Giorno della Memoria 2010 - All rights reserved.www.lager.it 22 Dicembre 2002 "Per non dimenticare la Shoah"
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GIORNO della MEMORIA 2010 - Eventi Nazionali





VALLE D'AOSTA

SAINT-VINCENT : Giornata della Memoria 2010
Mercoledì 20 gennaio 2010 , alle ore 21.00 , presso l' Auditorium , Musica e Lager .
Le insegnanti del Liceo Scientifico di Saint-Vincent, in collaborazione con la biblioteca comunale e il comune di Saint-Vincent, presenteranno "La Musica nei Lager".
La serata vedrà la presenza di un testimone diretto, Aldo Valerio Cacco, testimone sopravissuto, autore del volume "Un clarinetto nel lager" e di Patrizio Zanelli, curatore del libro .
Per Info : A.I.A.T. Saint-Vincent - Tel. 0166-512239 .


PIEMONTE

TORINO : Mostra “A noi fu dato in sorte questo tempo 1938-1947”
La mostra è incentrata sulla storia di giovani, assolutamente “normali” che, come afferma Silvio Ortona hanno avuto in sorte un tempo straordinario e hanno dovuto confrontarsi con scelte drammatiche ed alcuni di loro hanno conosciuto il dramma della deportazione. Le storie dei singoli incrociano la grande storia e si inquadrano in eventi assai complessi che sottendono a nodi storiografici di grande rilevanza come il rapporto resistenza- fascismo-mondo ebraico. La mostra si propone di raccontare la storia di alcuni giovani e del tempo che hanno attraversato: è la storia d’amore e di amicizia di un gruppo di ragazzi. La maggior parte di loro erano ebrei ed hanno dovuto fare i conti con l’essere rifiutati ed esclusi dalla società civile, hanno provato allora a confrontarsi fra di loro e ad allontanarsi da quel regime fascista che li aveva costretti a riconoscersi ebrei. Erano tutti intellettuali, studenti appena laureati e amanti della montagna, che giocherà un ruolo non irrilevante nella loro vicenda.
Gli amici si chiamavano Alberto Salmoni, Bianca Guidetti Serra, Silvio Ortona, Emanuele Artom, Luciana Nissim, Vanda Maestro, Eugenio Gentili Tedeschi, Giorgio Segre, Franco Momigliano, Giorgio Diena, Primo Levi, Ada Della Torre, Franco Sacerdoti.
La mostra è prodotta dall’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il sostegno della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte - Comitato per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana, della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Torino, del Consiglio Provinciale di Torino - Comitato Provinciale per la valorizzazione degli ideali della Resistenza, dei principi della Costituzione, della Democrazia, della Solidarietà, della Pace e della Libertà, della Fondazione CRT, del Museo Diffuso della Resistenza, della CGIL Lombardia , con la collaborazione della Città di Torino e dell’Archivio di Stato di Torino,della Comunità Ebraica di Torino, dell’ Istituto Piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, della Fondazione ex campo di Fossoli, dell’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena, dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, della Fondazione memoria della Deportazione con l’adesione del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea .
Per Info : Archivio di Stato Sezioni Riunite , Via Piave 21 - 10122 Torino ,
Orario di apertura della mostra : Lunedì-venerdì 8.30-18.30; sabato 8.30-14.00 . Ingresso libero. Tel. 011-4363470 , Email . info@museodiffusotorino.it .
Sono previste visite guidate per le scuole con la curatrice.
Prenotazioni al numero verde Museiscuol@ 800-553130 – Email. didattica@museodiffusotorino.it .
Per Info : Vedi Locandina in Pdf

TORINO : L´Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza per il Giorno della memoria 2010
Il 27, 28 e 30 gennaio l´Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza propone nella sala proiezioni del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione,della Guerra, dei Diritti e della Libertà, corso Valdocco 4/a, Torino, una piccola rassegna di film a soggetto e documentari sul tema della deportazione. Pur molto diversi fra loro per contenuti, scelte espressive, anni di produzione, i film sono tutti caratterizzati dal riferimento a vicende incentrate su figure di donne e offrono quindi rappresentazioni del dramma della deportazione a partire da un punto di vista femminile.
Il 29 gennaio, sempre nella sala proiezioni del Museo Diffuso, si propongono inoltre due video sul tema della deportazione che hanno partecipato all´ultima edizione del concorso Filmare la storia, la sesta (2009). I due video saranno proposti anche nella sede della libreria Coop di Torino, in piazza Castello 113, il 27 gennaio, a partire dalle ore 17.00.
27 gennaio 2010 , ore 10.00 e ore 17.00 : “Il diario di Anna Frank” , di George Stevens; f.: William C Mellor; scg.: Lyle R. Wheeler, George W. Davis; i.: Millie Perkins, Joseph Schildkraut, Shelley Winters, Richard Beymer; Usa, 1959, 154´. Trasposizione cinematografica del noto Diario della giovane ebrea costretta con la sua famiglia a una vita in clandestinità e poi deportata a Bergen Belsen. Prova convincente di regia di George Stevens, che come operatore dell´esercito americano aveva filmato le terribili immagini della liberazione di Dachau. Il film fu premiato con 3 Oscar.
28 gennaio , ore 18.00 : “Andremo in città” , di Nelo Risi; sogg.: dal racconto omonimo di Edith Bruck; sc.: E. Bruck, N. Risi, Cesare Zavattini, Jerzy Stawinskj; f.: Tonino Delli Colli; scg.: Franco Fontana; m.: Giacinto Solito; i.: Geraldine Chaplin, Nino Castelnuovo, Stefania Careddu, Aca Gravic; Italia, 1966, 95´.
Il film è ambientato in Jugoslavia durante l´occupazione dell´esercito nazista. Per Lenka, ragazza orfana di madre, con un fratellino cieco da accudire e con un padre, ebreo deportato, che morirà cercando di fuggire dal campo di concentramento, l´unica consolazione nella sua vita di orrori è l´amore di Ivan, un giovane partigiano. Catturati e avviati al lager, Lenka intratterrà coraggiosamente il fratellino cieco nel viaggio con una delicata bugia, descrivendo le meraviglie della favolosa città dove si stanno dirigendo .
Ore 20.30 : “L´isola delle rose”, la tragedia di un paradiso di Rebecca Samonà; fotografia: Barbara Fantini, Sara Pozzoli; montaggio Letizia Caudullo, Barbara Fantini; musica: Daniele Del Monaco; produzione L’altravista; Italia, 2007, 54´.
Incinta della sua secondogenita, la regista torna a Rodi con la madre Erminia, rodiota. Il documentario ripercorre, attraverso l’intreccio della “piccola storia” con la “grande storia”, la vicenda della comunità ebraica di Rodi che dall’8 settembre 1943 viene perseguitata dai nazisti e deportata ad Auschwitz. Una storia completamente inedita e sconosciuta.
29 gennaio , ore 10.00 e ore 16.00 : “Filmare la storia”, proiezione di opere prodotte dalle scuole sul tema della deportazione razziale e politica nel corso della seconda guerra mondiale e presentate in concorso nell´ambito del concorso Filmare la storia 6, edizione 2009.
L´ombra della mia casa Istituti “Fanti” e “Vallauri” di Carpi (MO), Istituti “Sigonio” e “San Carlo” di Modena, 2008, 39´. L´opera documenta il percorso di esplorazione da parte di alcuni studenti della storia e dell´attualità delle comunità dei sinti italiani. Perno di questo iter conoscitivo il viaggio e la visita al ´lager degli zingari´ di Birkenau.
Il campo di betulle Liceo Classico “G. Giusti” di Torino, classe III, 2008, 18´.Il documentario racconta il viaggio di istruzione ai campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau, attraverso le riflessioni degli studenti, che testimoniano la presa di coscienza del dramma della deportazione insieme alla profondità di un´esperienza concepita come lavoro didattico.
30 gennaio , ore 16 : ";Alle soglie della sera”, regia: Daniele Gaglianone; soggetto: I padri lontani, Ritorno in Lettonia di Marina Jarre; fotografia; Daniele Gaglianone, Mauro Zannerini; suono, montaggio: Mauro Zannerini; interpreti: Marina Jarre, Bella Blumberg; produzione: Ancr; Italia, 2005, 54´. Nel film, tratto dal romanzo autobiografico Ritorno in Lettonia, l´autrice Marina Jarre percorre per la prima volta a ritroso il viaggio che, ancora bambina, dovette affrontare in fuga dalla repubblica baltica verso il Piemonte. Un viaggio doloroso, di scoperta, in cui la scrittrice ritorna nella sua città natale Riga; qui, sulle tracce di un padre rifiutato e perduto, ritrova con profonda emozione i luoghi intatti di un´infanzia difficile, travolta poi dall´immane tragedia della guerra e dello sterminio.
Per Info : Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza , via del Carmine, 13 - 10122 Torino - Tel. 011 43 80 111 - Fax 011 43 57 853 - Email. info@ancr.to.it .

TORINO : Donazione del partigiano Terenzio Magliano
Martedì 19 Genneio 2010 alle ore 17.00 , presso la sala conferenze del museo , cerimonia di Donazione del patrimonio archivistico di Terenzio Magliano .
Terenzio Magliano, partigiano nelle Brigate Matteotti, fu deportato a Mauthausen, dove rimase sino alla Liberazione. Fu eletto in Parlamento nel 1968 e tra il 1960 e il 1975 svolse un ruolo di primo piano nella vita politica torinese. Oggetti e documenti a lui appartenuti saranno donati alla Città dalla signora Lina Saba, sua compagna di vita. Sarà presente alla cerimonia il Sindaco di Torino.
Il Museo propone due mostre legate al tema della Shoah: dalle esposizioni emergono le storie individuali di persone che vissero durante la Seconda Guerra Mondiale e ne subirono le più drammatiche conseguenze.
Per entrambe le mostre sono previste delle visite guidate per le scuole. Prenotazioni al numero verde museiscuol@ 800553130. Informazioni: Federica Tabbò - Servizi Educativi tel. 011 4363470.
- Anne Frank, una storia attuale . Inaugurazione 26 Genneio 2010 alle ore 17.00 presso il Museo ;
- A noi fu dato in sorte questo tempo 1938-1947 .Vedi sopra .
Per Info : Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà , C.so Valdocco 4/a 10122 Torino , Tel. 011 4363470 .

TORINO : Giorno della Memoria 2010 – Comunità Ebraica di Torino
Proiezione del film "Storie degli ebrei di Caprino" regia di Ruben Rossello, produzione RSI (Radio Svizzera Italiana).
Film documentario sul transito di ebrei, tra cui le famiglie torinesi Fubini e De Benedetti, verso la Svizzera, attraverso il posto di frontiera di Caprino. Il Regista ha preso spunto dal rinvenimento presso gli Archivi di Berna del Registro del valico di Caprino e dal libro di Anna Segre su Leonardo De Benedetti “Un coraggio silenzioso”.
Interviene il regista. Organizzazione con l’adesione della Città di Rivoli.
Lunedì 18 gennaio ore 18.30 presso la Comunità, P.tta Primo Levi 12 .

TORINO : Rassegna Linri
Mercoledì 20 gennaio 2010, dalle ore 18.00 alle ore 21.00 , presso il Centro Sociale della Comunità Ebraica di Torino in piazzetta Primo Levi, 12 a Torino , rassegna di Libri: “Ogni Libro è illuminato”.
L'iniziativa, giunta al terzo anno, presenta libri di narrativa, storia e didattica sulla Shoah.
Per imparare, ricordare e capire. Claudio Vercelli dialogherà con autori e studiosi.
Ore 18.00 - 19.00: AAVV, L’insegnamento di Auschwitz, Silvio Zamorani Editore 2009; B. Eisenstein, Sono figlia dell'Olocausto, Guanda 2009; S. Kaminski, M.T. Milano, Il libro della Shoah. Ogni bambino ha un nome, Edizioni Sonda. Intervengono: A. Jona, M. Dogliani, M. T. Milano.
Ore 19.00 - 20.00: M. Edelman, C'era l'amore nel ghetto, Sellerio; S. Vinçon, Gli ebrei nel campo profughi di Grugliasco, Silvio Zamorani Editore 2009; M. Ottolenghi, Per un pezzo di Patria, Ed. Blu 2009. Intervengono: F. Levi, G.. C. Jocteau.
Ore 20.00 - 21.00: S.. Y. Bauer, Ripensare l'olocausto, Baldini Castoldi Dalai; D. Blatman, Le marce della morte, Rizzoli; I. Argamante, Gerico 1941- Storie di ghetto e dintorni, Bollati Boringhieri. Intervengono: I. Argamante, M. Brunazzi.

TORINO : Inaugurazione del progetto "Atmosfera della Memoria"
Una installazione per il Giorno della Memoria, con proiezione di filmati e documenti. Organizzazione a cura della Circoscrizione 7, con il patrocinio della Comunità Ebraica di Torino.
Martedì 26 gennaio, ore 17.30 , presso Esedra di via Reggio ang. lungo Dora Firenze (ponte Rossini) .

TORINO : Omaggio ai caduti per la lotta di liberazione ed alla Lapide dei Deportati
Mercoledì 27 gennaio, ore 9.00 presso il Cimitero Generale .

TORINO : Inaugurazione della mostra del CDEC “Le persecuzioni degli ebrei in Italia 1943 –1945”
Organizzazione sotto l’egida del Ministero degli Interni, con la collaborazione della Comunità Ebraica di Torino.
Mercoledì 27 gennaio, ore 11.30 , presso la Prefettura, Piazza Castello 205 .

TORINO : Proiezione del Film: "Sì, questo era un uomo", prodotto dal 1° Liceo Artistico (progetto Treno della Memoria)
Organizzazione a cura della Circoscrizione 7, con il patrocinio della Comunità Ebraica di Torino.
Giovedì 28 gennaio, ore 9.00 , presso il Cineporto della Film Commission, Via Cagliari 42 .

TORINO : Convegno “La deportazione dall’Italia nei lager nazisti 1943 – 1945”
Organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Storia dell’Università di Torino e con l’Istoreto, è' articolato nei seguenti incontri:
- L’Italia occupata, la Resistenza, la collaborazione, la deportazione , giovedì 28 gennaio, ore 9.00 – 13.30 e 14,30 – 19.00 , presso il Palazzo Lascaris - Sala Viglione, Via Vittorio Alfieri 15 .
- Presentazione del I volume, I deportati politici 1943-1945. La costruzione delle biografie del libro dei deportati , venerdì 29 gennaio, ore 9.00 , presso il Palazzo Lascaris - Sala Viglione, Via Vittorio Alfieri 15 .

TORINO : Proiezione del film Katyn, regia di Andrzej Wajda, Polonia, 2009
Intervengono: Marco Brunazzi, Ulrico Leiss .
Sabato 30 gennaio, ore 20.00 , presso il Centro valdese, Corso Vittorio Emanuele II, 23 .

TORINO : Convegno il "Grande Viaggio"
Mercoledì 27 gennaio si svolgerà a Torino presso il Centro Incontri della Regione Piemonte (corso Stati Uniti 21), il convegno Il “Grande Viaggio”.
Organizzato dall’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti" con il contributo del Consiglio Regionale del Piemonte e del Comitato della regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana, il convegno si rivolge specialmente a docenti e allievi delle scuole superiori e universitari.
Il convegno, che si ispira nel titolo all’omonimo romanzo dello scrittore spagnolo Jorge Semprún, propone le declinazioni del concetto di “viaggio” nell’esperienza storica e nella memoria del XX e del XXI secolo, con l’obiettivo di fornire delle chiavi di lettura di grandi fenomeni storici del passato e del presente. Attraverso il tema del viaggio nelle sue varie accezioni, reali e metaforiche, si promuove una riflessione sugli aspetti più drammatici della storia novecentesca, che tornano a manifestarsi nel nuovo millennio.
Per Info : Per informazioni e iscrizione al Convegno e alle attività didattiche annesse: Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti", via del Carmine 13, 10122 Torino - Tel. 011 4380090 - Email. didattica@istoreto.it .
Per Info : Vedi programma in Pdf
Per Info : Scheda Iscrizione in Pdf
Per Info : Scheda Idcrizione Ateliers in Pdf

TORINO : “A Difesa della Razza” - Ideologia e applicazione delle leggi anti-ebraiche all’Università di Torino 1938-43
I documenti conservati dall’Archivio storico dell’Università forniscono ampia testimonianza sia del recepimento del pensiero razzista negli insegnamenti universitari, sia dell’applicazione delle leggi antiebraiche nell’Ateneo torinese. Leggi, circolari applicative, quesiti, chiarimenti, schede, tabelle riassuntive: la “difesa della razza” diventa materia d’insegnamento e lavoro quotidiano degli uffici, pervasivo, ordinario.
Insieme al ricordo di donne e uomini che dell’Università erano stati studenti e furono deportati nei lager, la mostra intende presentare la burocrazia al lavoro per rispondere alla legge, attraverso l’accurato censimento in tutte le categorie di personale, insegnante e amministrativo, e i successivi provvedimenti di espulsione, nonché il trattamento riservato agli studenti. Il percorso è introdotto dai documenti relativi a insegnamenti di nuova istituzione (Biologia delle razze umane presso la Facoltà di Magistero, Demografia generale e Demografia comparata delle razze presso quella di Economia e Commercio) o impostazione (Antropologia presso la Facoltà di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali).
Dal 27 gennaio al 26 marzo 2010 , dal lunedì al venerdì dalle 9-13 alle 14.30-16 . Ingresso gratuito .
Inaugurazione martedì 26 gennaio alle ore 12 nei locali dell’Archivio storico .
Intervengono: Sergio Roda, prorettore, Patrizia Cancian, delegata del rettore per gli archivi, Fabio Levi, professore ordinario di Storia contemporanea, Paola Novaria, responsabile dell’Archivio generale dell’Università .
Per Info : Archivio storico dell’Università degli studi di Torino , Palazzo del Rettorato – piano terra , via G. Verdi, 810124 Torino - Tel. 011 6704881/4882 4883 – Fax. 011.6704880 - Email. asut@unito.it .

TORINO : Mostra "Immagini r Pensieri dalla visita ai Lager di Mauthausen ed Auschwitz"
Per tutta la settimana dal 25 al 29 gennaio 2010 , esposizione della mostra di Giuseppe Basile intitolata "Immagini r Pensieri dalla visita ai Lager di Mauthausen ed Auschwitz", dedicata ai bambini vittime dell'Olocausto. Foto e disegni dai Campi di concentramento.
Gli studenti di alcune classi visiteranno la mostra durante l'orario scolastico, accompagnati dall'autore, che presenterà anche la propria esperienza personale di ripetute visite ai Campi di concentramento.
Per gli esterni che desiderano visitare la mostra occorre telefonare al centralino dell'Istituto Sociale, lasciando i propri recapiti per essere ricontattati e fissare un appuntamento per la visita.
Per Info : Istituto Sociale dei Padri Gesuiti , Corso Siracusa 10 10136 – Tel. 011357835 - Email. info@istitutosociale.it .

