Eutanasia (Il programma T4) - All rights reserved.www.lager.it 22 Dicembre 2002 "Per non dimenticare la Shoah"
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L'EUTANASIA e i Centri di Sterminio

L'ideologia razziale del programma di eutanasia ,assieme al personale e alla struttura di distruzione che lo realizzarono , servirono da prototipo per quel programma di sterminio di proporzioni ben più vaste che definirono l'Olocausto . Nel programma di eutanasia , come nell'Olocausto furono coinvolti Hitler , la sua cancelleria personale e molti organismi affini . Il programma di eutanasia , come la "soluzione finale" e la questione ebraica erano un segreto di Stato che implicava una elaborata strategia di inganni da parte della cancelleria personale di Hitler e di una serie di istituzioni governative come i ministeri dell'interno e della giustizia , i dipartimenti sanitari statali , numerosi istituti scientifici e le ss di Henrich Himmler . Prima o poi tutte le principali università tedesche furono coinvolte nel programma dei quaranta medici che ebbero un ruolo primario nelle uccisioni , nove erano professori universitari .
L'ideologia che stava dietro l'eutanasia era il sogno razziale o biomedico di purificare da ogni imperfezione il patrimonio genetico tedesco . Tutto ciò che contaminasse il sangue andava rimosso dal corpo del popolo (Volkskorper) . Come è già risaputo , i contaminatori del sangue tedesco ricadevano sotto parecchie - e vaghe - categorie etniche , sociali o mediche : zingari , figli nati da madri tedesche e soldati delle truppe d'occupazione francesi dopo la Prima guerra mondiale , elementi criminali o "asociali" , omosessuali , malati mentali , handicappati gravi ed ebrei .
Lo scoppio della guerra rimosse ogni limite che in precedenza poteva aver salvaguardato queste persone indesiderate . La guerra totale ebbe dunque effetti anche su di loro : giacché essa comportava enormi sacrifici economici da parte del popolo tedesco , i Killer nazisti potevano giustificare i loro crimini da un punto di vista sia ideologico sia economico , argomentando che essi uccidevano gli handicappati o i malati mentali perché erano persone inutili da sfamare (le riviste popolari di medicina e igiene razziale pubblicavano numerose tabelle per dimostrare quanto fosse costoso mantenere i malati a spese dei sani ) .
Il centro nevralgico del programma di eutanasia si trovava proprio nella cancelleria personale del Fuhrer o KdF , che doveva mantenere i contatti personali tra Hitler e il partito , operando fianco a fianco con altri due organismi : la cancelleria presidenziale , diretta da Otto Meisner , e la cancelleria del Reich , diretta da Hans Lammers .
La RdF , non essendo un istituzione governativa e occupandosi principalmente di questioni di clemenza , petizioni e affari personali , costituiva il centro nevralgico ideale per quello che era manifestamente un programma illegale e criminale .
I cinque uffici centrali dell'agenzia presiedevano alle seguenti aree : affari personali , affari di Stato e partito , ufficio clemenza , affari economici e sociali , affari interni e personale . L'ufficio incaricato del programma di eutanasia che ne elaborò i dettagli logistici , fu l'ufficio centrale II , diretto da Viktor Brack . L'ufficio centrale II aveva quattro divisioni , e fu all'ufficio IIb , che teneva i contatti con la cancelleria del Reich , che Brack assegnò il programma di eutanasia . La sezione IIb era diretta da Hans Hefelmann . Poiché aveva bisogno della collaborazione del Ministero dell'interno , e in particolare del suo dipartimento IV , che si occupava della sanità pubblica e della supervisione di tutte le strutture sanitarie tedesche , l'ufficio IIb istituì presso una stretta collaborazione con il dottor Herbert Linden , il consigliere di Stato del Ministero dell'interno responsabile degli ospedali di Stato e delle cliniche di maternità . Questi funzionari chiave del KdF e del Ministero dell'interno misero insieme un gruppo selezionato di medici , che comprendeva tra l'altro Karl Brandt , Werner Catel , Hans Heinze , Helmuth Unger ed Ernst Wentzler . Brandt era uno dei medici personali di Hitler ; Catel , era il direttore della clinica pediatrica dell'università di Lipsia ; Heiinze , psichiatra , dirigeva l'ospedale statale di Brandenburg-Gorden ; Unger era un oftalmologo ; e Wenzel era un pediatra berlinese il cui inserimento nel programma di eutanasia era stato caldeggiato dal capo dei medici del Reich , il dottor Leonardo Conti .
