondamentale del nazismo , e cioé lo sterminio mediante il lavoro schiavizzato , la depersonalizzazione dell'individuo come razza inferiore non degna di vivere destinata alla camera a gas.
Negli anni novanta con lo sviluppo dell'informatica e la mia conseguente aspirazione verso il mondo del web , progettai nel 2000 [messo in rete nel dicembre 2002 con un nome a dominio diverso e con gli anni il design è stato modificato e migliorato], dopo anni di conoscenze didattiche , questo portale dedicato agli orrori dell'universo concentrazionario nazista . Consapevole di non sapere e divulgare mai abbastanza attraverso questo sistema di comunicazione , sono in costante aggiornamento per dare voce ai visitatori su tutto quello che migliaia di persone non hanno avuto la fortuna di testimoniare perché persero la propria vita per un diritto sacrosanto che gli è stato negato : la LIBERTA' .
Le pagine del Portale sono tratte da ricerche , testimonianze e dai molti saggi sulle tematiche che hanno caratterizzato la storia del secolo scorso .
Ringrazio tutti i collaboratori e le molte Case Editrici che mi hanno dato l'opportunità di approfondire i molti aspetti interpretativi della tragedia ebraica . Ora desidero chiudere con le parole di Primo Levi :
"OGNI UOMO CIVILE E' TENUTO A SAPERE CHE AUSCHWITZ E' ESISTITO , E CHE COSA VI E' STATO PERPETRATO : SE COMPRENDERE E' IMPOSSIBILE , CONOSCERE E' NECESSARIO ".
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