ALESSANDRIA : Le iniziative dell'AAssessorato alla Cultura della Provincia di Alessandria
Da ormai cinque anni, l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Alessandria propone alle classi quarte e quinte degli Istituti Superiori un progetto di ricerca, di approfondimento e di riflessione sui diversi aspetti della vita dei Lager e della Shoah, in preparazione al “Giorno della Memoria” che si celebra il 27 gennaio.
Per questo anno scolastico, il progetto proposto ha come argomento “Dal profondo dell’inferno: canzoni e musica al tempo dei Lager nazifascisti”.
Durante il periodo relativo ai Campi di concentramento (marzo 1933 - maggio 1945) l’arte e, in particolare, la musica divennero elemento integrante della vita e dell’organizzazione di questi tragici luoghi, ma l’opinione pubblica non ha dimostrato particolare interesse per il valore che ebbero le forme di espressione artistica nei Lager come esperienza di sopravvivenza dei deportati.
Ecco il motivo che ha spinto l’Assessorato alla Cultura della Provincia a presentare all’attenzione del mondo studentesco questo argomento. Nei Campi di concentramento, e soprattutto in quelli destinati ai prigionieri politici comunisti, ai testimoni di Geova e agli ebrei, l’attività musicale serviva come esperienza di aggregazione e di superamento dell’odio.
Ma la musica non fu soltanto un’attività per liberare la fantasia dei deportati: venne utilizzata anche dagli aguzzini nazisti come strumento di tortura e di disumanizzazione degli internati.
Vigeva, infatti, spesso l’imposizione di intonare canti dopo l’appello mattutino e alla sera, quando i deportati rientravano dai lavori forzati o, come succedeva nel Lager di Auschwitz, di eseguire canti ingiuriosi e autoderisori nei confronti degli ebrei. L’attività musicale fu, comunque, espressione di forza interiore, “una sorta di strenua resistenza spirituale” come disse Viktor Ullmann, uno dei grandi musicisti internati.
L’immediatezza delle melodie, spesso struggenti ninna nanne, l’efficace essenzialità delle parole tese tra l’espressione dell’orrore e la necessità di credere in un futuro, il genio creativo di molti celebri e meno noti compositori, divennero una testimonianza umana ed artistica di rara bellezza che, nella più profonda oscurità, assunse anche il carattere di resistenza.
Ancor prima di essere sopravvivenza spirituale, l’attività musicale nella quotidianità dei Campi di concentramento rientrava nell’ordine dei giochi d’influenza, degli scambi, della lotta per sopravvivere. I prigionieri dei Lager vivevano il momento dell’esecuzione musicale uniti dal calore umano che solo la musica può dare nei momenti di disperazione e di sofferenza. A guidare la riflessione degli studenti sarà il professor Francesco Lotoro, studioso e musicista, che da vent’anni dedica il suo tempo a salvare la musica sommersa dei Lager per “restituirla all’aria, così come deve essere la musica”.
Infatti, da alcuni anni è impegnato alla realizzazione della “Enciclopedia della Musica Concentrazionaria” (KZ Musik), che lo ha portato alla ricerca dei musicisti sopravvissuti ai Campi di concentramento, girovagando per le nazioni europee per raccogliere interviste, documenti, partiture originali, oggetti e luoghi della Memoria come testimonianza non solo dei tragici eventi riguardanti la deportazione, ma soprattutto come segni della capacità umana di creare anche componendo, suonando la musica, sebbene in un contesto di prigionia e di isolamento.
Nell’imminenza del “Giorno della Memoria 2010” sarà presente in Alessandria, per parlare agli studenti e agli adulti, un grande testimone della deportazione, Boris Pahor, l’autore sloveno di “Necropoli”, il suo capolavoro pubblicato nel 2008, terribile affresco della sua vita di prigioniero nel Campo nazista di Natzweiler-Struthof, di “Qui è proibito parlare”, nel quale racconta la lotta per la sopravvivenza dell’identità slovena a Trieste ostacolata dalla pulizia etnica attuata dal fascismo, e del recentissimo “Tre volte no. Memorie di un uomo libero”, nel quale descrive l’intolleranza del fascismo nei confronti degli sloveni, che fu dura ed oppressiva come il nazismo, assumendo il colore dell’odio e della violenza.
Le iniziative proposte dall’Assessorato alla Cultura della Provincia per il “Giorno della Memoria 2010”:
nei mesi di novembre e dicembre, per le classi 4^ e 5^ delle Scuole Superiori, incontri con il prof. Francesco Lotoro sul tema “Dal profondo dell'inferno: canzoni e musica al tempo dei Lager nazifascisti”.
20-21-22 gennaio 2010: Boris Pahor incontra gli studenti delle Scuole Superiori della Provincia.
21 gennaio 2010 , dalle ore 19.00 alle ore 22.30 , presso l’Associazione “Cultura e Sviluppo” dialogo con Boris Pahor riguardante gli ultimi suoi libri “Necropoli” e “Tre volte no.
Memorie di un uomo libero”.
27 gennaio 2010 , alle ore 09.30 , davanti alla sinagoga di Alessandria (Via Milano) omaggio alle vittime della Shoah, dei Campi di sterminio nazisti, degli ebrei alessandrini morti nei Lager.
27 gennaio 2010 , alle ore 21.00 , concerto di musiche dei Lager , presso il Conservatorio A. Vivaldi sito in via Roma .
29 gennaio 2010 , dalle ore 18.00 alle ore 01.30 , “notte bianca di cinema” con la proiezione del film “SHOAH” del regista Claude Lanzmann, presso l’Associazione “Cultura e Sviluppo”. Torneo di Pallavolo “Memoria sì, oblio no” per squadre miste delle Scuole Superiori della Provincia.
Per Info : Assessorato alla Cultura della Provincia di Alessandria P.zza Libertà n.17, 15121 - Tel. 01313041 .

NOVARA : Viaggio dentro al lager - Memoria in viaggio / Viaggi nella memoria
Percorsi tra passato e presente contro l’intolleranza, la discriminazione, il razzismo .
Venerdì 15 gennaio 2010, dalle ore 10.00 alle 13.00 , presso l'ex convento di Maria Maddalena, Via dell'archivio, angolo corso Cavallotti , presenta ?Viaggio dentro al lager” in ricordo di Lidia Beccari Rolfi e Anna Cherchi .
Presentazione della performance “Di filo rosso”, le donne di Ravensbrück - Testimonianze provenienti dal Campo di concentramento femminile di Ravensbrück . Un progetto di Paola Zoppi ; Voce recitante: Paola Zoppi; Musiche: Roberto Gilio (viola, violino) .
Lo spettacolo è dedicato al lager di Ravensbrück, un Campo prettamente femminile. I brani scelti restituiscono alcuni ritratti di donne che sono sopravvissute al Campo e di altre che a Ravensbrück sono morte. Le donne che hanno ispirato per prime questo spettacolo sono Lidia Beccaria Rolfi e Anna Cherchi che, sopravvissute al Campo di concentramento, hanno dedicato la loro vita alla trasmissione della memoria. Le parole di Anna Cherchi restano indelebili e inneggiano alla vita, anche dopo aver vissuto l’orrore del lager. Lo spettacolo ripercorre la vita delle deportate dal momento dell’arresto all’evacuazione del campo.
Seguirà una riflessione guidata dalla storica Anna Bravo (Università di Torino).
Istituto storico dell resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel VCO "P. Fornara" -Archivio di Stato di Novara - Consiglio regionale del Piemonte - Comitato per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana - Provincia di Novara .
Per Info : Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola “Piero Fornara”, Corso Cavour 15, 28100 Novara - Tel. 0321 392743; fax 0321 399021; email: didattica@isrn.it .

VERBANIA FONDOTOCCE : Spettacolo Teatrale "II FILO ROSSO"
Giovedì 21 gennaio 2010 alle ore 11.00 , presso la Casa della Resistenza , via Turati 9 , presenta "Il FILO ROSSO" - Le donne di Ravensbrück di Paola Zoppi .
La donna che ha ispirato questo spettacolo teatrale è senza dubbio Lidia Beccaria Rolfi, sopravvissuta al Campo di concentramento, figura di donna straordinaria che ha dedicato la vita alla memoria.
Le parole di Anna Cherchi restano indelebili, inneggiano alla vita, anche dopo che il proprio corpo ha subito le sperimentazioni mediche del Campo.
Per Info : Associazione Casa della Resistenza - Via Turati 9, 28924 – Tel. 032358.68.02 - Fax 032358.66.49 - E-mail: info@casadellaresistenza.it .

DOMODOSSOLA (Verbano-Cusio-Ossola) : Mostra Fotografica
Anche quest’anno il Liceo “Spezia” di Domodossola promuove una serie di iniziative per far si che, concretamente, la ricorrenza assuma una valenza di riflessione.Nello specifico il 27 gennaio sarà allestita una mostra fotografica con immagini scattate nei Campi di sterminio da alcuni autori ossolani attivi nell’Associazione “La Cinefoto” come Danilo Albini, Roberto Bianchetti e Antonio Fabbri, mentre saranno realizzate alcune postazioni in cui a gruppi di studenti – per favorire la riflessione e l’approfondimento – verranno proiettati alcuni video o sequenze di immagini con commento, riguardanti la realtà della deportazione e dello sterminio.
Nello specifico saranno proiettati due video riferiti al Campo di sterminio di Auschwitz realizzati rispettivamente da Roberto Bianchetti Fotografo, con "Vite Spezzate", e da Antonio Fabbri, ed un terzo lavoro riguardante la strage di Oradour, realizzato da Feruccio Sbaffi e Maria Letizia Panighetti, sempre dell’Associazione “La Cinefoto”.
La mostra fotografica si terrà presso il LICEO “SPEZIA”, sito in via Menotti 5/7 e rimarrà aperta per tutta la settimana, da martedì 26 a venerdì 29 gennaio, dalle ore 09.00 alle ore 16.30 e sabato 30 dalle ore 09.00 alle ore 13.00 .
Per Info : Liceo "Spezia" , via Menotti 5/7 - Tel. 0324-44740 - Roberto Bianchetti Tel. 3280046317 .

VILLADOSSOLA (Verbano-Cusio-Ossola) : La Musica oltre i fili
Martedì 26 gennaio 2010 , alle ore 20.45 , presso la sala conferenze del Centro Culturale "La Fabbrica" , conferenza su aspetti e ruolo della musica nel periodo nazista .
Per Info : Vedi programma in Pdf


LOMBARDIA

MILANO : Presentazione film "Fratelli d'Italia"
La notte del 30 gennaio 1944 dal carcere di San Vittore esce un convoglio di camion diretto in via Ferrante Aporti dove, tramite un ingresso laterale della Stazione Centrale, verranno caricati a forza sui treni diretti ad Auschwitz 605 italiani di ogni età colpevoli solamente di essere ebrei.
Dal 27 gennaio e per 60 giorni , in edicola con il Corriere della Sera il film Fratelli d’Italia? - Vedi trailer

MILANO : Cefalonia - Convegno
La difficile storia giudiziaria di un CRIMINE DIMENTICATO con la partecipazione di Marcella De Nrgri figlia del capitano francesco, ufficiale della divisione acqui, fucilato a cefalonia il 24 settembre 1943 .
Per Info : Vedi Locandina in Pdf
Per Info : Vedi Comunicato Stampa Ansa in Pdf

MILANO : Spettacolo Teatrale
Domenica 17 gennaio 2010 , alle ore 18.00 , presso la Palazzina Liberty , Pino Petruzzelli presenta "Non chiamarmi zingaro" .
Nell'ambito della manifestazione "Memoria da vivere: immagini, parole e melodie per il futuro", con la quale l'associazione Amici del Museo di Tel Aviv celebra il "suo" Giorno della Memoria, Pino Petruzzelli porta in scena lo spettacolo "Non chiamarmi zingaro", tratto dal suo omonimo libro.
Seguiranno gli interventi di: Ron Huldai (sindaco di Tel Aviv), Tommaso Kemeny (poeta), David Meghnagi (docente di Psicologia - Università La Sapienza di Roma), Radu Mihaileanu (regista di "Train de vie"), Diana Pavlovic (attrice), Alexian (gruppo musicale rom) e Trio Nefesh (gruppo musicale klezmer).
Per Info : Palazzina Liberty, largo Marinai d'Italia 1 .
Per Info : Vedi Locandina - Invito

MILANO : Presentazione Libro "Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo"
Un nuovo libro su Perlasca, l'eroe comasco che salvò dallo sterminio cinquemila ebrei, fingendosi un console spagnolo a Budapest, nel 1944.
Nato a Como il 31 gennaio di cent'anni fa, ma trasferitosi giovanissimo a Padova con la famiglia, lo "Schindler italiano" verrà descritto in un nuovo lavoro che uscirà in libreria, dal titolo «Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo». Il libro è di Dalbert Hallenstein e Carlotta Zavattiero, edito da Chiarelettere (220 pagine, 14 euro), e sarà presentato il 25 gennaio a Milano, presso la Libreria Feltrinelli Duomo alle ore 18.00 . Interverranno gli autori.
Per Info : La Feltrinelli , piazza Duomo (via Ugo Foscolo) 1/3 20121 Milano – Tel. 02.86996897 - Fax. 02.86996898 .

MILANO : Proiezione e Targa Commemorativa all'ex Albergo Regina
Mercoledì 20 gennaio 2010, alle ore 21.00 presso il Consiglio di Zona 3, Via Sansovino 9, Milano , proiezione "Albergo Regina 1943-1945" . Il Comando nazista a Milano di via Santa Margherita 6 , a cura di Micaela Nason e Vera Paggi, Rai News24 .
Seguiranno testimonianze e interventi. Sono stati invitati: Guido Artom, promotore della petizione, Luigi Borgomaneri, storico, Marco Cavallarin, promotore della petizione, Roberto Cenati, Anpi Milano, Pier Francesco Fumagalli, dottore ordinario biblioteca ambrosiana, Roberto Jarach, v. presidente Fondazione per il Memoriale della Shoah, Milano, Micaela Nason, regista Rai News 24, Vera Paggi, giornalista Rai News 24, Alessia Potecchi, FIAP Lombardia, Liliana Segre, ex deportata, Giuseppe Valota, Aned Sesto San Giovanni . Incontro promosso da Anpi, Aned, Fiap, Anpc e Promotori Petizione Ex Albergo Regina .
Venerdì 22 gennaio 2010, alle ore 14,30 , via Silvio Pellico , Milano , presso l'ex Albergo Regina cerimonia di posa della Lapide Commemorativa . Letture di Aglaia Zannetti .
Per Info : Vedi Locandina in Pdf
Per Info : Vedi Petizione in Pdf

MILANO : Convegno "La forza della Memoria" III° Ed.- URSS e nazismo
Rassegna organizzata dall'Associazione La Conta in collaborazione con il Circolo ARCI Martiri di Turro e con l'Istituto Pedagogico della Resistenza di Milano, che ci terrà, con ingresso gratuito per tesserati arci, presso il Circolo ARCI Martire di Turro - Via Rovetta 14 a Milano.
Lunedì 25 gennaio 2010 alle ore 21.00 , incontro dedicato al "l’U.R.S.S. ed al contributo dato nel secondo conflitto mondiale alla liberazione dal nazismo e del fascismo", con la partecipazione di Giancarlo Restelli, docente e scrittore, che ci parlerà della persecuzione degli ebrei sovietici, di Stalingrado ed altro ancora, nonchè di Vladimir Denissenkov che racconterà delle testimonianze raccolte in Russia.
Giovedì 28 gennaio 2010 alle ore 21.00 , serata dedicata a "Poesie di Memoria e Resistenza", organizzata nell'ambito della rassegna "I Giovedì di Turro", con la partecipazione di poeti ed attori che preseteranno una selezione di poesie di autori diversi.
Lunedì 01 febbraio 2010 alle ore 21.00 , incontro dedicato a "Porrajmos, lo sterminio nazista dei Rom e Sinti", con la proiezione del film "Taro, una storia resistente", di Luciano Mattaccini - Italia 1996. Parteciperà alla serata Ernesto Rossi dell' Associazione Rom e Sinti Aven Amentza, che ci parlerà, tra l'altro, delle persecuzioni e delle stragi naziste e fasciste contro i Rom e dei Sinti.
Lunedì 08 febbraio 2010 alle ore 21.00 , incontro dedicato alla storia de "Il Campo di sterminio di Mauthausen", con la partecipazione di Giuseppe Valota dell'ANED di Sesto San Giovanni , figlio del deportato Guido, deceduto proprio a Mauthausen, che ci parlerà, tra l'altro, delle sue ricerche condotte per diversi anni, pubblicate in un libro, che hanno dato nome e volto a 553 lavoratori dell'area di Sesto San Giovanni, deportati nel 1943-1945 dai nazisti e dai fascisti nei vari Campi di concentramento del comprensorio di Mauthausen.
Cinque incontri di testimonianze, di conoscenza, di memoria, di Resistenza, per non dimenticare mai.
Per Info : ARCI Martire di Turro - Via Rovetta 14 - Tel. 022610933 .

MILANO : Presentazione Libro e Dvd "La Strada di Levi"
Mercoledì 27 gennaio 2010 , in occasione del Giorno della Memoria, Marco Belpoliti, Davide Ferrario e Andrea Cortellessa presentano il libro+dvd "La strada di Levi" (in uscita il 21 gennaio) , presso il Teatro Franco Parenti alle ore 18.00 . Interverranno durante l'incontro Anna Bravo e Stefano Jesurum.
Il cofanetto comprende il dvd "La strada di Levi", il viaggio cinematografico di Belpoliti e Ferrario sulle tracce di Primo Levi nel suo ritorno da Auschwitz, e il volume "Da una tregua all'altra", nel quale alle testimonianze di Levi e dell'amico Mario Rigoni Stern si affiancano i contributi di Belpoliti e Cortellessa sull'esperienza di vita, poi trasposta in narrazione, dello scrittore torinese.
Per Info : Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14 .
Per Info : Vedi Locandina - Invito

SEVESO (Milano) : Mostra “Il silenzio del Giusto”
Dal 24 gennaio al 24 febbraio 2010 , mostra antologica “Il silenzio del Giusto” dedicata alla figura, all’esempio e all’attualità di Giorgio Perlasca , organizzata dal Comune di Seveso e dalla Fondazione Giorgio Perlasca . Domenica 24 gennaio , alle ore 10.30 inaugurazione della Mostra , presso la Sala Comunale di via Silvio Pellico.
La mostra sarà aperta : Feriali dalle 9.00 alle 12.30 per le scuole . Festivi dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00 . Venerdì dalle 16.00 alle 19.00 con apertura serale dalle 21.00 alle 23.00 .
A seguire , martedì 26 gennaio giornata dedicata alla Memoria nelle scuole secondarie di Seveso attraverso la testimonianza di Franco Perlasca che parlerà alle ore 10.00 sul tema “La storia maestra di vita - L’esempio di Giorgio Perlasca, Giusto tra le Nazioni” .
Sempre domenica 26 gennaio , alle ore 21, presso l'Aula Magna di via De Gasperi “Per non dimenticare” con le testimonianze di Franco Perlasca, Presidente Fondazione Giorgio Perlasca, Graziana e Angelo Bassi e Nissim Contente.
Ospite il giornalista e scrittore Gabriele Nissim, Presidente della Fondazione Gariwo - Foresta dei Giusti, Milano.