Considerando l'assoluta segretezza del programma , si rese necessario nasconderlo sotto un nome fittizio : "Comitato del Reich per la registrazione scientifica di gravi malattie ereditarie" . Il comitato usava come indirizzo una casella postale , assegnava ai suoi funzionari nomi in codice e si stabilì in un palazzo - confiscato ad ebrei - sulla Tiergartenstrasse 4 : di cui l'acronimo T4 per denominare il programma . In stretta collaborazione con il Ministero dell'interno , il comitato T4 distribuì alle strutture sanitarie un modulo in cui si chiedeva di riferire su tutti i neonati con malformazioni . Catel , Heinze e Wenzler erano gli arbitri ultimi della vita e della morte di questi neonati , ma la loro decisione era fondata sulle raccomandazioni di medici o assistenti sanitari che avevano riempito i moduli siglati "a +" (morte) o "a-" (vita) . Poiché erano centinaia di migliaia i neonati potenzialmente suscettibili di eutanasia , il comitato T4 cercò la collaborazione di altri burocrati o medici , alcuni dei quali avrebbero fornito al programma un sostegno entusiastico . Uno di questi fu il dottor Hermann Prannmuller , direttore dell'ospedale bavarese di Eglfing-Haar , vicino a Monaco . Prannmuller eseguiva con orgoglio visite guidate alla sua struttura e non aveva ritegno a mostrare ai visitatori questi neonati destinati alla morte .
I Killer del T4 procedettero in modo spietato e metodico : alcuni facevano morire di fame le loro vittime ; altri le uccidevano con dosi letali di barbiturici , sonniferi o morfina . Con l'estendersi del programma , si estese anche la necessità di farmaci letali , e di un fornitore che non fosse sottoposto al controllo della legge . Un importante istituzione nazista non sottoposta al controllo della legge era proprio l'organismo preposto a farla rispettare , ovvero le ss . L'ufficio di sicurezza del Reich delle ss (RSHA) era ben disposto a fornire il veleno necessario attraverso la sua divisione criminale (Kripo) , diretta da Arthur Nebe , che affidò questo compito all'istituto tecnico per le inchieste sui crimini , il quale era a sua volta una divisione dell'ufficio centrale investigativo del Reich (RKPA) . All'interno di questo ufficio , il dipartimento incaricato del programma di eutanasia fu quello che eseguiva le analisi chimiche , guidato dal dottor Albert Widmann , ufficiale delle ss con un dottorato di ricerca in ingegneria chimica . Il programma disponeva così della sua struttura organizzativa , del suo personale e di tutto il necessario per uccidere .
La prima fase del programma di eutanasia prevedeva l'uccisione dei neonati ; essa inizio nell'ottobre del 1939 e continuò sino alla fine della guerra .
L'eutanasia dei bambini , tuttavia , fu presto messa in ombra da quella degli adulti , che fu ben più estesa e coinvolse un maggior numero di vittime , molte delle quali , secondo gli standard di oggi , sarebbero state in grado , con un aiuto appropriato di condurre una vita normale : epilettici , ciechi e sordi , alcolisti cronici , handicappati gravi , persone affette da sindrome depressivo-maniacale e simili .
Il programma adulti , come quello neonati , era stato formulato prima dell'inizio della guerra , e ancora una volta fu gestito dai massimi dirigenti della KdF . Tutti i medici e gli altri membri del programma adulti aderirono al programma su base completamente volontaria . Le procedure di adesione erano fondate su conoscenze e raccomandazioni . I burocrati che gestivano il programma da Berlino finanziavano gli stipendi degli assassini , ordinavano il veleno , sbrigavano le pratiche di routine relative al personale e sovrintendevano a una serie di attività collegate . Quando nel 1941 , fu prospettata la "soluzione finale" , la KdF pagò anche gli stipendi di quei dipendenti del T4 che erano stati trasferiti nei campi di sterminio dell'est . Tra i programmi di eutanasia di adulti e bambini vi fu un importante elemento di distinzione , ovvero il procedimento impiegato per uccidere . Poiché le vittime del programma adulti furono molte di più , si dovette escogitare un metodo più efficiente per ucciderle .
Il dottor Karl Brandt rammentò che una volta aveva perso i sensi respirando i fumi di una stufa malfunzionante : proprio da questo ricordo , pare , nacque l'idea di usare camere a gas fisse per il programma di eutanasia adulti prima e per l'Olocausto poi . Gli uomini del T4 identificarono in Germania e in Austria diversi siti idonei , in massima parte accanto a ospedali e cliniche di maternità trasformate .