VILLA CORTESE (Milano) : Giornata della Memoria - L'Altra Storia
Venerdì 22 gennaio 2010 , alle ore 21.00 , presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale , piazza Carroccio 15 , nell’ambito del ciclo “L’altra storia” promosso dal Comune di Villa Cortese conferenza di Paolo Finzi (della redazione della rivista anarchica “A”) “A forza di essere vento”: deportazione e sterminio nazista dei Rom con proiezione di spezzoni dall’omonimo 2DVD+libretto prodotto da Paolo Finzi per l’Editrice A in ricordo di Fabrizio De André amico e cantore del popolo Rom e di tutti gli ultimi della Terra .
Coordina Rino Ermini, docente di Storia all’ITAS Mendel di Villa Cortese .
Per Info : Editrice A , Cas.Post. 17120 - 20170 Milano - Tel. 02 28 96 627 - Fax 02 28 00 12 71 - Email: arivista@tin.it

CASTIGLIONE OLONA (Varese) : 'Se questo è un uomo': concorso letterario sull'Olocausto
Il circolo culturale "Masolino da Panicale" contro razzismo e l'antisemitismo per la Giornata della Memoria. Il termine per presentare gli elaborati di prosa e poesia scade il 31 maggio 2010.
Si intitola Se questo è un uomo, in omaggio all'opera autobiografica scritta da Primo Levi, ancora oggi una delle testimonianze più struggenti sull'Olocausto. E' con un concorso letterario, aperto a tutti coloro che vorranno partecipare con elaborati in prosa o poesia ma anche con semplici commenti o suggerimenti, che il circolo culturale "Masolino da Panicale" di Castiglione Olona ha deciso di commemorare la Giornata della Memoria, prevista per il prossimo 27 gennaio. "Se questo è un uomo - Parole e riflessioni sulla tragedia dell'Olocausto: poesie, racconti, commenti, lettere ed altri elaborati inediti o pubblicati": è questo il titolo completo dell'iniziativa.
Un messaggio molto forte, rivolto soprattutto alle nuove generazioni ma anche agli adulti, perché tramandino i valori di democrazia e libertà ai propri figli: "La nostra associazione culturale - spiegano i responsabili del circolo castiglionese - ha voluto organizzare questo concorso con lo scopo di raccogliere il pensiero e la profonda riflessione di tutti noi sulla tremenda ed inaudita sciagura dell'Olocausto, affidando alla poesia e alla scrittura in generale il compito di conservare la Memoria ed il ricordo di 12 milioni di persone morte nei Campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale". "Il compito di tutti - continuano dall'associazione - è di combattere ogni giorno ed in ogni occasione il razzismo e l'antisemitismo tramandando questa Memoria ai nostri figli, insegnando loro gli ideali di giustizia, di pace, di democrazia e di pacifica convivenza per i quali milioni di persone hanno lottato, sofferto e per i quali molti hanno speso la loro stessa esistenza".
Questa prima edizione del concorso organizzato dal circolo "Masolino da Panicale" intende, nella volontà degli organizzatori, essere una "edizione esplorativa", riservata esclusivamente alla partecipazione tramite posta elettronica e per la quale non è prevista alcuna quota di iscrizione e cerimonia di premiazione: "E' prevista solamente - spiegano dal circolo - la pubblicazione dei testi vincitori sul nostro sito e l'invio di diplomi ai partecipanti meritevoli, per la sensibilità, la forza, la profondità delle parole e delle riflessioni contenuti negli elaborati". "Di questa prima edizione - dicono ancora gli organizzatori - faremo tesoro per poter presentare in futuro edizioni sempre più coinvolgenti. Per questa ragione invitiamo tutti i nostri soci, i simpatizzanti e i partecipanti al concorso ad inviarci i loro giudizi, le loro perplessità e le loro idee che promettiamo di valutare con tutto l'impegno e l'attenzione possibili".
Il termine per la presentazione dei propri elaborati è il prossimo 31 maggio 2010.
Per Info : Consultare il sito Internet www.circolomasolinopanicale.it oppure contattare direttamente i responsabili dell'associazione ai numeri 0331/857349 o 338/2448961, all'indirizzo email masolino.panicale@gmail.com . Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o ancora scrivendo a "Circolo Culturale Masolino da Panicale - via XXV Aprile, 4 - 21043 Castiglione Olona (VA)".

BUSTO ARSIZIO (Varese) : Giorno della Memoria 2010
Iniziative programmate presso il teatro Sociale di Busto Arsizio per la Giornata della memoria 2010: la rappresentazione teatrale «Hábermann, ultima testimone del silenzio» , il recital «Se questo è un uomo» e la presentazione del libro «Giorgio Perlasca - Un italiano scomodo» .
Per Info : Vedi Scheda in Pdf
Per Info : Vedi Programma in Pdf

BUSTO ARSIZIO (Varese) : Presentazione Libro "Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo
Sabato 30 gennaio 2010 , alle ore 18.30 , presso il Teatro sociale , Dalbert Hallenstein e Carlotta Zavattiero presentano il Libro "Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo" .
Per Info : Ridotto Luigi Pirandello, Teatro sociale, piazza del Plebiscito 8 .
Per Info : Vedi Locandina in Pdf

MONZA : Olocausti per la giornata della memoria al Teatro Manzoni
Di fronte all'orrore suscitato dalle immagini dei campi di sterminio tedeschi una giovane studentessa interroga stupita la propria insegnante di storia su come ciò sia potuto accadere. Ha inizio un lungo dialogo durante il quale, consultando vari testi, le due protagoniste ricostruiscono le motivazioni storiche, culturali, politico-economiche dell'antisemitismo.
Testo guida è "La soluzione finale" dello storico Enzo Collotti, ma i due sentono la necessità di consultare gli scritti degli stessi nazisti, Hitler, Streicher, Heydrick; dei dissidenti tedeschi come Thomas Mann; nonché i vari diari degli ebrei che sono riusciti a scrivere della loro tragedia mentre la stessa si svolgeva oppure che ne hanno rievocato gli orrori a guerra finita: Mary Berg, Emmanuel Ringelblum, Wladyslaw Szpilman, Anna Frank, Primo Levi, tanto per citare i più famosi.
Ma anche la letteratura può aiutare a capire a fondo le emozioni, gli stati d'animo dei protagonisti della vicenda. Ecco allora gli interventi di Fred Uhlman, Elsa Morante, Aleksandr Solzenicym, letti da Lisa Ferrari.
Allo stesso modo possono calarci nello spirito dell'epoca spezzoni di film, di documentari, fotografie e disegni che vengono proiettati sul grande schermo.
Lo spettacolo è quindi un sapiente miscuglio di dialoghi, letture di brani letterari e spezzoni cinematografici, attraverso cui si delinea un grande affresco che, nell'incalzare delle leggi antisemite, nel dilagare della violenza contro gli ebrei, dalla creazione dei ghetti fino allo sterminio scientificamente programmato, trova una sua logica -seppur delirante- consequenzialità.
Questo però non fu l'unico olocausto della storia, seppur quello più organizzato ed eclatante, per cui alla fine si sente l'esigenza di ricordare anche i popoli nativi americani, gli africani, asiatici ed europei che hanno subito persecuzioni a causa dell'etnia, della religione o delle idee politiche.
Teatro Manzoni di Monza , mercoledì 27 gennaio ore 10.00 .
Coordinamento di Lisa Ferrari , Rosa Galantino, Giulia Manzini . Luci e videoproiezioni di Carlo Villa
Biglietteria: Intero € 6,00
Ridotto seconda prenotazione e diversamente abili: € 4,00 .
Per Info : Teatro di Monza S.r.l. Via Manzoni, 23 20052 Monza - Tel. 039 386500 .

MONZA : Giornata della Memoria - Mostra Documentaria
Martedì 19 gennaio , presso la Biblioteca di San Rocco, via Zara 9 , presentazione della Mostra "VIAGGIO NELLA MEMORIA - BINARIO 21".
Mostra documentaria, realizzata dall'Associazione Figli della Shoah, che ricostruisce la storia dei deportati al Lager di Auschwitz-Birkenau da un binario fantasma, il cosiddetto Binario 21, nascosto sotto la Stazione Centrale di Milano.
Apertura mostra fino al 29 gennaio 2009. Orari: dal lunedì al sabato, 9.00/12.30 - 15.00/18.00.
A cura della Circoscrizione 3 .
Per Info : Attività Culturale Comune di Monza , Tel. 039.230.21.92 - Email. attivitaculturali@comune.monza.it .

MONZA : Giornata della Memoria - Commemorazione
Mercoledì 27 gennaio , presso la Stazione FS di via Arosio , alle ore 10.15 “MONZA AI SUOI FIGLI VITTIME DEL NAZISMO”. Cerimonia commemorativa davanti alla targa per i deportati monzesi nei Campi di sterminio.
Per Info : Attività Culturale Comune di Monza , Tel. 039.230.21.92 - Email. attivitaculturali@comune.monza.it .

LISSONE (Milano) : Presentazione Libro
Sabato 23 gennaio 2010 alle ore 14.45 , presso la sala Polifunzionale della Biblioteca Civica , presentazione del libro IARIO DI FOSSOLI” di Poldo Gasparotto , Medaglia dìoro al Valor Militare, Comandante delle Formazioni Giustizia e Libertà, fucilato nel Campo di concentramento di Fossoli il 22 giugno 1944 .
Verrà proiettato un filmato dedicato a Poldo Gasparotto . Interverranno : PierLuigi e Giuliano Gasparotto, figli di Poldo .
Per Info : Biblioteca Civica Piazza IV Novembre, 2 20035 Lissone - Tel. 039 7397461- Fax 039 7397281 .

TRAVACO' SICCOMARIO (Pavia) : "STELLE ERRANTI....perchè il vento non le porti via"
Il 27 Gennaio 2010 alle ore 21.00, presso lo SPAZIO ISV celebriamo la GIORNATA DELLA MEMORIA con lo spettacolo"Stelle Erranti" una produzione ISV per la regia di A. Chieregato. Il dramma della Shoah rielaborato e rivissuto da tre attrici, tre donne, per non dimenticare... A seguire intervento del gruppo musicale "I senza Pazienza" con pezzi acustici di musica klezmer .
Per Info : Sede Organizzativa Spazio ISV , via Einaudi, 23 27020 Travacò Siccomario (PV) - Tel / fax: 0382 556649 , Email. info@inscenaveritas.com .

CASORATE PRIMO (Pavia) : "Homocaust e omofobia: gli omosessuali uccisi dalla barbarie, sepolti dal silenzio"
29 gennaio 2010 , alle ore 21.00, presso la Sala consiliare del Comune , in collaborazione con il Comune di Casorate Primo , presenta "Homocaust e omofobia: gli omosessuali uccisi dalla barbarie, sepolti dal silenzio" e , presentazione del libro "Le Ragioni di un Silenzio.
La persecuzione degli omosessuali durante il nazismo e il fascismo" . A cura del Circolo Pink di Verona - ed. Ombrecorte Verona .
Il fatto che la ricerca storica possa fornire finora soltanto una stima approssimativa del numero degli uomini internati con il “triangolo rosa”, ci parla dell’estremo isolamento in cui i sopravvissuti omosessuali sono stati costretti a vivere,sentendosi raramente parte di un collettivo. Il silenzio loro imposto dalle società del dopo guerra li ha atomizzati.
La loro persecuzione divenne destino individuale. Deliberatamente esclusi dalla cultura della memoria, trattati come criminali e pervertiti, agli omosessuali che lasciarono i campi nel 1945 non è stata riconosciuta la dignità di “sopravvissuti”. Essi hanno unicamente sopravvissuto. La ricerca storica e la cultura della memoria hanno taciuto per decenni la violenta repressione che i regimi nazista e fascista operarono, con modalità e intensità diverse, nei confronti degli omosessuali, contribuendo al silenzio sulle vittime e i sopravvissuti.

MOLTRASIO (Como) : Giornata della Memoria 2010
La Cooperativa Moltrasina organizz in collaborazione con il Comune di Moltrasio e Circolo Arci di Moltrasio “Parole, Immagini e Suoni per non Dimenticare la Shoah .
Per Info : Vedi Programma in Pdf


TRENTINO ALTO ADIGE

BOLZANO: Commemorazioni
In occasione del Giorno della Memoria la S.V. è cordialmente invitata a presenziare alle seguenti cerimonie che avranno luogo :
Mercoledì 27 gennaio 2010 , alle ore 11.00 , Deposizione di una corona al Muro del Lager, in memoria dei deportati, in via Resia, 80 ;
Ore 11.30 , Deposizione di una corona al Monumento dedicato agli Ebrei della Regione, nel Cimitero Ebraico di Oltrisarco. Preghiera della Presidente della Comunità Ebraica ;
Ore 12.00 , Deposizione di una corona al Monumento di Manlio Longon presso il Cimitero Maggiore di Oltrisarco. 2010.

BOLZANO - Giorno della Memoria 2010
Mercoledì 27 gennaio 2010, alle ore 20.30 , presso il Nuovo Teatro San Giacomo, via Maso Hilber 5 , "Lager" , rappresentazione di testimonianze dei deportati al Campo di concentramento di Bolzano. Ingresso Gratuito .
Il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, è riconosciuto dalla Repubblica italiana come "Giorno della Memoria", al fine di ricordare chi ha subito la deporazione, la prigionia e la morte. Vengono anche ricordati tutti coloro che, a rischio della propria vita, si sono opposti al progetto di sterminio proteggendo e salvando i perseguitati.
Dal 25.01 al 31.01 dalle ore 16.00 alle ore 19.00 , visite guidate alla mostra: Oltre il muro, presso la Galleria Civica di Bolzano, piazza Domenicani 18 .
A cura di Andrea Felis, con Katia Schneider e Dario Spadon, regia Dario Spadon, luci e fonica Daniele Frison. aio 2010.
Per Info :Cooperativa teatrale prometeo - Tel. 0471 279 844 – Email. info@prometeo.coop .

BOLZANO : Convegno
Convegno promosso dal Comune di Bolzano "Rapporto tra Storia , Memoria e Territorio"
Per Info : Vedi Locandina in Pdf

TRENTO : Etty Hillesum "RCANDO UN TETTO A DIO"
In occasione del Giorno della memoria, il Servizio Cultura, turismo e politiche giovanili del Comune di Trento propone l’evento “Etty Hillesum: cercando un tetto a Dio“, monologo recitato da Angela Demattè in ricordo di Etty Hillesum.
In programma dal 27 al 28 gennaio 2010 alle ore 21.00 presso il Teatro Cuminetti, l’evento - ad ingresso gratuito - è organizzato dal Centro Servizi culturali Santa Chiara.
Etty Hillesum è una ragazza ebrea vissuta ad Amsterdam e morta ad Auschwitz nel 1943. Essa scrisse, dal 1941 al 1943 (ad Amsterdam), un lungo diario e, dal 1943, fino alla partenza per Auschwitz (dal Campo di Westerbork), numerose lettere, facendosi cronista della propria anima e della vita che la circonda.
La scelta è stata quella di far rivivere la sua vicenda attraverso le parole del suo diario e delle sue lettere. Attraverso di esse incontriamo le sue passioni, la sua conversione, il suo straordinario cambiamento umano e spirituale. Grazie ai suoi occhi leggiamo la tragedia degli Ebrei olandesi - e europei - nella Seconda guerra mondiale. In un momento in cui tutto si incrudelisce e tende verso la morte, in cui ogni uomo è portato all’odio, questa ragazza si fa portatrice di una sbalorditiva speranza. Non ci troviamo di fronte ad una “mistica” ma ad una donna passionale, concreta, intellettualmente viva e curiosa, che attraverso alcuni incontri comincia a cambiare sguardo sulla realtà. Lei stessa scopre, parallelamente all’incrudelirsi delle persecuzioni, un nuovo modo di guardare ciò che le accade.
“E se Dio non mi aiuterà più, allora sarò io ad aiutare Dio”
La giornalista e scrittrice Marina Corradi ha eseguito la riduzione dei Diari e delle Lettere di Etty Hillesum, interpretandoli in modo estremamente essenziale, senza tralasciare alcun passaggio del percorso umano della protagonista. Il monologo sarà accompagnato da canzoni yiddish cantate dal vivo e da musiche originali composte dal musicista Ferdinando Baroffio “…C’è una umanità sbalordita davanti al suo patibolo, nel diario della ragazza ebrea che sa che il prossimo treno caricherà lei e i suoi genitori.Sappiamo tanto di ciò che accadde ad Auschwitz, ma non avevamo mai letto con questa straziante limpidezza i pensieri degli uomini chiamati dall’”ordine della notte”. Ciò che sbalordisce nell’inferno è però che la Hillesum non sia disperata. E non solo perché, come tutti, di notte guarda gli aerei degli Alleati, pregando che una bomba spezzi i binari, fermi i treni. Ancora cinque giorni prima di partire scrive: «La vita è meravigliosamente buona nella sua inesplicabile profondità». E dal suo treno lancia una cartolina: «Siamo partiti cantando». Negli appunti scarni di una giovane ebrea verso Auschwitz, l’eco cristiana di un sacrificio accettato e offerto. Dal fondo dell’abisso, il mistero di una speranza inaudita.
Angela Demattè è Etty Hillesum con la Compagnia Cantiere Centrale . Regia di Andrea Chiodi, musiche di Ferdinando Baroffio, movimenti scenici di Marta Ciappina, adattamento teatrale di Marina Corradi.
Per Info : Servizio Cultura e Turismo Comune di Trento , via delle Orfane, 13 - Tel. 0461 884220 – Fax. 0461 884386 – Email: infocultura@comune.trento.it .

PERGINE VALSUGANA (Trento) : Presentazione del libro "Anni spezzati. Storie e destini nell’Italia della Shoah"
Giovedì 14 gennaio, alle ore 20.30, presso la Sala Rossi della Cassa Rurale - Via Verdi, Pergine Valsugana , verrà presentato il libro "Anni spezzati. Storie e destini nell’Italia della Shoah", scritto da Lia Tagliacozzo ed illustrato da Lia Frassinetti. Il libro, rivolto agli adolescenti, ma non solo, racconta quattro storie. Sono storie ‘piccole’ per capire la Storia ‘grande’. Sono storie di ieri per riflettere sull’oggi.
All’incontro parteciperà Lia Tagliacozzo, giornalista e scrittrice, già autrice di "Melagrana. La nuova generazione degli ebrei italiani".
La serata e' organizzata da Cortili di Pace in preparazione della prossima Giornata della Memoria 27 gennaio 2010.
Per Info : Cortili di Pace info@cortilidipace.it .
Per Info : Vedi Locandina in Pdf

RIVA DEL GARDA (Trento) : Concerto di “Yom haShoàh”
Mercoledì 27 gennaio 2010, alle ore 20.30 , presso l'Auditorium del Conservatorio di Riva del Garda, - Recital pianistico con sonate dei compositori ebrei deportati Gideon Klein e Viktor Ullmann, scritte a Theresienstadt nel 1943-’44, e musiche ebraiche di M.Ravel, K.A.Hartmann, D.Shostakovich e J.Williams, con particolare riferimento a Theresienstadt, Dachau e al quasi dimenticato massacro di 33.771 ebrei, operato segretamente in territorio ucraino dalle SS tedesche nel 1941, a Babi Yar(Kiev). Il concerto sarà accompagnato da letture di testi e poesie, correlate alle composizioni musicali in programma, di Y.Yevtushenko, D. Shostakovich, V.Ullmann, Rachel Bluwstein e dai Salmi di Davide. Pianista, Mattia Peli .
Per Info : Ass. Amicizia Ebraico Cristiana dell’Alto Garda - Tel. 0464-532991 – E-mail. diego.viola.rwb7@alice.it .
Per Info : Vedi Locandina in Pdf

CALLIANO (Trento) : Giorno della Memoria 2010
L'Assessorato alla Cultura del Comune di Calliano (TN), in occasione del "Giorno della Memoria", propone per mercoledì 27 gennaio alle ore 20.30 , presso la Sala Consigliare del Municipio la proiezione del film “Il Bambino con il pigiama a righe” al fine di non dimenticare la SHOA (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite.
Per sensibilizzare la popolazione, ma soprattutto i più giovani al significato del "Giorno della Memoria", il giorno stesso alle ore 12.00 suonerà in paese la sirena d’allarme per un minuto.
Nota : Nel pomeriggio di martedì 26 gennaio presso la Sala Consigliare, in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Alta Vallagarina, ci sarà un momento dedicato alla Memoria riservato esclusivamente ai ragazzi di Calliano delle quarte e quinte elementari e delle scuole medie.
Per Info : Panizza geom. Romano , Assessore alla Cultura Comune di Calliano , Via Brennero 6/B 38060 Calliano TN - Tel. 0464-821011 – Email. panizzaromano@yahoo.it .
Per Info : Vedi Locandina in Pdf

ROVERETO (Trento) : Giorno della Memoria 2010
Sabato 30 gennaio 2010 , dalle ore 20.30 alle ore 24.00 , presso la palestra della Scuola Elementare di Besenello incontro per ricordare . Danze ebraiche e letture, con il gruppo musicale dei Musiquanti , rinfresco con dolci della tradizione ebraica . Sono indispensabili scarpe comode da indossare sul posto, bicchiere e piccolo cuscino. Ingresso libero.
Da alcuni anni, l’associazione Danzare la Pace, propone iniziative in relazione alla Giornata della Memoria. Iniziative che, pur espressamente dedicate alla danza , alla musica e alla cultura ebraica, hanno sempre voluto ricordare, oltre alla tragedia che ha colpito milioni di ebrei nella seconda guerra mondiale, anche tutte le altre tragedie che hanno coinvolto, e tutt’ora coinvolgono, popolazioni inermi che sembrano avere la sola colpa di esistere.
La serata che si comporrà di una prima parte di letture al lume di candela con intermezzi di musica klezmer, e di una seconda parte con le tradizionali danze ebraiche che tutti potranno ballare. Il tutto sarà preceduto da un rinfresco in cui si potranno gustare dolci tradizionali ebraici.
Per Info : Associazione di Promozione Sociale Danzare la Pace , via Bezzi, 40 38068 Rovereto (TN) - Tel. Marco Paniz 0464 438198 – Vincenzo Barba 347 6058097 - Email. danzarelapace@libero.it .