Vi furono sei centri principali :
Brandenburg sul fiume Havel nei pressi di Berlino : Nel 1790 venne edificato nei pressi di Berlino un ricovero per persone povere. Dal 1820 il complesso venne ampliato e successi
vamente utilizzato come prigione. Nel 1931 il carcere di Brandenburg venne chiuso, e si edifico uno nuovo a Brandenburg-Görden nel centro città . Dal 24 Agosto 1933 al 2 Febbraio 1934 i Nazisti utilizzarono gli edifici come campo di detenzione e rinchiusero nelle celle non meno di 1.200 prigionieriv. Nel 1939 alcune costruzioni vennero convertite in un centro di eutanasia. Il suo nome divenne : "Landespflegeanstalt Brandenburg a. H." Fu installata una camera a gas nel vecchio granaio . Le uccisioni avvenivano in questo modo : gli autobus trasportavano le vittime sul posto, dove erano registrate, svestite, visitate e gassate. Poi avveniva la spedizione dell’urna e del certificato di morte ai parenti . Anche a Brandenburg la camera a gas sembrava un locale doccia nella quale il monossido di carbonio fu utilizzato per la gassazione. I corpi venivano inceneriti di notte in due forni crematori mobili . Dal Luglio 1940 i corpi vennero cremati fuori dalla città, in via Paterdamm. Il luogo era camuffato come Chemisch-Technische Versuchsanstalt (Istituto di ricerche chimiche e tecnologiche). La prima uccisione avvenne nel Gennaio 1940 quando 18 o 20 pazzi criminali vennero gassati in questa prova, che contribuì alla decisione di utilizzare monossido di carbonio per le gassazioni. L’ultima uccisione avvenne il 29 Ottobre 1940. Vennero assassinati dei bambini di un ospedale psichiatrico di Brandenburg-Görden. Nell’arco di nove mesi, più di 9.000 persone persero la loro vita nel centro di eutanasia di Brandenburg. Dopo la fine del programma di eutanasia gli edifici furono utilizzati come prigione, sistemazione per lavoratori forzati e baracche di polizia. Durante la guerra alcune costruzioni vennero distrutte, e demolite dopo il 1945 . Il 27 Aprile 1997 è stato aperto un memoriale nell’ex centro di Brandenburg ;
Hadamar , vicino a Linburg presso Coblenza : Negli anni , in Germania , aumentarono le persone con disturbi di carattere mentale . Di conseguenza nel 1906 il vecchio edificio Korrigenden-Anstalt di Hadamar (Istituto di correzione per prigionieri rilasciati aperto nel 1883) , venne convertito in casa di cura per malati mentali. Fino al 1930 questo ospedale psichiatrico ospitò in totale 320 pazienti in relazione alle ristrettezze stabilite dalla legge del 1934 , che limitava i costi per l’assistenza ospedaliera . Dalla fine di Agosto 1939 , i pazienti vennero dislocati negli ospedali psichiatrici circostanti perchè Hadamar divenne un ospedale militare. Dal novembre 1940 al gennaio 1941, iniziò la fase del programma T4 , le camere dei malati furono convertite in locali per il personale e l’amministrazione del futuro centro . Nella cantina vennero installati una camera a gas e un crematorio con due forni. Ad Hadamar la procedura di sterminio era in sinresi la stessa degli altri centri di eutanasia . Arrivarono giornalmente in grandi autobus grigi, le presunte vittime dalle case di cura vicine (gli Zwischenanstalten / ospedali psichiatrici intermedi . Dal garage degli autobus le persone dovevano passare attraverso il cosiddetto "manicotto" (un stretto passaggio chiuso ai lati) per arrivare all’edificio di sterminio. Il “manicotto” di Hadamar divenne il modello per i "manicotti" o "tubi" successivamente usati nei campi di sterminio dell’ Aktion Reinhard. Si stima che vennero uccise ogni giorno 100 vittime, fino all’ Agosto 1941. Poi dal 24 Agosto 1941, su ordine di Hitler, ad Hadamar le uccisioni vennero interrotte. Molti civili , al corrente del programma di Eutanasia , fecero pressione , e così le installazioni nella cantina furono smantellate e le stanze riconvertite in camere per malati. Il personale in eccesso venne mandato a Est , nei nascenti Campi di sterminio , per mettere in pratica le "conoscenze" acquisite .
Durante la seconda fase del programma , le uccisioni ad Hadamar ricominciarono. Ora le vittime venivano uccise con iniezioni letali. Fino alla fine di Agosto 1942, i corpi furono sotterrati nel cimitero della città. Nel Settembre , dello stesso anno , vennero utilizzate fosse comuni, mascherate dietro l’edificio. Durante l’ Ottobre 1944 più di 700 persone vennero internate nell’istituto. Il 26 Marzo 1945 l’esercito americano conquistò la città di Hadamar.
Si calcola , in questo istituto , l’uccisione di circa 10.000 malati .
Bernburg sulla Saale vicino Magdeburgo : Era un ospedale psichiatrico con una capienza di 132 posti letto. Nell’estate del 1940 una sezione del complesso venne affittata al Gemeinnützige Stiftung für Anstaltspflege (Fondazione pubblica di assistenza per case di cura psichiatriche), meglio conosciuto come Aktion T4. Da allora il centro svolgeva la funzione di normale ospedale psichiatrico e da istituto di eutanasia . Nell’ottobre/novembre del 1940 , 80 metri quadrati della cantina della vecchia Männerhaus 2 (Casa maschile No.2) furono convertiti in una struttura di uccisione , più precisamente , composta da una camera a gas e da un crematorio a due forni . Inoltre , c’era una stanza per la dissezione dei cadaveri e un obitorio. A Bernburg la procedura di sterminio era la stessa degli altri centri di eutanasia: Anche a Bernburg le vittime appena arrivate venivano uccise immediatamente. Grossi autobus grigi entravano nel garage di legno, poi alle vittime era permesso scendere dall’autobus. Attraverso un corridoio giungevano al pianterreno. In alcune stanze venivano poi esaminati etc. Le vittime che avevano particolari caratteristiche fisiche erano marcate dai medici con una croce rossa sulla schiena. In gruppi di 60 - 75 era loro ordinato di scendere da basso nella cantina, accompagnati dagli "infermieri". Dopo la gassazione, le due porte della camera a gas rimanevano chiuse per un’ora, fino a quando la stanza non era arieggiata. Accanto alla camera a gas si trovava la stanza per le dissezioni. Dopo la gassazione le vittime marcate erano separate e i medici conducevano un’autopsia sui loro corpi. Le altre venivano cremate immediatamente dai "bruciatori". Durante il Sonderbehandlung 14f13 (trattamento speciale / a Bernburg dal 1941 all’ aprile 1943) , circa 5.000 persone furono uccise a Bernburg, principalmente Ebrei dei campi di concentramento di Buchenwald, Flossenbürg, Groß-Rosen, Neuengamme, Ravensbrück e Sachsenhausen.
A seguito di un ordine del WVHA datato 27 aprile 1943, vennero smantellati almeno i forni di cremazione, e il personale del T4 fu inviato in Polonia .
Grafeneck , nei pressi di Stoccarda : Nel 1929 , dopo varie trasformazioni , il vecchio castello di Grafeneck, ubicato su una collina nei pressi di Marbach , una fondazione samaritana assunse la direzione dell’edificio, al fine di collocarvi un istituto per persone fisicamente e mentalmente handicappate. Il 14 Ottobre 1939 , dopo una precedente visita di alti esponenti del programma T4 , si diede inizio ai lavori di conversione in un centro di sterminio . Nelle vicinanze del castello , alcune baracche , furono allestite per la messa a morte dei malati .Qui avvenivano tutte le fasi , dalla gassazione alla cremazione in forni mobili . Le uccisioni continuarono fino al 13 dicembre 1940. In seguito Grafeneck non fece più parte del programma di eutanasia perchè, secondo il piano, tutte le persone handicappate della zona operativa di Grafeneck erano state uccise. Alcuni membri del personale andarono in vacanza mentre altri furono mandate al centro di eutanasia di Hadamar. Alcuni rimasero al castello per nascondere tutte le tracce delle azioni che vi erano state condotte.
In questa struttura furono gassate e cremate 10.824 vittime.