FRIULI VENEZIA GIULUA

TRIESTE : Mostra “Orizzonti limpidi di libertà”
Dal 28 gennaio al 30 maggio 2010 , presso il Civico Museo della Risiera di San Sabba , inaugurazione mercoledì 27 gennaio 2010, alle 11.45 , della mostra “Orizzonti limpidi di libertà”.
Promossa dal Comune di Trieste - Assessorato alla Cultura, su iniziativa dell’assessore Massimo Greco, la mostra è stata realizzata dall’Area Cultura e dai Civici Musei di Storia ed Arte, sotto la direzione di Adriano Dugulin. A cura di Francesco Fait, curatore della Risiera di San Sabba, e di Anna Krekic, esperto collaboratore dei Civici Musei di Storia ed Arte, la mostra presenterà al pubblico oltre settanta opere tra disegni, dipinti, incisioni e bassorilievi dell’artista e scrittore triestino Giovanni Talleri.
Nato nel 1922, Talleri ha dedicato la propria vita all’arte e alla conoscenza: prevalentemente pittore, ma in realtà artista poliedrico dalla grande maestria tecnica (è ottimo incisore e in anni recenti si è misurato con la scultura), ha all’attivo numerose mostre a Trieste, in Italia e all’estero. Di carattere forte e volitivo, attraverso l’arte, e soprattutto attraverso una pittura espressionista dai forti toni emotivi e di contenuto, ha sondato molteplici aspetti dell’animo umano nonché messo in luce problematiche esistenziali e sociali, senza tuttavia tralasciare la natura, e in particolare gli amati paesaggi carsici e di mare (la vela è stata sempre una sua grande passione), e lo svago (la musica, gli scacchi, i clown).
Tra il 1944 e il 1945 Talleri è stato prigioniero in un campo di concentramento a Mühldorf, sottocampo di Dachau. Ricordano questa dura esperienza alcuni disegni, tracciati al ritorno a Trieste (e nel 2004 generosamente donati in gran parte alla Risiera), e una serie di bellissimi dipinti.
I disegni e i dipinti sulla deportazione saranno oggetto della mostra in Risiera assieme ad altre opere sul tema della libertà e in specie della sua privazione, come la serie degli Automi che documenta l’interesse sempre vivo di Talleri per i meccanismi della società contemporanea. Talleri è mancato il 20 gennaio 2010.
La mostra è accompagnata da un catalogo, a cura di Francesco Fait e Anna Krekic (Trieste, Edizioni Comune di Trieste, 2010).
Orario: tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 19.00 con ingresso libero.
Per Info : Civico Museo della Risiera di San Sabba - Monumento Nazionale via G. Palatucci 5, Trieste .
Per Info : Vedi Locandina in Pdf

UDINE : E' bello vivere liberi ! - Udine 27 Gennaio 2010
Testo ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d'Italia deportata ad Auschwitz N. 81 672 , ideazione, drammaturgia, regia e interpretazione Marta Cuscunà , scene/luci costruzione degli oggetti di scena Belinda De Vito , luci e suoni Marco Rogante , produzione una coproduzione Fies / Operaestate Festival Veneto con il sostegno di Comitato Provinciale ANPI di Gorizia, Sezione ANPI di Ronchi dei Legionari, Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Monfalcone, Biblioteca Comunale Sandro Pertini di Ronchi dei Legionari , spettacolo vincitore Premio Scenario per Ustica 2009 .
Spettacolo in collaborazione fra le stagioni di Contatto e Akrópolis 10 per ScenAperta e per “La Shoah e oltre 2010” .
Un progetto di teatro civile per un'attrice, 5 burattini e un pupazzo.
È bello vivere liberi! è uno spettacolo per liberare la Resistenza dal grigiume della retorica.
Ondina Peteani è stata definita da alcuni storici “prima staffetta partigiana d’Italia”, per la precocità del suo impegno nella lotta di Liberazione, avvenuta in un territorio in cui la Resistenza è iniziata prima rispetto al resto d'Italia, grazie alla vicinanza con la Jugoslavia dove fin dal 1941 si erano formati gruppi partigiani attivi contro l’occupazione fascista.
La sua storia è quella di una ragazza che a soli 17 anni si accende di un irrefrenabile bisogno di libertà e si scopre incapace di restare a guardare, cosciente e determinata ad agire per cambiare il proprio Paese, attraversa gli anni del fascismo nel Monfalconese, viene segnata in modo indelebile dalla detenzione ad Auschwitz e continua nel dopoguerra, come ostetrica e organizzatrice culturale e politica all’interno del PCI, poi PDS.
Lo spettacolo si ispira alla prima parte della vita di Ondina fino alla liberazione dai campi di concentramento e mette in luce alcune particolari tematiche: il contributo fondamentale apportato dalla Resistenza femminile all’emancipazione della donna; i sogni di libertà, gli ideali di pace e fratellanza dei giovani che aderirono al Movimento di Liberazione; l’incubo della deportazione nazista e la sopravvivenza nei lager.
Marta Cuscunà nasce a Monfalcone, città operaia famosa per il cantiere navale in cui si costruiscono le navi da crociera più grandi del mondo e per il triste primato dei decessi per malattie causate dall'amianto. Si forma nell’ambito della Scuola Europea per l’Arte dell’Attore “del Teatro” dove incontra, in particolare, Joan Baixas con cui approfondisce i linguaggi del teatro visuale e José Sinisterra con cui affronta lo studio della coralità come attrice e come drammaturga.
Da interprete professionista prende parte agli spettacoli Pesciomìni di Ugo Vicic (2004) e Pippo Pettirosso di Tullio Altan (2005), Merma Neverdies, con pupazzi di Joan Mirò, regia di Joan Baixas, Indemoniate! di Giuliana Musso e Carlo Tolazzi, regia di Massimo Somaglino (2007) .
Per Info : Teatro Palamostre piazzale Paolo Diacono 21 33100 Udine - Tel +39 0432 506925.

UDINE : Mostra dedicata ai “I 20 bambini di Bullenhuser Damm”
Venerdì 22 gennaio, alle ore 18.00 , presso il Palazzo Morpurgo , via Savorgnana, 12 , inaugurazione mostra , a cura di Italia-Israele del Friuli, Teatro Club Udine, Assessorato alla Cultura , “I 20 bambini di Bullenhuser Damm”. Una carezza per la memoria .
Interventi di Andrea Jarach e Giorgio Linda , con il contributo musicale Janos Hasur, violino .
Il 20 aprile 1945 nella scuola amburghese di Bullenhuser Damm 20 bambini ebrei provenienti da tutta Europa vennero uccisi per impiccagione, in quanto potenziali scomodi testimoni. Tra questi anche il piccolo italiano Sergio de Simone. Furono giovani creature spezzate, dall’arresto alla detenzione nel Campo di Auschwitz-Birkenau, alla separazione dai genitori, agli assurdi esperimenti pseudo-scientifici cui furono soggette da parte di Mengele ed altri medici, fino allo straziante epilogo. La mostra, articolata in 20 pannelli, tocca uno degli aspetti della Shoah più difficili da accettare e offre lo spunto per riflettere sull’assurdità del male e sul meccanismo per cui persone comuni, nel rispetto della legge dello Stato, poterono diventare efferati criminali, responsabili anche di strage degli innocenti.
Alla presenza dell’editore Andrea Jarach e di Giorgio Linda, presidente nazionale di Italia-Israele, accompagna l’inaugurazione il violino di Janos Hasur, emozionante musicista ungherese forgiato dall’esperienza con Moni Ovadia e qui esecutore di una sua originale partitura di “Memorie musicali”.
Per Info : Palazzo Morpurgo (PuntoInforma) , via Savorgnana, 12- Udine - Tel: 0432-414717 - Fax: 0432-414743 – Email. puntoinforma@comune.udine.it

UDINE : “La Shoah e oltre” inaugura con Boris Pahor
Al nastro di partenza “La Shoah e oltre”, il ricco cartellone di iniziative che l’assessorato alla Cultura del Comune di Udine propone ogni anno in occasione della Giornata della Memoria. Un progetto che, anche per il 2010, sarà coordinato e ideato da Angela Felice per il Teatro Club.
Il via alla rassegna dedica al ricordo dell’anniversario della liberazione del Campo di sterminio di Auschwitz lo darà Boris Pahor, ospite lunedì 18 alle ore 18.00 in sala Ajace (c/o Municipio di Udine, Piazza Libertà) all’interno del ciclo degli “Incontri con l’autore” in collaborazione con la biblioteca civica Joppi. L’incontro con il grande scrittore sloveno, che sarà introdotto dall’assessore alla Cultura, Luigi Reitani, sarà anche l’occasione per presentare i suoi ultimi due libri “Tre volte no. Memorie di un uomo libero” e “Una primavera difficile”.
Appartenente alla minoranza slovena di Trieste (è nato nel 1913 nel capoluogo giuliano dove tuttora vive), laureatosi a Padova e poi professore di letteratura italiana e slovena nei licei triestini, Boris Pahor ha conosciuto l’orrore dei campi di sterminio nazisti, dove venne tragicamente deportato e dove maturò il nucleo più forte e presente della sua poetica antifascista. Un testimone scomodo, in quanto rappresentante di una comunità che il fascismo di confine aveva insegnato a odiare e disprezzare, i cui nomi aveva storpiato e cancellato senza ritegno, la cui lingua aveva vietato, e le cui biblioteche aveva incendiato per cancellarne del tutto la memoria. Forse per questo in Italia è stato tenuto per tanti anni sotto silenzio, fino alla clamorosa scoperta nel 2008 del suo talento letterario con Necropoli (ed Fazi, 2008, dopo una prima uscita passata inosservata nel 2005), romanzo autobiografico sulla sua prigionia a Natzweiler-Struthof.
L’incontro udinese sarà quindi l’occasione anche per conoscere gli ultimi sviluppi della sua infaticabile vena di scrittore, che nel 2009 ha prodotto le due nuove opere che saranno presentate al pubblico.
La partecipazione alla conferenza è libera fino ad esaurimento dei posti disponibili.

TOLMEZZO (Udine) : Mostra dedicata ai disegni realizzati da Giulio Cargnelutti
Mostra dedicata ai disegni realizzati da Giulio Cargnelutti, durante la sua prigionia a Bukenwald , presso il Centro Studi di Tolmezzo (UD), il giorno 27 gennaio 2010, alle ore 11.00.
Nel 2001 la Presidenza del Consiglio del Friuli Venezia Giulia ha pubblicato il volume “GIULIO CARGNELUTTI diario di una prigionia per immagini 1944 – 1945”, curato da Mario Brandolin e Licio Damiani, con Tina Anselmi, che riproduce le pagine del quaderno realizzato da Giulio in Germania mezzo secolo prima.
Dopo la pubblicazione del diario di disegni si propone ora di realizzare una mostra itinerante da portare nelle scuole il giorno della memoria, con i disegni di Giulio e le lettere ancora inedite che si sono scambiate Giulio e Eugenia nel periodo di separazione forzata. In esposizione, a corredo del materiale “di guerra” ci saranno anche alcune testimonianze del lavoro artistico e didattico prodotto in seguito da Giulio. Opere in rame, pietra e legno che richiamano i temi a lui cari: il lavoro, la fede e la famiglia.
Nell’ambito della iniziativa è in programma anche un concerto del giovane nipote di Giulio con in distribuzione il CD con la canzone “Sarò più forte della morte”, ispirata dalla corrispondenza dei nonni. Giulio, artista e scultore, ha insegnato per molti anni all’Istituto Candoni di Tolmezzo e da lì prenderà il via il lungo viaggio che, si spera, possa portare, nel giorno della memoria, ogni anno e per tanti anni, in giro per l’Italia e per l’Europa la bellissima testimonianza della sua vita ricca di fede, amore e arte.
Per Info : Centro Studi di Tolmezzo , viale A. Moro n. 3o - Tel. 0433 2035 - Fax. 0433 44596 - Email. ipsia.candoni@agemont.it .
Per Info : Vedi progetto in Pdf
Per Info : Vedi Foto in Pdf

FIUMICELLO (Udine) : Presentazione della Biografia di Ondina Peteani
Martedì 26 gennaio 2010, alle ore 20.30 , presso la sede Municipale , nel quadro delle celebrazioni della Giornata Internazionale della Memoria dell'Olocausto , presentazione della biografia di Ondina Peteani presso il Comune di Fiumicello, cittadina di nascita di Riccardo Giacuzzo, già Comandante Partigiano di Ondina e nel dopoguerra Vice Sindaco di Pirano .
Con la partecipazione del figlio Gianni peteani , Presidente Comitato permanente Ondina Peteani - prima staffetta partigiana d'Italia deportata Auschwitz n. 81672 .
Per Info : Vedi Locandina in Pdf


VENETO

VENEZIA : ZORAN MUSIC ESTREME FIGURE - Grande mostra a Venezia, per il centenario della nascita
Venezia rende omaggio a Zoran Music (Gorizia 1909 – Venezia 2005) con una mostra che celebra il centenario della nascita dell’artista presso l'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti Palazzo Cavalli Franchetti dal 03 dicembre 2009 al 07 marzo 2010. Di levatura internazionale e considerato tra le presenze fondamentali del Novecento, Zoran Music, di origini dalmate, trova a Venezia la sua città di adozione, fonte di ispirazione e punto di riferimento costante per l’artista durante la sua intera traiettoria pittorica.
Promossa dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, dalla Regione del Veneto e da Arthemisia Group, la mostra, a cura di Giovanna Dal Bon, si compone di oltre ottanta opere, tra oli e lavori su carta, alcuni dei quali inediti ed esposti per la prima volta, e indaga soprattutto gli ultimi trent’anni della traiettoria pittorica dell’artista, quando la sua figurazione scarnificata si fa estrema. L’opera di Music, che attraversa quasi tutto il secolo scorso, indica infatti, nel suo segno scabro ed essenziale, un itinerario di spoliazione verso il raggiungimento dell’essenza. Un viandante mitteleuropeo, in fondo sempre heimatlos – come definito dalla curatrice - Zoran Music è nato a Gorizia, a quell’epoca facente parte dell’impero austro-ungarico, crocevia di razze, culture e idiomi. Quindi, gli anni dell’infanzia in Dalmazia, poi profugo in Stiria e Carinzia, l’Accademia a Zagabria, un lungo soggiorno in Spagna sulle tracce di Goya, la Trieste post-imperiale, Venezia, le impressioni praghesi. Dopo la terribile esperienza di deportazione a Dachau, arriva a Venezia, dove vivrà in alternanza con Parigi fino alla morte, nel maggio 2005.
L’esposizione si articola in nuclei tematici, o "zone d’intensità", a cadenzare il percorso esistenziale-poetico di questo artista contemplativo e sobrio nell’utilizzo del colore: Le Origini (1935-1949); Il Viandante (metà anni ’90), Venezia, ancora (anni ’80 e ’90); Figure Grigie (fine anni ’90); "Sono dovuto tornare a Dachau" (anni ’70); Lo spazio intenso (anni ’90); Variazioni in Ida e Autoritratto (anni ’80 e ’90); Il Doppio ritratto (1983–2001).
Molto intense e di grande impatto le opere del ciclo Non siamo gli ultimi, che rievoca l'indelebile esperenza a Dachau, le Figure grigie degli anni novanta e i suoi ultimi autoritratti. Fonte di ispirazione inesauribile è inoltre la moglie Ida, da sola o nel Doppio ritratto, con lui che la dipinge, sapendo di avere di fronte l’insondabile mistero della femminilità.
Immancabili infine le visioni di una Venezia interiore e intimissima. Opere mai viste in pubblico prima d’ora. È la città dove Music si sente libero e che negli ultimi anni appare avvolta in una tenebra di inchiostro o nel bagliore aranciato di un pastello grasso: sono le suggestive visioni della Punta della Dogana, del Canale della Giudecca, del Molino Stucky, di Piazza San Marco.
Per Info : Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti S. Marco 2945 30124 Venezia , Tel. +39 041 2407711 - Fax +39 041 5210598 – Sito web : http://www.istitutoveneto.it/ . Orario di apertura: nei giorni feriali escluso il sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.45 e dalle ore 13.30 alle ore 17.00 .

VENEZIA : Giorno della Memoria 2010 alla Boblioteca Marciana
Mercoledì 27 gennaio 2010 , alle ore 17.00 , presso la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia , propone un incontro nell’Antisala della Libreria Sansoviniana, sua sede monumentale.
Introduzione di Maria Letizia Sebastiani, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana ; Conferenza dello storico Riccardo Calimani sulla storia del pregiudizio contro gli ebrei ; Relazione di Stefano Trovato (Biblioteca Nazionale Marciana) sulle ricerche svolte presso l'Archivio della Biblioteca, relative agli anni 1938-1945, con particolare riguardo all'applicazione delle leggi razziali. Ingresso libero .
Per Info : Biblioteca Nazionale Marciana - Ufficio Stampa , Piazzetta San Marco 13/a - Tel. 041.24.07.23.8 .

VENEZIA : Presentazione del Libro “Una Famiglia”
Martedì 19 gennaio, alle ore 17.30 , presso l' Ateneo Veneto - Aula Magna , presentazione del Libro “Una Famiglia” di Paolo Ciampi . I ntervengono con l'autore: Renato Jona, vicepresidente dell’ANPPIA veneziana , Saul Ventura, sopravvissuto, fra i protagonisti del libro .
A cura dell’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti . Ingresso libero .

VENEZIA : Concerto
Domenica 24 gennaio, alle ore 20.00 , presso il Teatro della Fenice - sale apollinee , presenta il 𠇌oncerto della Memoria” di Dmitrij Shostakovich . Quartetto n. 8 in do minore, op. 110 "In ricordo delle vittime del Fascismo e della Guerra" . Quartetto MusicaVenezia Erwin Schulhoff , Sonata per pianoforte n. 1 WV69 . Hot Music: 10 Studi sincopati WV92 , al pianoforte Daniel Castro .
A cura dell’'Associazione culturale MusicaVenezia . Ingresso libero .

VENEZIA : Presentazione del romanzo "Ci vediamo a casa, subito dopo la guerra”
Lunedì 25 gennaio , alle ore 18.00 , presso l'Area didattica del Museo Ebraico , presentazione del romanzo "Ci vediamo a casa, subito dopo la guerra” di Tami Shem-Tov . Interviene con l'autrice: Gadi Luzzatto .
A cura del Museo ebraico, Biblioteca archivio Renato Maestro, Comunità Ebraica Venezia e Codess Cultura . Ingresso libero .
Area didattica del Museo Ebraico, Cannaregio, Calle del Forno 1107 .