Sonnenstein , vicino a Pirna nei pressi di Dresda : Il vecchio castello di Sonnenstein, fu adibito fin dal 1811 come ricovero per malati mentali . Pur avendo ricevuto , a livello internazionale , acclamazioni per i metodi avanzati che venivano praticati , nelI’ ottobre 1939 questo ospedale psichiatrico venne chiuso. Dall’ inizio del 1940 fino alla fine di Giugno 1940, una sezione del castello fu convertita in un centro di eutanasia. Una camera a gas e un crematorio vennero installati nella cantina del vecchio sanatorio maschile . A Sonnenstein la procedura di sterminio era la stessa degli altri centri di eutanasia . Dalla fine del Giugno 1940 fino a Settembre 1942, circa 15.000 persone vennero uccise nell’ambito del programma eutanasia e il personale consisteva di circa 100 elementi. Un terzo di essi furono successivamente inviati nei campi di sterminio della Polonia occupata . Nel periodo Agosto/Settembre 1942, il centro di uccisioni di Sonnenstein venne liquidato e le installazioni incriminate, come la camera a gas e i forni crematori, furono smantellate. Dall’ ottobre 1942 gli edifici vennero utilizzati come ospedale militare.
Hartheim , vicino a Linz : Dopo varie trasformazioni , il castello di Hartheim venne donato all’Associazione provinciale di carità dell’Austria Superiore , al f
ine di installare un ricovero per bambini fisicamente e mentalmente handicappati. Dopo l’annessione nazista dell’Austria, l’edificio venne espropriato. Nel 1939 il castello fu convertito in un centro di eutanasia dell’ Aktion T4 con camera a gas e crematorio. Fino all’ Agosto 1941 il numero delle morti nel centro di Hartheim aveva raggiunto quota 18.269 e più tardi, durante l’operazione Sonderbehandlung 14f13, vennero uccise quasi 12.000 vittime. Furono eliminati anche più di 8.000 internati dei campi di concentramento di Dachau e Mauthausen / Gusen. Nell’ estate del 1943 Hartheim divenne un dipartimento dell’ Aktion T4, poichè Berlino non era più considerata sicura. La popolazione vicina al castello di Hartheim divenne consapevole delle uccisioni , fumo nero e odore di carne bruciate invadevano tutta la zona . Nel priodo , dicembre 1944 e gennaio 1945 alcuni internati del campo di concentramento di Mauthausen dovettero smantellare e rimuovere le installazioni di gassazione. La maggior parte dei documenti venne distrutta.
Tutto ebbe inizio a Brandenburg sulla Havel , in un carcere riconvertito che era inutilizzato dal 1932 .Gli uomini del T4 costruirono nel vecchio edificio del carcere una camera a gas che sembrava una comune doccia . Tra il dicembre 1939 e il gennaio 1940 i massimi dirigenti del programma T4 si riunirono a Brandenburgo per osservare le prime gassificazioni sperimentali . I dirigenti furono invitati a osservare diverse iniezioni letali prima di assistere al pezzo forte : la vera e propria gassificazione di esseri umani . Le vittime , nude , furono portate nella falsa doccia , con l'assicurazione che avrebbero fatto una semplice doccia . Anziché acqua , nella doccia fu pompato monossido di carbonio , attraverso tubature bucate , in modo che il gas potesse fuoriuscirne . Il direttore della struttura di Brandenburg , il dottor Imfried Eberl , fu assai compiaciuto dal successo della sua dimostrazione , come lo furono tutti gli altri dirigenti presenti a questo pluriomicidio industriale . Da questo si definisce che le camera a gas , fu un invenzione esclusiva della Germania nazista , come lo fu il modo in cui erano smaltite le vittime dopo lo sterminio . La camera a gas di Brandenburg divenne , con certe variazioni , il prototipo delle altre camere a gas fisse . Esse avevano l'aspetto esteriore di docce , con pavimenti in piastrelle , panche di legno lungo le pareti e uscite per l'acqua sul soffitto . Una volta gassificati , i cadaveri venivano portati via dagli addetti alle caldaie per essere smaltiti come rifiuti . I cadaveri con una X sulla schiena erano sottoposti a un trattamento supplementare perché avevano denti d'oro che potevano essere estratti a beneficio del Reich . Una volta profanati in questo modo , i cadaveri erano gettati su una lastra di metallo che veniva infilata dentro nel forno crematorio .