VENEZIA : Mostra “Fotografia e Memoria”
Martedì 26 gennaio , alle ore 18.00 , presso l'Ikona Gallery , inaugurazione mostra “Fotografia e Memoria”, fotografie del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, della Biblioteca e Archivio "Renato Maestro" della Comunità Ebraica di Venezia e di Michele Levis . Apertura mostra dal 26 gennaio al 12 febbraio , tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 19.00, escluso il sabato . Ingresso libero .
Per Info : Ikona Gallery , Cannaregio, Campo del Ghetto Nuovo 2909 – Tel. 041.5289387 – Email. ikonavenezia@ikonavenezia.it .

VENEZIA : Cerimonia ufficiale del Giorno della Memoria 2010
Domenica 31 gennaio , alle ore 10.30 , presso il Teatro Goldoni , Cerimonia ufficiale del Giorno della Memoria . Intervengono: Massimo Cacciari, Sindaco di Venezia , Vittorio Levis, Presidente della Comunità Ebraica di Venezia , a seguire, spettacolo teatrale “Salonicco ’43” , regia di Ferdinando Ceriani con Massimo Wertmuller , Evelina Meghnagi , Carla Ferraro . La cittadinanza è invitata .

LIDO DI VENEZIA : Giorno della Memoria 201
Mercoledì 27 gennaio 2010 , alle ore 18.00 , presso la Sala del Consiglio della Municipalità di Lido Pellestrina, via Sandro Gallo 32/a Lido, in occasione della “Giornata della Memoria” , Maria Pia Colonnello leggerà vari brani organizzati attorno ad alcuni filoni tematici (lo sguardo dei bambini, il dolore delle donne, la testimonianza, la poesia).
Alessandro Scarsella (Università Ca' Foscari di Venezia) presenterà e commenterà i testi nel suo contesto storico-culturale, fornendo nozioni e riferimenti necessari alla sua piena comprensione, stimolando gli interventi e le domande del pubblico.
Per Info : Vedi Locandina in Pdf
Per Info : Vedi Programma in Pdf

MESTRE (Venezia) : Giorno della Memoria 2010
Mercoledì 27 Gennaio , alle ore 17.00 , presso il Centro Culturale Candiani - sala auditorium , presentazione e concerto “Tra inclusione ed esclusione. Una storia dell'educazione dei rom e dei sinti in Italia” . Saggio di Luca Bravi , ne discutono con l'autore: Massimo Cacciari, Sindaco di Venezia , Mons. Fausto Bonini, Delegato Patriarcale per la Terraferma , Elia Richetti, Rabbino Capo Comunità Ebraica di Venezia , a seguire concerto: Train de vie/ Latchodrom di e con Bebo Baldan . Ingresso libero .

MESTRE (Venezia) : Fiaccolata "Diamo luce alla memoria"
Mercoledì 27 Gennaio , alle ore 18.00 - Municipalità di Chirignago - Zelarino fiaccolata "Diamo luce alla memoria" - V Fiaccolata Giorno della Memoria 2010 , partenza della fiaccolata dalla scuola elementare Parolari di Trivignano, via Castellana 246 , ore 18,30 arrivo presso la Sala San Marco di Trivignano via Chiesa 18/C , a seguire letture ed incontro con una testimone .
A cura dell'associazione Figli della Shoah .

MESTRE (Venezia) : Giorno della Memoria 2010
Giovedì 28 gennaio, alle ore 18.00 , presso la Biblioteca Civica di Mestre , proiezione con musica e letture “La stella di Esther” , videofumetto animato con musica e letture a più voci . Interpreti: Chiara Morandin, Marta Padovani, Silvano Rossi, Walter Sabato . Ingresso libero .

MESTRE (Venezia) : Conferenza
Venerdì 5 febbraio, alle ore 17.00 , presso il Centro Culturale Candiani - sala conferenze , proiezione e conferenza “Contro ogni discriminazione. A 65 anni dal sacrificio di Erminio Ferretto e degli altri partigiani mestrini, cosa resta della loro eredità storico politica”. Intervengono: Massimo Cacciari, Sindaco di Venezia , Mario Isnenghi, presidente Iveser Venezia . Coordina: Michele Mognato, Vicesindaco di Venezia . Il dibattito è preceduto dalla proiezione: “Da piazza Ferretto a via Felisati: storie di partigiani da non dimenticare” , filmato curato dal giornalista Umberto Zane e dalla ricercatrice dell'Iveser Sandra Savogin . A cura di: Comune di Venezia – Ufficio Stampa , Iveser – Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea . Ingresso libero .

FAVARO VENETO (Venezia) : Giorno della Memoria 2010
Venerdì 22 gennaio, alle ore 17.30 , presso la Municipalità di Favaro Veneto - sala consiliare , proiezione e conferenza “La resistenza a Venezia e Mestre ieri e oggi”. Docufilm realizzato dall'Ufficio Stampa del Comune di Venezia . A seguire, dibattito con i contributi di: Sandra Savogin, ricercatrice Iveser , Marco Borghi, direttore Iveser ed alcuni testimoni diretti della lotta partigiana .
Coordina Gabriele Scaramuzza, presidente Municipalità Favaro .
A cura di: Comune di Venezia – Ufficio Stampa , Iveser – Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanee . Ingresso libero .

MARGHERA (Venezia) : Giorno della Memoria 2010
Giovedì, 28 gennaio, alle ore 17.30 , presso la Biblioteca di Marghera , conferenza e proiezione "Contro ogni discriminazione. La lotta a Marghera al nazismo e al fascismo. Cosa resta dopo 65 anni” . Dibattito con: Marco Borghi, direttore Iveser , Sandra Savogin, ricercatrice Iveser ed alcuni testimoni diretti della lotta partigiana .
Coordina Renato Panciera, presidente Municipalità Marghera .
Il dibattito è preceduto dalla proiezione: “La resistenza a Venezia e Mestre ieri e oggi”, filmato realizzato dall'Ufficio Stampa del Comune di Venezia . A cura di: Comune di Venezia – Ufficio Stampa , Municipalità di Marghera , Iveser – Istituto Veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanee . Ingresso libero .

MOGLIANO VENETO (Venezia) : Convegno - La Colpa di Essere nati
Giovedì 21 Gennaio 2010, dalle ore 09.00 alle ore 18.00 , presso Aula Magna Liceo Statale 'G Berto', Via Barbiero 82 .
Per Info : Vedi programma in Pdf

VERONA : “Paragraph 175
Con l’intento di purificare la societá tedesca e propagare l’ideale di razza Ariana, i nazisti condannarono gli omosessuali come “socialmente aberranti”.
Subito dopo essere stato eletto, il 30 gennaio 1933, Hitler mise fuori legge tutte le associazioni gay e lesbiche. Le truppe di Camicie Brune (poi SS), razziarono i luoghi di incontro e di socializzazione degli omosessuali. Stroncata e ridotta alla clandestinitá, questa cultura era fiorita nella relativa libertá degli anni ‘20, nei pub e nei caffé di Berlino, Amburgo, Monaco, Brema ed altre cittá tedesche.
27 gennaio 2010 , alli ore 9.00, presso il Liceo Classico Scipione Maffei / Liceo Linguistico , incontro sul tema "La persecuzione degli omosessuali sotto il nazismo e il fascismo" , proiezione del film: “Paragraph 175”.
Una produzione di Telling Picutures / un film di Rob Epstein e Jeffrey Friedman / narratore Rupper Everett / USA, 1999 .
Negli anni '20 Berlino era nota come il paradiso degli omosessuali, dove gay e lesbiche vivevano in libertà circondati da una vivace subcultura di artisti ed intellettuali. Quando i nazisti giunsero al potere, tutto questo finì. Paragraph 175 racconta i destini di sei omosessuali e una lesbica perseguitati dal nazismo e finiti nei Campi di concentramento. Le loro storie personali, trasferite sulla pellicola senza mediazioni, riportano la cruda realtà esperita dall'ascesa al potere del nazionalsocialismo fino alla liberazione dai lager. Queste sette voci sono la prova vivente che Hitler e il suo disegno hanno fallito. Fra il 1933 ed il 1945 i nazisti arrestarono circa 100.000 uomini "incriminandoli" di omosessualità. Circa metà di loro furono imprigionati e di questi, 15.000 furono spediti in Campi di concentramento. Gli storici hanno calcolato per loro un rischio di morte superiore al 60%.
Per Info : Vedi Locandina in Pdf

VERONA : Presentazione Libro "Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo"
Marted' 26 gennaio 2010 , alle ore 18.00 , presso l' Fnac , Dalbert Hallenstein e Carlotta Zavattiero presentano il Libro "Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo" . Interviene insieme agli autori l'avvocato Guariente Guarienti.
Per Info : Fnac, via Cappello 34 .

MINERBE (Verona) : Giorgio Perlasca - Giusto tra le Nazioni
Mercoledì 20 gennaio , alle ore 20.30 , presso il teatro parrocchiale “San Lorenzo”, serata organizzata dall’Istituto Comprensivo di Minerbe , in occasione della Giornata della Memoria. Relatore della serata Franco Perlasca sul tema: "La storia maestra di vita - L’esempio di Giorgio Perlasca, Giusto tra le Nazioni”. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.

PADOVA : Commemorativa del centenario della nascita di Giorgio - PerlascaPresentazione Libro "Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo"
Domenica 31 gennaio 2010 , alle ore 17.00 , presso il Centro culturale San Gaetano , in occasione del centenario della nascita di Giorgio Perlasca , Dalbert Hallenstein e Carlotta Zavattiero presentano il Libro "Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo" . L'incontro rientra nella serie di eventi promossi dalla Fondazione Giorgio Perlasca per celebrare la ricorrenza nella città di Padova:
- ore 11.00 cerimonia commemorativa del centenario della nascita di Giorgio Perlasca con deposizione corona presso il bassorilievo a lui dedicato e posto a lato della scalinata di Palazzo Moroni che porta all'ingresso del Palazzo della Ragione;
- ore 16.00 momento di raccoglimento e preghiera presso il Giardino dei Giusti, ove si trova la pianta dedicata a Giorgio Perlasca, alla presenza del Rettore del Tempio Internato Ignoto Don Alberto Celeghin e di rappresentanti della Comunità ebraica;
- ore 17.00 presentazione libro “Giorgio Perlasca, un italiano scomodo" (Dalbert Hallenstein e Carlotta Zavattiero, casa editrice Chiarelettere) all'’Auditorium del Centro culturale San Gaetano;
- a seguire concerto coro di Maserà (ove è sepolto Giorgio Perlasca).
La presentazione e l'annullo del francobollo commemorativo avverrà al mattino davanti al Municipio (9/13) e al pomeriggio all'interno del Centro culturale San Gaetano dalle 15 alle 20.
Saranno presenti, oltre le autorità locali, rappresentanti diplomatici delle Nazioni coinvolte e uno dei salvati, Giorgio Pressburger.
Per Info : Auditorium Centro culturale San Gaetano, via Altinate 61 .

BRUGINE DI CAMPAGNOLA (Padova) : Film , incontro/dibattito sul tema “I Giusti nella shoah”
Venerdì 05 febbraio 2010 , alle ore 21.00 , presso la sala “P. Borsellino” , incontro in occasione del centenario della nascita di Giorgio Perlasca. Proiezione dell’audiovisivo prodotto dalla Fondazione Giorgio Perlasca e a seguire incontro/dibattito sul tema “I Giusti nella shoah” con il figlio Franco Perlasca.

ASOLO (Treviso) : Spettacolo Teatrale
Mercoledì 27 Gennaio 2010 , alle ore 21.00 , presso il Teatro E. Duse , spettacolo teatrale “L'OMBRA DEL SILENZIO” - parole immagini e suoni per riflessioni sulla shoah , a cura del Gruppo Panta Rei .
Il 27 gennaio 1945 le truppe dell'armata rossa sovietica sfondando i cancelli di Auschwitz trovando all'interno i pochi sopravvissuti allo sterminio nazista. Dopo 65 anni la compagnia teatrale Gruppo Panta Rei, con la collaorazione del Comune di Asolo, decide di dar luogo ad una serata di memoria e ricordo . Un malinconico caleidoscopio di emozioni e pensieri, una miscellanea eterogenea ma compatta di voci, storie, azioni e immagini. “L'ombra del silenzio” nasce da una precisa esigenza: quella di comunicare il diritto-dovere di “pensare”. Attenzione, non solo ricordare, come spesso chi tratta questo argomento ci invita a fare, ma di pensare, metabolizzare, fare proprie le sofferenze, i pensieri e le tragedie che la storia del secolo scorso ci ha lasciato; è questo più che un dovere storico, un'esigenza sociale e civile affinché la storia non si ripeta e le nuove generazioni riflettano e agiscano su ciò che è stato e quindi su ciò che dovrà essere.In scena due attrici, pochi indispensabili elementi per evocare le storie intime dei protagonisti e quella ufficiale della cronaca. I monologhi e le letture non ripercorrono un itinerario cronologicamente razionale, ma sono legati da un percorso emotivo precisamente voluto. Uno spettacolo teatrale sulla shoah ha prima di tutto il dovere di trasmettere emozioni, la forza magica e sublime del teatro, in questo caso, viene prima del contesto storico razionale; ho cercato quindi una drammaturgia “delle suggestioni” che domini su una, seppur presente, drammaturgia “dei fatti”.
Uno spettacolo forte, di impatto crudo e poetico che, ci auguriamo, possa emozionare e coinvolgere tutti gli spettatori. Ingresso a pagamento € 8,00 .
Per Info : Federico Corona , Gruppo Pantarei , via Rosales 10 - 31030 Borso del Grappa TV - Tel/fax 0423 53544 - Email. info@gruppopantarei.it .

BELLUNO : Mostra "Lettere dal Fronte"
Martedì 26 gennaio 2010 , alle ore 17.00 , presso la sede dell'Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra , inaugurazione della mostra "Lettere dal Fronte". Sono esposti 18 quadri della ns. associata Silvia Battisti da Servo di Sovramonte (BL), ispirati alle lettere inviate dal padre, Egidio Battisti, Caduto in Balcania nel corso della 2a guerra mondiale, alla famiglia.
Interverrà la prof.ssa Adriana Lotto ed inaugurerà la mostra il Sindaco di Belluno.
Per Info : Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra , via Rialto, n. 2 32100 – Tel. 0437 25287 .
Per Info : Vedi programma in Pdf

ADRIA (Rovigo) : Giorno della Memoria 2010
Il Presidio del Libro di Adria A.P.S. e la Scuola Primaria "Anna Frank" dell'Istituto Comprensivo Adria Due, in occasione del "Giorno della Memoria" , Mercoledì 27 gennaio 2010, propongono ad Adria:
- alle ore 17.30, presso la Sala dell'ex Istituto Canossiano, Corso Garibaldi, un'iniziativa che vede protagonisti gli alunni della Scuola Primaria e suddivisa in tre parti: "Amma e gli altri" - Immagini e parole di bambini della Shoah "Anna: Storia di una bambina" "I bambini leggono la Shoah" .
- alle ore 21.00, presso la Sala Cordella, Corso Vittorio Emanuele II, un'iniziativa curata dal Presidio del Libro che prevede: letture dal libro "La notte tace: La Shoah nella poesia ebraica" edito da Belforte di Livorno e curato da Sara Ferrari con musiche curate da Marco La Cascia e conclusione musicale con Marco Putinato e Omar Barbierato . Ingresso libero .
Per Info : Presidio del Libro di Adria Associazione di Promozione Sociale , Piazza Oberdan, 8 45011 – Tel. 0426 21500 .


EMILIA ROMAGNA

BOLOGNA : Mostra Fotografica
Domenica 24 gennaio 2010 , inaugurazione della mostra fotografica “Besa” un codice d’onore.
Gli albanesi musulmani che salvarono gli ebrei dalla Shoah . Mostra del Museo Yad Vashem di Gerusalemme a cura di Yehudit Shendar .
Un viaggio della memoria riproposto attraverso le suggestive immagini del fotografo americano Norman Gershman che per cinque anni ha percorso l'Albania recuperando le testimonianze di questo straordinario salvataggio che riguardò quasi duemila ebrei e documentandolo attraverso i ritratti dei salvatori e dei loro discendenti. Un reportage che rende onore a quegli Albanesi musulmani che salvarono gli ebrei durante la Shoah fino al punto di donare loro abiti e nomi musulmani, pur di 'obbedire' al Besa: l'antico codice d'onore del popolo albanese, profondamente radicato nella cultura e nelle usanze di questo popolo.
La storia appare ancora più sorprendente se si considera che nei primi decenni del Novecento in Albania, paese a maggioranza musulmana vivevano appena 200 ebrei che aumentarono però in maniera vistosa con le fughe legate all'aggravarsi delle persecuzioni nazifasciste.
In occasione del giorno della memoria, la libreria MEB espone una selezione aggiornata di pubblicazioni dedicate alla Shoah, all’antisemitismo e allo sterminio in generale. Inoltre, su tutti i volumi e l’oggettistica in vendita sarà applicato uno sconto del 15%.
Per Info : Museo Ebraico di Bologna , via Valdonica 1/5 40126 Bologna - Tel. 051 2911280 , Fax 051 235430 , Email: info@museoebraicobo.it .
Per Info : Vedi programma in Pdf

PARMA : "Progetto e Costruzione dell'architettura"
Questo Laboratorio, che è uno dei cinque laboratori di laurea istituiti a Parma, è parte del piano di studi del V anno universitario, ovvero del II e ultimo anno della Laurea Specialistica.
Nel programma didattico generale del Laboratorio di Sintesi, nel mese di gennaio 2010, con la celebrazione del "Giorno della Memoria", la Facoltà organizza per giovedì 21 gennaio 2010,una serie di iniziative :
Dalle ore 14.00 alle ore 18.00, il programma prevede un Seminario, in collaborazione con la Fondazione Alcide Cervi di Gattatico (Reggio Emilia), con la partecipazione di 35 persone, ed avrà come tema “L’architettura dei luoghi della memoria”;
Dalle ore 14.00 alle ore 15.30 , visita al Museo Casa Cervi a Gattatico (Reggio Emilia);
Dalle ore 15.30 alle ore 17.00 , presentazione di cinque relazioni coordinate, nella sala conferenze, sul tema “La valorizzazione museografica dei luoghi della memoria. Esperienze, progetti, ricerche in corso” , con relazioni di Aldo De Poli, Monica Bruzzone, Roberta Borghi, Federica Arman e Maria Amarante ;
Dalle ore 17,00 - 18,00 m svolgimento del dibattito, discussione delle proposte presentate dagli studenti e conclusioni finale.
Per Info : Vedi programma in Pdf
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PARMA : Giorno della Memoria 2010
Mercoledi 27 Gennaio 2010 , alle ore 10.00 , presso l'Auditorium Paganini , Viale Barilla Parco Ex Eridania , l' Istituto Giordani e Comune di Parma promuovono lo spettacolo “ET SHALOM - Un tempo per la pace” , della compagnia Terra di Danza di Reggio Emilia . Lo spettacolo è rappresentato da 2 attori e da 28 danzatori .
Tutto nello spazio di un giorno, dall’accoglienza alla separazione dallo Shabat.
Un’introduzione - attraverso le danze, la recitazione, la musica - alla storia, alla cultura e al credo degli ebrei ai quali la Shoah ha inferto ferite mortali al corpo e al cuore senza però cancellarne l’identità e il mandato del ricordo “La memoria è la nostra forza. Fate vivere e danzare i ricordi” si proclama.
E allora danzata ecco la vita in Europa anteriore all’orrore: studio e danza gioiosa attorno alla Torah che si ritira all’evocazione degli arresti e del viaggio dei deportati.
Un tempo dove la danza è sostituita dal gemito: dalle invocazioni a Colui che libera dalla morsa dei persecutori tratte dal Salterio, alla recita dal Kiddush per i bambini senza figli di Thomas Simcha Jelinek, alla morte insieme nella camera a gas del tedesco Bruno e dell’ebreo Shmuel tratta dal romanzo Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne.
Ma c’è anche un tempo per la pace, per la nascita di un luogo, di un paese che ospita le cerimonie che incoronano la vita: l’entrata nell’età adulta con il Bar Mitzvah, Sukkot, la festa delle capanne, le danze del deserto e la celebrazione del matrimonio.
E siamo già alla fine dello Shabat con una menorah, albero della vita, ai cui piedi sono deposte per sempre le valigie, tombe dei deportati, la polvere e i sassi della memoria.
L’attesa, non ancora compiuta, verso quel tempo per la pace che Israele, insieme al mondo, sospira.
Per Info : Terra di Danza - Tel. 0522 371698 – Email. info@terradidanza.it .

FIDENZA (Parma) : In Memoria di Ettore Ponzi
Uno dei principali luoghi dell'Olocausto nell'Europa occupata dai nazisti è il Judenlager Semlin in Serbia. Creato dalla Germania nazista nel dicembre del 1941 alla periferia di Belgrado, Semlin (conosciuto anche con il suo nome serbo Sajmište) è stato uno dei primi Campi di concentramento in Europa, creato appositamente per l'internamento degli ebrei. Tra marzo e maggio 1942, circa 7.000 donne ebree, i bambini e gli anziani (quasi la metà del totale della popolazione ebraica di Serbia, occupata dai nazisti) sono stati sistematicamente assassinati utilizzando un furgone cellulare gas. Semlin è stato poi trasformato in un Anhaltelager, un Campo di detenzione temporanea per i prigionieri politici, partigiani catturati e lavoratori forzati, molti dei quali sono stati successivamente trasportati in vari Campi di lavoro in Germania. Tra il maggio 1942 e luglio 1944, 32.000 detenuti (soprattutto i serbi), sono passati attraverso il Campo, di cui 10.600 sono stati uccisi o morirono di fame o di malattia. Semlin è stato il più grande Campo di concentramento nazista in Serbia occupata. Nonostante la sua importanza come luogo della Shoah, la Judenlager Semlin non è entrato in modo significativo nella memoria della Shoah degli ebrei nel dopoguerra jugoslavo e quindi serbo.
E' in questo lager che Ettore Ponzi visse uno dei momenti più drammatici della sua prigionia bei primi mesi del 1944 subito dopo la cattura avvenuta ad Elbasan il 31 dicembre del 1943 da parte delle formazioni albanesi collaborazioniste.
Per Info : Vedi pagina

PIEVE DI CENTO (Bologna) : Rassegna nazionale d'arte “IL GRIDO SILENZIOSO” (Il valore della memoria)
Sabato 23 Gennaio 2010, alle ore 17.00, presso la Sala della Partecipanza di Pieve di Cento , via Garibaldi n. 25 , sarà inaugurata la rassegna nazionale d'arte “IL GRIDO SILENZIOSO” (Il valore della memoria) con opere di artisti professionisti contemporanei.
La rassegna, promossa dal Comune di Pieve di Cento, patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Museo Ebraico di Bologna, Assessorato alla Cultura Comune di Cento, Centro Sociale - Culturale Luigen, Laboratorio di Ricerca Culturale di Pieve di Cento, verte sul tema della diversità, ovvero sul decalogo della razza, l'istituzione dei lager e dello sterminio degli ebrei.
Il tutto raccolto sotto un unico titolo "Il grido silenzioso".
L'esposizione, alla quale partecipano pittori e scultori, sarà l'occasione per dar voce alle più diverse e coinvolgenti interpretazioni della diversità, non solo geografica, della percezione di un mondo che crea, con i suoi mutamenti, paure, ma anche speranze.
Luisa Bergamini, Giuseppe Branà, Silla Campanini, Maurizio Catellani, Elena Cifiello, Raffaella Murgo, Vaclav Pisvejc, Gian Reverberi, Nadia Scozzesi e Vincenza Spiridione, sono gli artisti partecipanti che affiancheranno ad ogni opera esposta la motivazione che li ha portati a crearla.
La mostra sarà accompagnata da musica silenziosa e introdotta da letture di Paola Padovani e Giovanni Chessa e dalla performance di Anna Boschi To not forget” tratta dal “Diario di Gusen” di Aldo Carpi.

MODENA : Un Treno per Auschwitz - Percorso di formazione insegnanti Auschwitz 2010
In occasione della prossima edizione del progetto "Un Treno per Auschwitz" che si svolgerà dal 25 al 30 gennaio 2010 , la Fondazione ex Campo Fossoli , in collaborazione con l'Istituto Storico di Modena e l'Istituto Nazionale per la storia del Movimento di Liberazione (INSMLI) , propone un percorso di formazione OBBLIGATORIO per gli insegnanti accompagnatori e aperto a tutti i docenti interessati .
Le sezioni saranno due : Una giornata seminariale (fine novembre 2009) ; alcuni approfondimenti tecnici (dicembre 2009 - febbraio 2010) .
26 novembre 2009 - Modena, Sala conferenze “Giacomo Ulivi”, presso Istituto storico Via Ciro Menotti 137
- Giornata seminariale - Ore 09.00 - I sessione : Ripensare la Shoà - Genealogia e struttura del sistema concentrazionario: un problema storiografico , presenta Gustavo Corni, Università di Trento .
- I nomi della Shoà , presentaAnna Vera Sullam, Università di Venezia .
- La Shoà fra storia e memoria presenta Marco Brunazzi, Istituto G. Salvemini Torino .
ore 14.15 . II sessione: L’ambigua universalità dei diritti - Auschwitz e le relazioni internazionali del secondo Novecento presenta Luigi Bonanate, Università di Torino .
- Dopo la Shoà: crimini di guerra e crimini contro l’umanità , presenta Marcello Flores, Università di Siena
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MODENA : La Provincia ed i Comuni per il Giorno della Memoria
Tutti gli Eventi per il "Giorno della Memoria 2010" nei Comuni della provincia di Modena .
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PIANORO (Bologna) : Giorno della Memoria 2010
Spettacolo teatrale organizzato e promosso dal Comune di Pianoro (Provincia di Bologna) - Assessorato alla Cultura, Pace e Diritti Umani - per commemorare la Giornata della Memoria.
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PIANORO (Bologna) : Giorno della Memoria 2010
Iniziativa in collaborazione con l'Istituto storico "Parri" , per gli alunni di scuola primaria (II ciclo) e secondaria di primo grado.
Per Info : Vedi programma in Pdf

CARPI (Modena) : Spettacolo teatrale "Turba dei nudi spaventati"
Testo scenico dalle poesie di Primo Levi promosso dalla Fondazione ex Campo Fossoli .
A cura di Marco Marchi - Musiche di Olivier Messiaen -Voce recitante: Francesco Manetti.Privilegiando l’espressività di tipo poetico delle liriche di Ad ora incerta e di altri versi di Primo Levi, ma non rinunciando a prelievi dalle più canoniche opere in prosa dell’autore - soprattutto Se questo è un uomo -, il testo scenico intende offrire alla riflessione una testimonianza di ciò che è stato rigorosa ed eticamente sostenuta quanto aperta all’ampliamento di un unico messaggio sempre valido: la difesa dei valori negati più naturali e alti dell’umanità.
Per Info : Vedi programma in Pdf

IMOLA (Bologna) : Giorno della Memoria 2010 - Spettacolo Teatrale
Venerdì 29 gennaio 2010, ore 21.00 , presso il Teatro Lolli, Via Caterina Sforza, 3 , presenta “Le carte salvate” , spettacolo teatrale ispirato al libro di Giuliana Zanelli e Rosa Maiolani "Oltre il tempo della Shoah: le carte salvate", realizzato da T.I.L.T. con Cristina Gallingani, Mirco Pisano, Elisa Gazzelli (violoncello). Regia di Massimiliano Buldrini. Ingresso gratuito.
Per Info : Tel. 054220296/3396094616 .

IMOLA (Bologna) : Mostra "Persone e carte salvate oltre il tempo della Shoah: la memoria dei giusti"
Martedì 26 gennaio 2010 alle ore 17.30 , presso la Casa Gandolfi , Via Dei Mille 26 , presenta “Persone e carte salvate oltre il tempo della Shoah” : la memoria dei giusti.
Inaugurazione della mostra "1936-1945. Dall'impero alla Shoah: memorie del razzismo italiano", curata dalla prof.ssa Giuliana Zanelli.
Presentazione del libro di Giuliana Zanelli e Rosa Maiolani, "Oltre il tempo della Shoah: le carte salvate", Editrice La Mandragora. Oltre alle autrici sarà presente lo storico Andrea Ferri.
Un contributo alla "memoria dei giusti" nello spirito della legge nazionale n. 211/2000, che istituì il Giorno della Memoria, e della Legge Regionale Emilia Romagna 29 ottobre 2008, n. 18 "Memoria e responsabilità - Promozione e sostegno di iniziative per la memoria dei giusti". Ne costituiscono il motore principale le carte salvate da Rosa Maiolani, poste qui nella seconda sezione del lavoro. Le carte, come le persone, si salvano solo se qualcuno le sottrae alla distruzione. Quelle qui pubblicate per la prima volta sono un piccolo corpus di manoscritti, biglietti e cartoline lungo il tempo che va dalla primavera del 1945 - la stagione della Liberazione - al 1961. Rosa Maiolani le custodisce da allora nel suo archivio privato e, vincendo la riservatezza che la caratterizza, decide oggi di renderle note ad un più vasto pubblico .
Per Info : Casa Gandolfi via dei Mille 26 40026 - Tel. Cidra 0542/24422 -Fax. 0542/24422 - Email. info@cidra.it .

RIMINI : Mostra “Lacrime, lupi e tragici topi. Come i fumetti hanno raccontato la Shoah”
Cartoon Club, Festival Internazionale del Cinema d’Animazione e del Fumetto di Rimini, in collaborazione con Comune di Rimini, Progetto Educazione alla Memoria, propone dal 9 al 30 gennaio 2010, la mostra Lacrime, lupi e tragici topi. Come i fumetti hanno raccontato la Shoah, presso la Galleria dell’Immagine (Palazzo Biblioteca Gambalunga, via Gambalunga 27, Rimini).
Una carrellata di suggestive immagini e tavole tratte dai più noti fumetti che hanno affrontato il difficile e tragico tema della Shoah (da Maus ad Auschwitz, da Anna Frank a Yossel – april 19, 1943).
Per molti sopravvissuti e sopravvissute della Shoah, quell’evento è inenarrabile. Figuriamoci se può essere raccontato a fumetti… «L'argomento è troppo serio per essere raccontato da un fumetto», dice Ezra Cohn, 64 anni, della comunità ebraica di Dusseldorf.
Eppure, per non dimenticare, per non ripetere, è quasi un dovere morale riportare a galla l'orrore, farlo conoscere perché lo si eviti per sempre. E “se film, libri, quadri e composizioni musicali hanno saputo balbettare Auschwitz, perché non lo potrebbe fare anche quella peculiare forma d’arte che è il fumetto?” si domandano il filosofo Raffaele Mantegazza e il teologo Brunetto Salvarani, che all’argomento hanno dedicato il saggio Le strisce dei lager (Unicopli).
Alle pagine disegnate si è affidato Cartoon Club per parlare della Shoah a studenti e cittadini mediante la mostra “Lacrime, lupi e tragici topi. Come i fumetti hanno raccontato la Shoà”. L’esposizione (40 pannelli più albi) è curata dall’esperto Davide Barzi (sceneggiatore e attore, esperto di Fumetto) e da Paolo Guiducci: si tratta di un’accurata panoramica sui comics che in giro per il mondo hanno trattato Auschwitz.
Per qualcuno è stato terapeutico, come nel caso di Art Spiegelman, che attraverso Maus descrive molto di sé e della sua famiglia. E si tratta di letteratura alta, tanto che quest'opera si è meritata il premio Pulitzer. La metafora degli animali usati per raccontare gli esseri umani – che in Maus vede gli ebrei come topi e i nazisti come gatti – è stata peraltro già utilizzata negli anni Quaranta nel volume La Bête est morte, dove Adolf Hitler nei disegni di François Calvo diventava un lupo.
Autobiografia e invenzione si mescolano in Yossel – april 19, 1943 di Joe Kubert, che realizza tavole a matita di grande impatto emotivo. Altrettanto pathos e precisa documentazione storica di fondo si ritrovano invece in Auschwitz di Pascal Croci.
Negli Stati Uniti nemmeno il fumetto di super eroi ha “fatto finta di niente”: Magneto, l'arcinemico degli X-Men, porta in età adulta i segni di un'infanzia vissuta sotto l'ombra del nazismo, come si vede anche nell'incipit del primo film dedicato ai mutanti.
L'Italia ha raccontato negli anni diverse biografie di personaggi noti o meno noti (si va da Massimiliano Kolbe di Claudio Nizzi e Ferdinando Tacconi e Anna Frank di Mino Milani e Attilio Micheluzzi, a personaggi in attesa di essere riscoperti dal cinema, come è stato per Schindler, raccontati dai fratelli Maggi). Ma la storia italiana sulla Shoah più toccante è certo l'episodio di Dylan Dog intitolato "Doktor Terror" (scritta con trasporto e passione civile da Tiziano Sclavi, il creatore del personaggio). E che, per chiudere il cerchio, in più parti richiama Maus, in quel gioco di citazioni e allusioni amplificato dalla poetica dell'autore che ha fatto la fortuna del personaggio.
Alla mostra è inoltre associato un reading audiovisuale, condotto da Dvaide Barzi, ideatore del progetto, destinato ai ragazzi delle scuole medie del terzo anno, su prenotazione, al mattino, con repliche pomeridiane aperte a tutti, dal 25 al 27 gennaio (orari in via di definizione)
La mostra rimane aperta dal lunedì al venerdì ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 16 alle ore 19.00; sabato solo al mattino, domenica chiuso. Ingresso libero.
Per Info : Unasp-Acli, Tel. 0541-784193, Email. segreteria@aclirimini.it . Ufficio Stampa: Paolo Pagliarani Tel. 0541/1836293 - Fax. 0541/1836294 - Cell. 0338/5712759.
Per Info : Valentina Semprini - Cartoon Club International Relations - CARTOON CLUB International Festival of Animation Cinema and Comics , via Circonvallazione Occidentale, 58 47900 Rimini - Tel. 0541 784193 – Fax. 0541 780534 - Email: valentina@cartoonclub.it - Website: www.cartoonclub.it .

RIMINI : Progetto Educazione alla Memoria - Conoscere, studiare, riflettere e discutere
Ricco programma del Comune di Rimini per il Giorno della Memoria . Tra i più significativi l'incontro con Liliana Segre e Cesare Finzi e la deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato alle vittime dei lager nazisti e di tutte le prigionie.
Per Info : Vedi programma in Pdf

RAVENNA : Giorno della Memoria 2010 - Spettacolo Teatrale
Lunedì 18 gennaio 2010 , alle ore 21.00 , presso il Teatro Rasi , andrà in scena "Un giardino per Ofelia - Tiergartenstrasse 4": elaborazione drammaturgica e regia di Pietro Floridia, costumi di Cristina Gamberini, scene di Nicola Bruschi, con Micaela Casalboni e Paola Roscioli, a cura del circolo culturale Gondoni di San Rocco.
Per Info : Teatro Rasi , via di Roma 39 Ravenna - Tel.0544/36239 .

RAVENNA : Giorno della Memoria 2010 - Presentazione Libro
Sabato 23 gennaio alle ore 10.30 , presso la sala Muratori della biblioteca Classense sarà presentato il libro "Ricordi della casa dei morti", di Luciana Nissim Momigliano, a cura di Alessandra Chiappano (Fondazione Memoria della Deportazione). L'appuntamento è organizzato in collaborazione con l'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea in Ravenna e provincia.
Per Info : Istituzione Biblioteca Classense , via Baccarini, 3 48121 Ravenna – Tel. 0544.482112 – Fax. 0544.482104 .

RAVENNA : Giorno della Memoria 2010 - Spettacolo Teatrale
Mercoledì 27 gennaio 2010 , alle ore 9.45 , presso il Teatro Rasi , evento spettacolo organizzato dall'istituzione “Istruzione e Infanzia” del Comune e rivolto alla Consulta delle ragazze e dei ragazzi e a classi di scuola elementare e media: "Zingari. L'Olocausto dimenticato", prodotto dal centro teatrale Ipotesi di Genova, interpretato, scritto e diretto da Pino Petruzzelli e tratto dal libro "Non chiamarmi zingaro" dello stesso Petruzzelli.
Per Info : Teatro Rasi , via di Roma 39 Ravenna - Tel.0544/36239 .

RAVENNA : Giorno della Memoria 2010 - Commemorazione Lapide
Mercoled' 27 gennaio, alle ore 11.00 , nell'atrio della stazione ferroviaria, omaggio alla lapide in memoria degli ebrei transitati per la stazione di Ravenna con destinazione Auschwitz. Saranno presenti il vicesindaco Giannantonio Mingozzi e il presidente del consiglio comunale Valter Fabbri.

CONSELICE (Ravenna) : Giorno della Memoria 2010
Programma del Comune di Conselice ….. in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, dei deportati civili, militari e politici nei Campi di concentramento nazisti .
Per Info : Vedi programma in Pdf

REGGIO EMILIA : Giorno della Memoria 2010 - Iniziative a cura di Istoreco
Domenica 24 gennaio 2010 , alle ore 10.45, presso il Teatro Cavallerizza, Viale Allegri , “In memoria di Primo Levi”: Cantata sacra per coro e orchestra “Se questo è un uomo” , evento a cura di Istoreco e Istituto Musicale “Peri” in collaborazione con Fondazione “I Teatri” di R.E. , Istituto “Cervi”, Anpi prov.le RE .
L’inaugurazione della consueta rassegna musicale realizzata dall’Istituto “Peri” L’ora della Musica sarà quest’anno consacrata alla figura di Primo Levi e ai contenuti del suo libro più famoso “Se questo è un uomo”. Intervengono: Alberto Cavaglion, Università di Firenze, storico e studioso di Primo Levi introdurrà la mattinat , Andrea Talmelli, direttore dell’Istituto Musicale “Peri” e autore della Cantata Sacra spiegherà le circostanze in cui nacque l’opera giovanile , Alessandra Fontanesi, responsabile didattica di Istoreco, coordinerà l’evento .
Martedì 26 gennaio - Correggio (provincia di Reggio Emilia), alle ore 21.00 , presso il Palazzo dei Principi, Sala Conferenze “A. Recordati” , "L'altra Resistenza": gli Internati Militari Italiani, storie e prospettive di ricerca. Interventi di: Alessandra Fontanesi (Istoreco), Antonio Mammi (storico), Monica Barlettai (Istoreco).
Mercoledì 27 gennaio 2010, alle ore 9.30, presso il Teatro Ariosto, Viale Allegri, Reggio Emilia , nell’ambito del progetto “Viaggio della Memoria” , testimonianza di Mme Andrée Geulen Herscovi . Nasce nel 1921 e lavora come insegnante a Bruxelles durante il periodo di occupazione nazista del Belgio. Entra in contatto con organizzazioni clandestine e collabora al salvataggio di circa 300 bambini ebrei, nascondendoli presso famiglie cristiane, monasteri, istituzioni. Dopo la guerra ricostruisce i legami con le famiglie originarie. Nel 1989 viene riconosciuta dal Museo Memoriale Yad Vashem di Israele come “Giusta fra le Nazioni”.
Mercoledì 03 febbraio 2010, alle ore 10.00 , presso la Sala Civica Municipio di Guastalla (provincia di Reggio Emilia), nell’ambito del progetto “Viaggio della Memoria”, testimonianza di Piero Terracina .
Nasce nel 1928 a Roma e a 15 anni viene deportato per motivi razzisti ad Auschwitz-Birkenau. Di tutta la sua famiglia è l’unico a sopravvivere. Vive a Roma, dove ha svolto l’attività di dirigente d’azienda. Ora si dedica con tutte le forze alla trasmissione della memoria.
Giovedì 04 febbraio 2010, alle ore 09.30, presso il Teatro Ariosto Reggio Emilia, nell’ambito del progetto “Viaggio della Memoria” , testimonianza di Piero Terracina .
Nasce nel 1928 a Roma e a 15 anni viene deportato per motivi razzisti ad Auschwitz-Birkenau. Di tutta la sua famiglia è l’unico a sopravvivere. Vive a Roma, dove ha svolto l’attività di dirigente d’azienda. Ora si dedica con tutte le forze alla trasmissione della memoria.
Per Info : ISTORECO , via Dante,11-42100 Reggio Emilia – Tel. 0522 437327 – Fax. 0522 442668 – Email. didattica@istoreco.re.it .