Per mantenere segrete queste uccisioni , gli uomini del T4 perfezionarono un'elaborata strategia , volta a nasconderle al pubblico e ai parenti delle vittime . Si escogitarono una serie di metodi per impedire a quest'ultimi di scoprire perché , come e dove le vittime fossero morte , e si falsificarono certificati di morte , secondo i quali le vittime erano morte per cause naturali , come attacchi di cuore , polmoniti ed altre malattie . Furono inviate lettere di condoglianze ai parenti delle vittime . Malgrado tutte queste precauzioni , queste uccisioni su vasta scala vennero alla luce , suscitando nell'opinione pubblica una notevole opposizione . Le autorità locali , infatti , erano informate da genitori e parenti delle vittime di quanto stava succedendo nei centri di uccisione . Informarono , inoltre , il clero e l'autorità giudiziaria , chiedendo che contro i perpetratori fossero intraprese azioni immediate . Hitler arrestò il programma di eutanasia adulti solo all'interno della Germania . Alcuni resoconti ritengono che lo fece per l'opposizione popolare , ma è più probabile che ciò sia avvenuto perché egli aveva raggiunto una quantità di morti che si era prefisso . Con l'estate del 1941 , erano state sterminate oltre 70.000 persone .
Il programma di eutanasia presentava quattro aspetti che lo resero un importante modello , nonché un terreno di addestramento per l'Olocausto :

1 , Una ideologia razziale pseudoscientifica che giustificava l'uccisione equiparandola a una cura ;
2 . La camera a gas come metodo di uccisione "più umano";
3 . I centri di uccisione del programma eutanasia come scuole di addestramento per il genocidio ;
4 . Approfondimento della natura dei killer .

Come riferimento al primo di questi aspetti , il programma di eutanasia rappresentava la realizzazione dei più profondi desideri dello Stato razziale nazista e dei suoi sostenitori .Esso illustrava la compulsione nazista(Il termine compulsione è di derivazione psichiatrica ed è generalmente riferito al bisogno irrazionale di compiere determinate azioni, spesso nonostante abbiano conseguenze negative) ad allevare una razza superiore di ariani , perfetti e senza macchia , eliminando dal loro patrimonio genetico nazionale ogni impurità . Ne consegue che per i nazisti , il ruolo tradizionale del medico , come colui che si prende cura del paziente malato e lo guarisce , doveva essere radicalmente ribaltato . I medici e il personale sanitario in genere dovevano diventare "coltivatori di geni" e "soldati biologici" . Essi , sopratutto , dovevano diventare sterminatori , se ciò arrecava beneficio alla nazione . Questi atteggiamenti non costituirono soltanto la base motivazionale e giustificatoria delle uccisioni : essi facilitarono anche in modo consistente il processo psicologico della distruzione perché quelle che si uccidevano , dopotutto , erano considerate vite non degne di essere vissute .
In secondo luogo il programma eutanasia arrecò un contributo straordinario al genocidio con l'invenzione delle camere a gas fisse . I centri di uccisione di Brandenburg , Hadamar , Grafeneck , Bemburg , Sonnenstein e Harthaim costituirono un modello per la soluzione finale . Questo era vero anche per il modo in cui gli assassini selezionavano e smaltivano i cadaveri : ovvero , il modo in cui marchiavano le vittime , le privavano della loro umanità , le gassificavano , le spogliavano dei valori che ancora possedevano e le cremavano nei forni . Il successo del programma T4 convinse inoltre Hitler e Himmler che le uccisioni di massa erano teoricamente possibili e potevano quindi essere replicate su scala anche maggiore a est , dove esse sarebbero state lontane dagli occhi e dalla mente della maggior parte dei tedeschi .
In terzo luogo , i centri di uccisione del programma di eutanasia servirono da scuole di addestramento per il genocidio . Quasi cento tra sovrintendenti e personale comune del T4 furono trasferiti nei campi di concentramento dall'Operazione Reinhard : Belzec , Sobibor e Treblinka . Tra le persone coinvolte nella gestione dei centri di eutanasia , molte avrebbero svolto un ruolo di spicco nell'Olocausto . Il più importante fu Christian Wirth , scelto personalmente da Himmler perché svolgesse «una missione speciale per il Fuhrer» a est , dove lancio le prime gassificazioni di massa di reclusi ebrei in una località chiamata Chelmo (Kulmnhof) , procedendo poi alla supervisione delle gassificazioni di massa di Belzec , Sobibor e Treblinka .