REGGIO EMILIA : Giorno della Memoria 2010
Mercoledì 27 gennaio 2010 , alle ore 21.00 , presso il Cinema Rosebud, Via Medaglie d’oro della Resistenza, Reggio Emilia , introduzione di Istoreco alla proiezione del film-documentario “Il Pane della Memoria di Luigi M. Faccini del 2008) , durata 62 minuti . Ingresso gratuito .
«Quanto ha viaggiato la mia gente. E non per svago» dice Elena Servi di Pitigliano (GR) di cui questo bellissimo documentario è anzitutto il ritratto. È lei - col il suo dolce sorriso, la limpida voce toscana - a fare da guida alle immagini, al suono, alla regia di Faccini. Con semplicità e concretezza viene passata in rassegna la storia degli ebrei italiani, la loro identità, la religiosità, la capacità di adattamento, gli usi, la nascita d’Israele, la funzione dei kibbutz, la differenza tra generazioni, le paure, la lotta per la sopravvivenza, gli errori dei governi, i diritti dei palestinesi. Un film concreto dove si parla spesso di cibo, e non soltanto di pane della memoria: i bagni rituali, il forno delle azzime, il rosso delle melagrane, la caverna della macellazione, la bellezza di Pitigliano.
A seguire incontro con Marina Piperno e Luigi M. Faccini (regista) .


LIGURIA

CAIRO MONTENOTTE (Savona) : Mostra "Sterminio in Europa"
In vista della celebrazione del Giorno della Memoria, che cade il 27 gennaio, Cairo Montenotte inaugurerà, il 25 gennaio alle ore 10.00 , presso il Palazzo di Città di piazza delle Vittoria, la mostra storica “Sterminio in Europa: La tragedia dei lager nazisti dove milioni di persone furono vittime della deportazione razziale, politica, militare e civile”.
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino a venerdì 29 gennaio 2010 dalle ore 16.00 alle ore 18.00.


TOSCANA

FIRENZE : Orto-Da con il loro spettacolo "Stones"
In occasione della Giornata della Memoria 2010 in collaborazione con la Comunità Ebraica di Firenze , con il sostegno della Regione Toscana e dell' Ufficio Culturale dell'Ambasciata di Israele in Italia presenta :
Sabato 16 e domenica 17 gennaio 2010 (feriale ore 21:00-domenica ore 16:30) “International Visual Theatre” Orto-Da Theatre Group (Israele) STONES da un'idea di Yinon Tzafrir, Yifat Zandany Tzafrir ; regia di Yinon Tzafrir, Avi Gibson Bar-el, Daniel Zafrani; attori-creatori: Yaniv Moyal, Avi Gibson Bar-el, Moti Sabag, Hila Spektor, Hezy Kohen, Yinon Tzafrir ; scene: Miki Ben Knaan; costumi: Tova Berman ; musiche: Yinon Tzafrir, Daniel Zafrani ;
luci : Yaron Hirsh, Aleksey Terletsky, Ury Morag mixer suono: Marcelo Kowalsky; coreografie: Daniel Zafrani .
Nella ricorrenza del giorno della memoria 2010, il Teatro di Rifredi desidera dare il proprio contributo presentando, in esclusiva per l'Italia, la Compagnia israeliana degli Orto-Da con il loro spettacolo Stones.
L' Orto-Da Theatre Group (Orto come Ortodosso, la tradizione; Da come Dada, l'innovazione) si è formato nel 1996 a Tel Aviv, a seguito dell'assassinio del Primo Ministro Israeliano Yitzhak Rabin e al culmine delle battaglie culturali che opponevano in Israele tradizionalisti e progressisti. Da allora ha creato diversi spettacoli ispirati non solo al complesso contesto del Medio Oriente ma anche ai conflitti sociali che troviamo ovunque nel mondo.
Lo spettacolo si ispira all'azione dei resistenti del ghetto di Varsavia e ai violenti avvenimenti che passarono davanti ai loro occhi. Figure scolpite nella pietra da Nathan Rapoport - statua che nel 1948 fu posta all'ingresso del Ghetto- e testimoni per l'eternità di questi tragici eventi storici.
Questa scultura prende vita e intraprende un viaggio intimo nelle coscienze e nel tempo, con l'unico bagaglio della memoria storica collettiva. catapultando i personaggi nel 21° secolo,
Stones è uno spettacolo umano e originale, sorprendente, carico di immagini forti, uno spettacolo dolce-amaro dove il riso corteggia l'emozione e il presente amoreggia con il passato. Stones è un viaggio poetico, un viaggio nelle menti e nelle memorie, nel presente e nella storia.
Gli attori ci mostrano che l'immaginario e la poesia permettono di evocare gli incubi più terribili e trasformarli in un'opera rigorosa e colorata.
Questo spettacolo di mimo composto da una sequenza di quadri, grazie alla straordinaria creatività dei sei artisti che compongono la Compagnia Orto-da, ha riportato numerosi premi internazionali.
Ingresso : Intero € 14.00 - Ridotto € 12.00 . Punto Box Office: dal lunedì al sabato 16-19 biglietteria@toscanateatro.it – Web www. toscanateatro.it
Per Info : Teatro di Rifredi via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze - Tel 055 4220361/2 - Web http://www.toscanateatro.it .

FIRENZE : Giorno della Memoria 2010
Sabato 16 Gennaio alle ore 21.00 e Domenica 17 Gennaio alle ore 16.30 , presso il Teatro di Rifredi, via Vittorio Emanuele II 303 , in collaborazione con la Comunità Ebraica di Firenze, con Toscana Energia e con il sostegno della Regione Toscana e dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata di Israele in Italia presenta “Stones”.Lo spettacolo si ispira all’azione dei resistenti del ghetto di Varsavia. Stones è un viaggio poetico, un viaggio nelle menti e nelle memorie, nel presente e nella storia.
Ingresso: Intero € 14.00 - Ridotto € 12.00.
Prenotazioni anche presso la Segreteria della Comunità Ebraica di Firenze via Farini 4 50121 Firenze - Tel. 055245252 – Fax. 055241811 - E-mail: info@firenzebraica.it .

FIRENZE : Presentazione Volume "Una Famiglia"
Mercoledì 20 Gennaio alle ore 21.00 , presso la Sala Servi - Comunità Ebraica di Firenze , presentazione di “Una famiglia”, volume scritto da Paolo Ciampi.
Interverranno sia l’autore che l’editore ed anche alcuni membri della famiglia Ventura, venuti appositamente da Israele.

FIRENZE : Giorno della Memoria 2010
Mercoledì 27 gennaio alle ore 9.00 , presso il Nelson Mandela Forum, Viale Paoli Firenze , Meeting degli studenti toscani (terza edizione) “La banalità del male”.
Ore 9.30 : Saluti , Claudio Martini Presidente della Regione Toscana , Matteo Renzi Sindaco del Comune di Firenze , Andrea Pieroni Presidente UPI Toscana ;
Ore 9.45: Il dovere di ricordare . Riflessioni sulla shoah; Moni Ovadia porta in scena il video racconto “Il dovere di ricordare” ;
Ore 10.30: La voce dei testimoni . Andra e Tatiana Bucci (Auschwitz) , Marcello Martini (Mathausen) , Imre Kertész, (Auschwitz, Buchenwald ) premio Nobel per la letteratura (2002), video testimonianza Boris Pahor (Natzweiler-Struthof, Dachau, Bergen-Belsen) , Piero Terracina (Auschwitz) , Coordina Giovanni Gozzini, storico .
Ore 12.30: Interviene Amos Oz .
Per Info : Nelson Mandela Forum , viale Malta, 6 50137 Firenze - Tel. 055 67.88.41 - Fax. +39 055 67.62.96 .

FIRENZE : Spettacolo Teatrale
Mercoledì 27 gennaio 2010 alle ore 20.30 , presso il Teatro Goldoni, via S. Maria 15 , Maggio Musicale Fiorentino .
Quest’anno il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dedica il Concerto al ricordo delle persecuzioni subite durante il regime nazista da ebrei, zingari, omosessuali e handicappati.
Lettura di testi, proiezioni e musiche di Eisler, Britten, Rodrigo, Ben Haim e melodie zingare a cura di Yehezkel Yerushalmi e Marina Bianchi.
Ingresso libero .

FIRENZE : “Il sorriso di Micòl”
La Fondazione il Fiore - Lyceum Club Internazionale di Firenze in collaborazione con la Comunità Ebraica di Firenze nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria 2010 , presentano giovedì 28 gennaio 2010 , alle ore 21.00 , presso il Palazzo Giugni , Via degli Alfani 48 , “Il sorriso di Micòl” .
Testo scenico di Marco Marchi da “Il giardino dei Finzi Contini” di Giorgio Bassani , musiche di Joseph Achron, con un canto ebraico dell’Haggadah di Pesach , voce recitante: Sara Borsarelli .
Ferrara, una composita e fiorente comunità ebraica, una famiglia dell’alta borghesia ricca ed aristocraticamente distante di cui fa parte Micòl. Fin da piccolo, chi ricorda e racconta è fortemente attratto dal misterioso sorriso di quella ragazza bellissima, colta e raffinata, spregiudicata e sfuggente. Il giardino di cui la famiglia di Micòl dispone diventa così l’Eden estasiante delle scoperte e degli incontri, il mitico luogo dei grandi sentimenti mai provati e dei sogni che ogni primo innamoramento porta con sé. Ma oltre il muro che separa la verde proprietà dei Finzi Contini dal resto del mondo, in agguato e pronta ad infrangere atrocemente affetti e speranze della giovinezza, c’è la Storia: la Storia con le sue disumane vicende di lager e deportazioni cui neppure Micòl potrà sottrarsi.
Per Info : Fondazione il Fiore , via San Vito, 7 50124 Firenze - Tel. 055.224774 – Email. ilfiore@fondazioneilfiore.it .

LASTRA A SIGNA (Firenze) : Giorno della Memoria 2010
Programma predisposto dal Comune di Lastra a Signa (FI) per il Giorno della Memoria 2010.
Per Info : Vedi programma in Pdf

PRATO : Spettacolo Teatrale
In occasione del Giorno della memoria 2010, presso il Museo della Deportazione e della Resistenza sito in località Figline , via di Cantagallo 250 , presenta due iniziative :
Martedì 19 gennaio alle ore 21.00, spettacolo teatrale “Un nome nel vento” ;
Martedì 26 gennaio alle ore 21.30, spettacolo teatrale “La speranza tradita” .
Per Info : Fondazione Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza , via di Cantagallo, 250 59100 Prato (Loc. Figline) - Tel. 0574-470728 – Fax. 0574-461655 .
Per Info : Vedi programma in Pdf

MONSUMMANO TERME (Pistoia) : Giorno della Memoria 2010
Venerdì 29 gennaio 2010, alle ore 21.00 , presso il Museo della città e del territorio, piazza Martini , presenta “Turba dei nudi spaventati” , performance itinerante all’interno del museo, testo scenico dalle poesie di Primo Levi a cura di Marco Marchi, voce recitante Francesco Manetti .
Privilegiando l’espressività di tipo poetico delle liriche di “Ad ora incerta” e di altri versi di Primo Levi, ma non rinunciando a prelievi dalle più canoniche opere in prosa dell’autore - soprattutto “Se questo è un uomo” - , il testo scenico intende offrire alla riflessione una testimonianza di ciò che è stato rigorosa ed eticamente sostenuta quanto aperta all’ampliamento di un unico messaggio sempre valido: la difesa dei valori negati più naturali e alti dell’umanità.
Per Info : Comune di Monsummano Terme , Emanuela Vigilanti - Tel. 0572 9559263 – Email. e.vigilanti@comune.monsummano-terme.pt.it .

LUCCA : Un libro a fumetti dedicato all' "Ultimo Questore"
Il Comune di Lucca commemorerà mercoledì 27 gennaio 2010 il "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e civili italiani nei campi di sterminio nazisti con una duplice cerimonia dedicata a Giovanni Palatucci, medaglia d'oro al merito civile.
Al Museo del Fumetto in Piazza S. Romano, alle ore 10, sarà presentato il libro a fumetti "L'Ultimo Questore" dedicato a Giovanni Palatucci da parte dell'autore Nazareno Gabrielli e dell'editore Guido Guastalla, responsabile della cultura della Comunità Ebraica di Livorno. Interverranno il sindaco Mauro Favilla, il Presidente dell'Amministrazione Provinciale Stefano Baccelli, il Questore di Lucca Francesco Nicola Santoro ed il Vice Presidente della Comunità Ebraica di Pisa, Lucca e Viareggio sig.ra Clara Wachsberger.
Seguirà alle 11,45, presso il parcheggio Palatucci in via delle Tagliate la deposizione di una corona di alloro al cippo Palatucci alla presenza delle autorità cittadine e delle rappresentanze militari.
Giovanni Palatucci, nato a Montella (Avellino) il 31 maggio 1909 e morto a Dachau il 10 febbraio 1945, avvocato, funzionario di pubblica sicurezza, è stata riconosciuta la medaglia d'Oro al merito civile alla memoria. Nel 1930 era partito per il servizio militare in Piemonte. Di stanza a Moncalieri, aveva completato gli studi a Torino. Nel 1936 era a Genova, come vice commissario aggiunto di pubblica sicurezza e nel 1938 venne "esiliato" alla Questura di Fiume dove divenne commissario e poi questore reggente, con la responsabilità dell'Ufficio stranieri. Grazie a questo ruolo, con le leggi razziali in vigore, svolse con gran rischio personale un'intelligente attività a favore di ebrei italiani e stranieri. È stato calcolato che, distruggendo archivi e procurando documenti falsi, abbia, nel giro di sei anni, salvato dalla deportazione (con la collaborazione di uno zio, vescovo della Diocesi di Campagna) almeno cinquemila persone.
Palatucci continuò la sua generosa attività anche durante l'occupazione nazista di Fiume, rifiutando di mettersi in salvo: una sua fuga, disse, avrebbe messo in difficoltà i sottoposti che lo avevano aiutato. Arrestato nella sua casa, il 13 settembre del 1944, dalla polizia di sicurezza germanica, fu condannato a morte per "cospirazione e intelligenza con il nemico". La pena fu poi commutata nella deportazione e, quaranta giorni dopo l'arresto, Giovanni Palatucci entrava nel campo di Dachau con il numero di matricola 117826. Vi sarebbe morto, in seguito agli stenti e alle sevizie patite, due mesi prima della liberazione del campo. Per lungo tempo in Italia, fuori della ristretta cerchia degli specialisti e dei compaesani, il nome di Giovanni Palatucci è stato quello di uno sconosciuto, anche se già dal 1952 in Israele gli avevano attribuito il titolo di "Giusto".


MARCHE

LORO PICENO (Macerata) : E' Bello vivere liberi!
In occasi Marta Cuscunà - Lo spettacolo di questa giovanissima e già pluripremiata interprete, si ispira alla biografia di Ondina Peteani che, a soli 17 anni partecipa alla lotta antifascista nella Venezia Giulia, a 18 anni diventa “la prima staffetta partigiana”, ma nel ‘43 sprofonda nell’incubo della deportazione nazista. È in questo drammatico momento che Ondina ritrova con ostinata consapevolezza l’unica risposta possibile: Resistenza!
Uno spettacolo che coniuga un fresco ed efficace lavoro di narrazione con il mestiere del burattinaio, attraverso una comunicazione archetipica, popolare.
È bello vivere liberi! restituisce il sapore di una resistenza vissuta al di fuori di ogni celebrazione o irrigidimento retorico. In questa ricerca anche l’orrore di Auschwitz può essere raccontato, senza che lo spettacolo perda lo straordinario candore e la felicità nel racconto della storia che ancora siamo.
Regia di Gabriele Vacis , scenografia e immagini di Lucio Diana .
Per Info : Teatro comunale , via Giacomo Ridolfi, 1 - Loro Piceno - Tel. 0733 509112 , Email. comune@loropiceno.sinp.net .
Per Info : Vedi programma in Pdf

MONTELUPONE (Macerata) : Giorno della Memoria 2010
A Montelupone il Giorno della Memoria coinvolgerà in particolare gli studenti delle scuole cittadine "Madre Teresa di Calcutta" e "Padre Clemente Benedettucci".
Alle ore 09.00 i bambini e ragazzi si ritroveranno presso il Teatro Nicola Degli Angeli e presenteranno i loro lavori preparati dopo una lunga riflessione in classe con gli insegnanti: canti, poesie, letture di opere che trattano il tema della guerra e dei Campi di concentramento, storie di bambini vittime della Shoah. Successivamente sarà proiettato il film "Il bambino con il piagiama a righe".

MONTECCHIO (Pesaro-Urbino) : Presentazione Libro
Presentazione del Libro " GLI INTERNATI MILITARI ITALIANI - Diari e lettere dai lager nazisti 1943-1945" .
Per Info : Vedi programma in Pdf


UMBRIA

PERUGIA : Giorno della Memoria 2010
Mercoledì 20 gennaio , alle ore 10.00 , presso la Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori , presentazione del Libro "Anni Spezzati". Storie e destini nell'Italia della Shoah di Lia Frassinelli e Lia Tagliacozzo .
I quaderni della Memoria - Giunti Progetti Educativi Comunità Ebraica di Roma . Sarà presente l'autrice Lia Tagliacozzo .
Mercoledì 27 gennaio , dalle ore 16.00 alle ore 19.00 , presso il Teatro Morlacchi “Staffetta di lettura di Necropoli di Boris Pahor” - Fazi Editore . Verranno letti i brani più significativi del libro e tutti coloro che vorranno leggerne uno potranno iscriversi telefonando, entro il 25 gennaio, al Teatro Stabile dell'Umbria tel. 075/575421 (giorni feriali dal lunedì al venerdì ore 9-13.30 e 15.00-18.00). In collaborazione con Liceo Classico A. Mariotti, Umbrialibri, L'altra Libreria, Immaginario Festival promosso da Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia .
Dalle ore 17.00 alle ore 19.00 , presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori , Mostra "I Triangoli Rosa" e proiezione non stop del documentario "Paragraf 175" a cura dell'Associazione Omphalos Arcigay Arcilesbica di Perugia .
Alle ore 21.00 , presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori “Shoa. Immagini e suoni per non dimenticare”- Proiezione del documentario "Notte e nebbia" , regia di Alain Resnais, 1956. Introduce al documentario il prof. Andrea Fioravanti, Facoltà di Lettere e Filosofia / Università degli Studi di Perugia . In collaborazione con Cinema Zenith .
Alle ore 22.00 , presso la Sala dei Notari di Palazzo dei Priori 𠇌oncerto” a cura del Conservatorio di Musica di Perugia , Quintetto di corde e archi Op. 143 M. Castelnuovo Tedesco – (1950) Leonardo de Angelis – Chitarra , Patrizio Scarponi – Violino , Luca Venturi – Violino , Gualtiero Tambè – Viola . Vito Vallini – Violoncello .
In collaborazione con Regione Umbria, Provincia di Perugia, Teatro Stabile dell'Umbria, Associazione Omphalos Arcigay Arcilesbica di Perugia .
Ingresso Libero.
Per Info : Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica , Piazza Matteotti, 18 - Loggia dei Lanari - Tel. 075 5736458 - Fax + 39 075 5720988 .