Il programma di eutanasia prima e lo sterminio degli ebrei poi coinvolsero molti killer differenti , che uccidevano per ragioni differenti , è in via di principio impossibile , ovviamente , trovare una legge generale che riconduca a un unica base le motivazioni dei killer . Per una comprensione del genocidio e della mentalità genocida , è necessario porsi domande filosofiche di più ampia portata sulla natura dei programmi sociali umani , sulle loro motivazioni ideologiche , sulla convinzione manifestata dalle persone coinvolte e su natura e scopo della loro attuazione . Lo Stato razziale nazista aveva fatto propria una concezione biologica sulla perfezione razziale per mezzo della purificazione razziale . Per realizzare questa missione divina , i nazisti avviarono un programma cha prevedeva cinque stadi : la sterilizzazione forzata ; uccisione dei bambini handicappati negli ospedali ; gassificazione degli handicappati adulti negli ospedali statali ; trasferimento del programma di eutanasia nei campi di concentramento e sterminio di stranieri , zingari ed ebrei handicappati , e uccisione dei gruppi razziali "inferiori", sopratutto gli zingari e gli ebrei , nei campi di sterminio .
A ispirare questi omicidi di massa fu il sistema ideologico dell'élite responsabile del programma di eutanasia : Hitler , Himmler , Goebels , Bormann , Heydrich e un considerevole numero di fanatici burocratici nazisti direttamente coinvolti nel crimine . E' vero che molti perpetratori furono motivati da conformismo , carrierismo , cieca obbedienza all'autorità o impulsi sadici . Molti uccisero perché erano diventati sempre più brutali , a un punto tale che uccidere esseri umani era , per loro , come sparare a una bestia o schiacciare un verme . Questi motivi , tuttavia , non sono i fattori determinanti del crimine collettivo , perché spiegano solo le azioni individuali e non l'atto complessivo in sé . Le molte migliaia di assassini sul campo i quali , a vari livelli , avevano le mani macchiate di sangue - i medici assassini e i loro collaboratori nel programma di eutanasia e gli uomini delle Einsatzgruppen o i sorveglianti dei campi di concentramento a est - stavano tutti adempiendo un incarico che incarnava la mentalità ideologica della élite nazista al governo . Ne consegue che il crimine dell'omicidio di massa ebbe un'ispirazione ideologica : il motivo per cui i singoli furono disposti a eseguirlo dipese da una serie di complessi fattori ideologici , psicologici e sociologici , ivi compresa l'adesione personale all'ideologia nazista , la forza o la debolezza del carattere morale e i condizionamenti sociali . Nel caso del programma di eutanasia , che coinvolse un gran numero di medici , infermieri e operatori sanitari , vi fu una forte adesione agli ideali eugenetici del nazismo , anche se molti perpetratori commisero migliaia di omicidi per motivi diversi da quelli ideologici . Per questi uomini la partecipazione al genocidio fu il risultato di una miscela di ideologia , carrierismo e cupidigia . Lo stesso può dirsi di quegli esecutori meno influenti che occupavano il gradino più basso della gerarchia del crimine : infermieri , tecnici , impiegati e personale di custodia . Tutti questi esecutori , a qualsiasi livello , eseguirono il loro incarico su base volontaria , senza particolari coercizioni . La loro successiva difesa , che cioé erano stati costretti a partecipare a quei crimini di massa , non regge perché non si è trovato un solo caso in cui qualcuno che si sia rifiutato di partecipare alle operazioni omicide sia stato fucilato , incarcerato o punito in qualche modo , se non forse trasferito al fronte , cosa questa che , dopo tutto , toccava in sorte a quasi a tutti i soldati tedeschi .
Stando così le cose , dobbiamo forse trascurare quelle affermazioni dei perpetratori secondo le quali essi fecero ciò che fecero perché eseguivano ordini , convinti che in caso contrario sarebbero stati fucilati o incarcerati ?
L'obbedienza cieca all'autorità superiore era una caratteristica culturale tedesca e non può essere completamente trascurata come fattore del genocidio . Cresciuti in una società con tradizioni autoritarie di lunga data , elevate adesso dai nazisti a fetticcio nazionale , molti tedeschi credevano sinceramente che disobbedire agli ordini , oltre che essere moralmente sbagliato , avesse conseguenze devastanti . Che questo non fosse vero per i partecipanti al genocidio oggi ci è noto , ma non era noto in questi termini agli esecutori del tempo . Disobbedire agli ordini , nel Terzo Reich , era per giunta un reato che si puniva con la pena di morte .
La maggioranza dei killer nazisti esegui degli ordini , certo , ma non è questo il motivo principale per cui essi uccisero vittime innocenti . Le uccisero per una serie di ragioni , tra cui l'ideologia , il carrierismo , il profitto personale , il piacere del dominio , la mancanza di valori morali e civili e il puro sadismo .
Qui di seguito un sommario elenco dei parecipanti al programma T4 :
Centro di eutanasia di Hadamar : Kurt Arndt, Kurt Bolender, Max Bree, Kurt D., Werner Dubois, Karl Frenzel, Hubert Gomerski, Karl Gringers, Willy Grossmann, Gottlieb Hering, Josef Hirtreiter, Robert Jührs, Erwin Kainer, Johann Klier, Fritz Kraschewski (probably), Erwin Lambert, Werner Mauersberger, Willi Mentz , August Miete, Philipp Post, Wenzel Rehwald, Karl Schluch, Erich Schulz, Hans-Heinz Schütt, Erwin Stengelin, Franz Suchomel, Heinrich Unverhau, Christian Wirth, Franz Wolf e Ernst Zierke.
Centro di eutanasia di Bernburg : Rudolf Bär, Johannes Bauch, Max Biala, Helmut Bootz, Werner Borowski, Werner Dubois, Kurt D., Irmfried Eberl, Erwin Fichtner, Herbert Floss, Karl Frenzel, Erich Fuchs, Albert G., Siegfried Graetschus, August Hengst, Gottlieb Hering, Fritz Hirche, Erwin Lambert, Willy Mätzig, Johann Niemann, Josef Oberhauser, Karl Pötzinger, Wenzel Rehwald, Gottfried Schwarz, Fritz Schmidt, Otto Stadie, Franz Stangl e Christian Wirth.
Centro di eutanasia di Brandenburg : Rudolf Bär, Kurt Bolender, Kurt D., Werner Dubois, Irmfried Eberl, Kurt Franz , Erich Fuchs, August Hengst, Willy Mätzig, Josef Oberhauser, Karl Pötzinger, Friedrich Tauscher, Max Biala e Christian Wirth.
Centro di eutanasia di Grafeneck : Rudolf Beckmann, Helmut Bootz, Paul Bredow, Max Bree, Kurt D., Hermann Felfe, Kurt Franz , Karl Frenzel, Hans Girtzig, Heinrich Gley, Lorenz Hackenholt , Fritz Konrad, Fritz Kraschewski, Willi Mentz, Hermann Michel, August Miete, Josef Oberhauser, Karl Schluch, Erich Schulz, Hans-Heinz Schütt, Gottfried Schwarz, Heinrich Unverhau, Christian Wirth e Ernst Zierke.
Centro di eutanasia di Hartheim : Heinrich Barbl, Rudolf Beckmann (perhaps), Kurt Bolender, Paul Bredow, Helmut Fischer, Kurt Franz , Anton Getzinger, Hans Girtzig, Hubert Gomerski, Karl Gringers, Ferdinand Grömer, Paul Groth, Gottlieb Hering, Fritz Hirche, Franz Hödl, Erwin Lambert, Hermann Michel, Wenzel Rehwald, Franz Reichleitner, Karl Richter, Paul Rost, Ernst Schemmel, Franz Stangl, Karl Steubl, Friedrich Tauscher, Josef Vallasta, Gustav Franz Wagner, Arthur Walther e Christian Wirth.
Centro di eutanasia di Sonnenstein : Johannes Bauch, Werner Becher, Max Beulich, Kurt Blaurock, Karl Böhm, Rudi Böhm, Heinz Kurt Bolender, Gerhard Börner, Arthur Dachsel, Erich Dietze, Johannes Eisold, Hermann Felfe, Alfred Forker, Kurt Franz , Heinrich Gley, Willy Grossmann, Emil Hackel, Lorenz Hackenholt , Haunstein, Gottlieb Hering, Otto Horn, Rudolf Kamm, Johannes Klahn, Walter Kloss (Klose?), Fritz Konrad, Erwin Lambert, Arthur Le., Heinrich Arthur Matthes, Werner Mauersberger, Gustav Münzberger, Walter Nowak, Josef Oberhauser, Orliewski, Paul Räpke, Wenzel Rehwald, Karl Richter, Paul Rost, Herbert Scharfe, Ernst Schemmel, Karl Schiffner, Erich Schirmer, Fritz Schmidt, Erich Schulz, Ernst Seidler, Kurt Seidel, Friedrich Tauscher, Kurt Vey, Arthur Walther, Wilhelm Wendland, Hans Zänker, Fritz Zaspel, Ernst Zierke e Franz Zwingmann.
Per ulteriori approfondimenti vedi la pagina dedicata alla Bibliografia

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All rights reserved.www.lager.it 22 Dicembre 2002 "Per non dimenticare la Shoah"