PERUGIA : Giorno della Memoria 2010
"Conoscere la memoria per saper leggere il presente", è il tema di un dibattito aperto al pubblico che si terrà il 21 gennaio prossimo a Perugia, organizzato dalla locale sezione ANPI.
"In occasione della Giornata della Memoria del 27 Gennaio, dedicata a tutte le vittime del nazismo e del fascismo, riteniamo sia importante - dicono gli organizzatori - continuare ad ascoltare la voce di coloro che di quella stagione sono stati protagonisti, combattendo contro chi voleva imporre un sistema di terrore e sopraffazione".
"L'olocausto è l'esempio piu evidente e conosciuto dell'abisso in cui i nazifascisti hanno tentato di portare l'intero novecento. Se quell'orrore è stato fermato, è stato per il coraggio di chi vi si è opposto a costo della propria vita. Ma ci sono stati sterminii minori di cui rischiamo di perdere il ricordo, se non cogliamo, finche ne abbiamo l'opportunità, l'occasione di ascoltarne la storia da chi ne è stato testimone".
"La memoria come profilassi per il presente, per saper riconoscere, al di là delle apparenze e della retorica, il ritorno del nazifascismo in tutte le sue forme".
Al dibattito, che si svolgerà presso i locali della sezione ANPI di Perugia (Corso Cavour, Piazza Giordano Bruno) alle ore 19.45, interverranno Leo Matteucci, partigiano combattente e Guido Caldiron giornalista e scrittore.

ORVIETO (Terni) : In Memoria di Ondina Peteani
Sabato 30 gennaio 2010 , alle ore 17.00 , presso la sala del Carmine , presentazione di "E' Nello vivere liberi" Ondina Peteani , una vita tra lotta partigiana , deportazione ed impegno sociale con la partecipazione del figlio Gianni .
Per Info : Vedi programma in Pdf


LAZIO

ROMA : Memorie d'inciampo nella Giornata della Memoria 2010
Prove di caduta a terra, direttamente sui sampietrini, nei luoghi dove l’artista tedesco Günter Demmig posizionerà le sue pietre d’inciampo (Stolpersteine), dal 28 gennaio 2010 (inaugurazione alle ore 9.30 in via della Reginella 2), in occasione della Giornata della Memoria. Sei i Municipi dove sarà più normale che altrove rischiare di finire in terra se non presterete attenzione a 30 tasselli scolpiti a suon di martellate: I Municipio, Centro Storico; II Municipio, Flaminio; VI Municipio, Quadraro; IX Municipio, Appio Tuscolano; XVI Municipio, Monteverde; XVII Municipio, Prati. L’obiettivo c’è: ricordare deportati razziali, politici, militari e per lavori coatti.
In attesa che terminino i sopralluoghi per sostituire le pietre nei luoghi scelti dall’artista, che posiziona i tasselli in base al marciapiede davanti la casa dove hanno vissuto uno o più deportati, c’è da dire che il mondo è pieno di queste Stolpersteine; le prime risalgono al 1995, a Colonia e da allora ne sono state installate oltre 22.000 in Germania, Austria, Ungheria, Ucraina, Cecoslovacchia, Polonia, Paesi Bassi e Belgio. Le Stolpersteine, che sono finanziate da sottoscrizioni private, costano tra i 7 e i 95 euro ciascuna, compresa l’installazione.
Trovare le “pietre d’inciampo”, sampietrini del tipo comune e di dimensioni standard (cm. 10×10) sarà facile visto che sono di ottone lucente e riportano, incisi come fosse una scheda anagrafica, gli estremi del deportato con anno di nascita, data e luogo di deportazione e, quando nota, data di morte. Ma attenzione, perché l’atto di farvi inciampare è soprattutto mentale. Tutto rientra in un progetto che, dopo l’inaugurazione, proseguirà con l’apertura di uno “sportello” cui potranno rivolgersi quanti intendono ricordare familiari o amici deportati attraverso la collocazione di una Stolpersteine davanti alla loro abitazione: per costruire la più grande mappa urbana della memoria che sarà testimoniata da un volume, che sarà presentato il 16 ottobre 2010, anniversario della deportazione degli ebrei romani dal Ghetto.
Per Info : Vedi Locandina in Pdf

ROMA : "Progetto Eutanasia: Sterminate i disabili!" - Mostra e convegno
In occasione della Giornata della Memoria 2010 si darà voce al silenzio che per anni ha coperto lo sterminio dei disabili al tempo della Germania nazista .
Lunedì 11 Gennaio 2010, presso la Sala della Pace di Palazzo Valentini (Ore 12,30) in Via IV Novembre, 119/A a Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa che vede l'Istituto Statale per Sordi di Roma, l'Associazione Studi Storici "Olokaustos", il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Università La Sapienza, la Provincia e il Municipio III del Comune di Roma impegnati in un progetto volto a dare voce al dramma degli oltre 70.000 disabili uccisi dal regime nazista.
L'evento sarà aperto al pubblico da Martedì 12 Gennaio (Ore 14,30 - 19,00) quando, presso il Centro Congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza di Roma - Via Salaria, 113 - si svolgerà il Convegno - Dibattito "Eugenetica e disabilità: un olocausto rimosso": a partire dalla tragedia dell'olocausto si rifletterà sulla nascita dei "modelli di normalità" e sulle conseguenze storiche della loro diffusione.
Intervengono: Gilberto Corbellini (Docente di Storia della Medicina - Università La Sapienza di Roma); Silvia Leonzi (Docente di Processi Culturali e Comunicativi - Università La Sapienza di Roma); Massimiliano Smeriglio (Assessore alle Politiche del Lavoro e della Formazione della Provincia di Roma); Dario Marcucci (Presidente Municipio III - Roma); Antonio Guidi (Delegato del Sindaco alle Politiche sulle Disabilità); Rappresentanti Ente Nazionale Sordi, Federazione Italiana Superamento Handicap, Famiglia Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi.
Moderano: Ivano Spano (Commissario Straordinario Istituto Statale per Sordi di Roma); Giovanni De Martis (Presidente Associazione Olokaustos) .
Da Giovedì 14 a Mercoledì 27 Gennaio, presso La Casina delle Civette di Villa Torlonia in Via Nomentana, 70 a Roma (Orario di apertura dalle 9,00 alle 16,30 - Chiuso il Lunedì) sarà possibile visionare la Mostra "Progetto Eutanasia: Sterminate i disabili!": un percorso educativo di carattere storico-iconografico sul progetto di «eutanasia» nazista, realizzato dall’associazione Olokaustos sotto l’alto patrocinio dell’UNESCO, in collaborazione con Centre Simon Wiesenthal – Europe, Association Verbe e Fondazione di Venezia.
L'evento si concluderà Giovedì 21 Gennaio presso la Sala Seminari dell'Istituto Statale per Sordi di Roma in Via Nomentana 54/56 (Ore 15,30 - 18,00) con la proiezione del documentario "Témoins sourds, témoins silencieux" , di Brigitte Lemaine e Stephane Gatti, che in Francia ha rotto il silenzio sulle persecuzioni avvenute durante il nazismo ai danni della comunità dei sordi.
Il documentario, proiettato per la prima volta in Italia, sarà sottotitolato in italiano. Seguirà dibattito con la regista e sociologa Brigitte Lemaine.
Sarà garantito il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana.
Per Info : Vedi Locandina in Pdf
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ROMA : Commemorazione e Concerto
27 gennaio 2010, ore 11.00 presso l'Istituto Alfieri-Lante della Rovere, via Tevere. Ricordo della Shoah con un concerto dell’Ensemble Nehar Shalom. In programma musiche sefardite e askenazita legate al tema delle ricorrenza. Esecutori: Aron ed Elia Chiesa (clarinetto e violino), Renato Chiesa (pianoforte, rielaborazioni e arrangiamenti). Il concerto sarà preceduto da un intervento commemorativo.
Per Info : Istituto Alfieri-Lante della Rovere, via Tevere 22 00198 - Tel/fax 06/8417958 – Email. info@alfierilantedellarovere.it .

ROMA : Dibattito e Spettacolo Teatrale
L’Associazione culturale Comuni Metropolitani e il Municipio Roma XII Eur organizzano per la giornata della Memoria del 27 gennaio 2010 un evento gratuito aperto a tutti i cittadini del XII Municipio intitolato “La memoria a teatro nel Municipio XII Eur”.
La manifestazione, che si svolgerà presso il Teatro della Dodicesima in via Carlo Avolio 60 dalle ore 17.00, sarà incentrata su un incontro tra il pubblico e un docente di Storia contemporanea dell’Università degli Studi di Roma Tre che introdurrà ai principali elementi storici di questo periodo.
A seguire, in collaborazione con l’associazione culturale teatrale “Il palcoscenico”, verrà messo in scena uno spettacolo teatrale dal titolo “Roma-Auschwitz andata e ritorno” ispirato alla vita di Settimia Spizzichino, unica donna sopravvissuta al rastrellamento del Ghetto avvenuto a Roma il 16 ottobre 1943.

ROMA : "Presentazione del Libro “I ragazzi della Shoah”
Alla Casa della Memoria di Roma il libro di Luciana Tedesco . Un libro che racconta come i bambini vissero l’Olocausto attraverso le loro lettere, i racconti e le testimonianze.
«Avevo cinque anni quando nel 1938 furono promulgate le leggi razziali. La persecuzione antiebraica cominciò anche contro di me». Così Luciana Tedesco, classe 1933, ebrea, racconta nel suo libro cosa fu per lei, bambina, la Shoah. E cosa fu per tanti bambini, cresciuti in fretta tra urla, disperazione e campi di sterminio. Nel suo libro “I ragazzi nella shoah”, che verrà presentato martedì 19 gennaio alle ore 18.00 alla Casa della Memoria e della Storia – in via S. Francesco di Sales, 5 – a Roma, racconta la persecuzione degli ebrei attraverso gli occhi dei bambini. Nel volume sono raccolti, infatti, racconti, lettere e testimonianze. Oltre all’autrice all’incontro saranno presenti Anna Dalla Mura, che commenterà le immagini del volume e Giuliano Compagno, dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma e Vera Michelin, presidente dell’Associazione Nazionale Ex Deportati, che porterà la sua testimonianza. Ad arricchire l’incontro la lettura di alcuni brani e dei video che racconteranno quel periodo buio e triste. Il volume ci accompagna ricostruendo quei terribili anni: la promulgazione delle leggi razziali nel 1938, l’apertura nel 1940 del Campo Auschwitz-Birkenau, le sperimentazioni, la gassificazione degli zingari. Dopo quel 2 agosto 1944 il silenzio mortale dell’intero lager divenne davvero definitivo perché l’unica cosa in grado di spezzarlo erano stati i canti e i giochi dei piccoli zingari. Intanto le lettere dei bambini, alcune mai spedite, ci raccontano quel pianto soffocato, l’ansia per i genitori scomparsi, la paura della solitudine, il bisogno di affetto. Ma anche la sensazione della brezza mattutina sulla pelle che lava pensieri terribili, il latte caldo con pane e marmellata offerto da qualche contadino che offre riparo e rifugio. «E poi i prati, i fiori, il cielo, il sole faceva sentire che non tutti erano nemici, c’erano anche degli amici», come si legge in una lettera. Nei crematori di Auschwitz-Birkenau, che erano in funzione giorno e notte, venivano bruciati circa 1500 corpi alla volta e le loro ceneri utilizzate nella fertilizzazione dei campi oppure gettate negli stagni, o nei corsi d’acqua circostanti. Fino a quel 27 gennaio 1945 quando i soldati sovietici liberarono il campo di Auschwitz-Birkenau.
Per Info : Casa della Memoria e della Storia - Ufficio Relazioni con il pubblico , Piazza Campitelli n.7, 00186 Roma - Tel: 0667104817 - 5568 - 5569 - FAX 0667105568 - E-mail: urp.cultura@comune.roma.it .
Orario di ricevimento al pubblico: lunedì - mercoledì -venerdì 9.00/13.00 , martedì 9.00/13.00 15.00/17.00 , giovedì 9.00/17.00 .

ROMA : Mostra al Vittoriano ''1940 - 1945. Auschwitz-Birkenau 2010''
Si inaugura con la mostra ''1940 - 1945. Auschwitz-Birkenau 2010'' l'anno espositivo del Complesso del Vittoriano a Roma. Infatti, dal 27 gennaio ospitera', a 70 anni dall'apertura e a 65 dalla chiusura del Campo di concentramento nazista, l'esposizione promossa dalla Camera dei Deputati, dal Comune di Roma, dall'UCEI (Unione delle Comunita' Ebraiche Italiane) e dalla Fondazione Museo della Shoah di Roma. La curatela scientifica e' di Marcello Pezzetti e Bruno Vespa e il coordinamento generale di Alessandro Nicosia. La mostra vuole ripercorrere la storia e l'evoluzione del sistema concentrazionario e della persecuzione degli ebrei dal 1933 fino al 27 gennaio 1945 giorno dell'abbattimento dei cancelli. Il percorso espositivo si snodera' attraverso materiali di varie tipologie, molti dei quali inediti o mai presentati in Italia: fotografie provenienti da diversi archivi nazionali e internazionali, mappe e piante del Campo, piani di costruzione dei crematori, filmati, lettere, diari, oggetti e materiali di vario genere alcuni dei quali provenienti dal Museo di Auschwitz. .

ROMA : Presentazione volume “Ventotene, isola di confino. Confinati e isolani sotto le leggi speciali. 1926-1943”
La Federazione italiana Associazioni Partigiane in collaborazione con Edizioni Ultima spiaggia e Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola Piero Fornara” , presentano Venerdì 22 gennaio 2010, alle ore 17.00 , il volume di Filomena Gargiulo “Ventotene, isola di confino. Confinati e isolani sotto le leggi speciali. 1926-1943”, presso la Casa della Memoria e della Storia in via San Francesco di Sales, 5 - Roma .
Coordina: Vittorio Cimiotta, FIAP . Introducono: Antonella Braga (Istituto storico della Resistenza "P. Fornara") , Simonetta Michelotti (Università di Siena) . Interverranno: Filomena Gargiulo, autrice del volume , Riccardo Navone, ricercatore ed editore (Edizioni Ultima Spiaggia) , Fabio Masi, editore e libraio (Edizioni Ultima Spiaggia) .
Ventotene, è un’isola divenuta famosa per i confinati politici antifascisti che nella sofferenza hanno maturato l’idea della federazione degli Stati Uniti d’Europa per porre fine alle fratricide guerre millenarie tra popoli affini per civiltà e cultura. I padri promotori di questa grande iniziativa sono stati Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni. Il libro Ventotene, isola di confino. Confinati e isolani sotto le leggi speciali. 1926/1943 è pubblicato dalla nuova e coraggiosa casa editrice “Ultima spiaggia”, nata su iniziativa del libraio-editore Fabio Masi, che gestisce l’omonima libreria sull’isola di Ventotene. L’autrice Filomena Gargiulo è nativa di Ventotene e insegna a Formia. Il volume, che descrive la difficile vita dei confinati e i rapporti tra i confinati e la popolazione .
Per Info : Casa della Memoria e della Storia , Via San Francesco di Sales, 5 00165 Roma – Tel. 06/6876543 – Fax. 06/68195385 .
Per Info : Vedi programma in Pdf

ROMA : Convegno “I luoghi dell'internamento in Italia 1940-1943”
Mercoledì 27 gennaio, ore 17.00 , presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea,Via Michelangelo Caetani, 32 , incontro sul tema “I luoghi dell'internamento in Italia 1940-1943”. Presentazione del database a cura di Anna Pizzuti: "Ebrei stranieri internati in Italia durante il periodo bellico" (www.annapizzuti.it).
Con la curatrice interverranno: Giovanna Tosatti (Università della Tuscia) e Mario Toscano (Università “Sapienza”).
Per Info : Biblioteca di storia moderna e contemporanea , xia Michelangelo Caetani 32 00186 Roma - Tel. 0668281739 – Fax. 0668807662 – Email. b-stmo.info@beniculturali.it .

ROMA : Presentano Libro "Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo"
Mercoledì 27 gennaio 2010 , alle ore 18.00 , presso la Libreria Feltrinelli , Dalbert Hallenstein e Carlotta Zavattiero presentano il Libro "Giorgio Perlasca. Un italiano scomodo".
Per Info : Libreria Feltrinelli, via Vittorio Emanuele Orlando 78/81 .

ROMA : Spettacolo “Non una semplice Messinscena”
Giovedì 28 gennaio , alle ore 10.30 , presentazione dello spettacolo “Non una semplice Messinscena” , con Alessia Olivetti (adattamento scenico Gianluca Bottoni) , presso il Nuovo Cinema Aquila , via l'Aquila 68 in Roma . Brani tratti da: Diari di Etty Hillesum,(giovane scrittrice ebrea,compila un diario degli ultimi due anni della sua vita, durante la seconda guerra mondiale ad Amsterdam. Lavorando come dattilografa presso una sezione del Consiglio Ebraico, ebbe anche la possibilità di salvarsi, ma decise, forte delle sue convinzioni umane e religiose di condividere la sorte del suo popolo. Lavorò in seguito nel Campo di transito Westerbork come assistente sociale e mori ad Auschwitz nel novembre del 1943.A fare da controcanto gli scritti di Hannah Arendt( filosofa e storica tedesca naturalizzata statunitense. Emigrata negli Stati Uniti d'America da cui ottenne anche la cittadinanza, scrisse l’indimenticabile” La banalità del male” sulle varie angolazioni del processo Eichmann ). Ingresso libero previa prenotazione .
Per Info : Ass.G.B.Studio - Tel. 3771070734 .

ROMA : Presentano Libro “L'albero di Anne”
Esce per le edizioni Orecchio Acerbo per il 27 gennaio in occasione della giornata della Memoria un delicato racconto in un libro illustrato sulla storia di Anne Frank. “L'albero di Anne” questo il titolo del libro scritto da Irène Cohen Janca (con la traduzione di Paolo Cesari) e illustrato da Maurizio Quarello. Protagonista del racconto l'albero, un vecchio ippocastano, nel cortile della casa alle spalle di uno dei tanti canali di Amsterdam. Ha più di cento anni e migliaia di ricordi. Ma è di una ragazzina - Anne il suo nome - il ricordo più vivo.
Il libro sarà presentato il 20 gennaio alle ore 17.30 a Roma presso la Biblioteca Europea (Via Savoia 13/15). Interverranno Lia Levi, scrittrice e Cecilia D'Elia, assessore alla Cultura della Provincia di Roma .

ROMA : Giorno della Memoria 2010 - Filastrocca per Bambini e Ragazzi
Desideriamo noi del Portale www.lager.it , presentare Simona Maiozzi , "lettrice espressiva e docente" di Roma , dedita alla sensibilità educativa dei bambini e ragazzi sui valori morali ed istituzionali per non Dimenticare quanto è stato . Un suo pensiero che condividiamo :
«Dopo aver letto "Il bambino con il pigiama a righe" pensavo come possono esistere persone che neghino la realtà di ciò che è stato e che vogliono che tutto sia dimenticato: ho riflettuto e mi sono venute in mente dei pensieri sui giovani d'oggi che, è vero ci sembrano "strani", superficiali, "diversi" ma dentro molti ragazzi nonostante le apparenze hanno dei valori e sono di certo migliori di tanti adulti » .
Per Info : Vedi Filastrocca in Pdf
Per Info : Vedi sito web

ROMA : Giorno della Memoria 2010 - Fiaccolata
Fiaccolata in ricordo perenne degli Stermini dimenticati dei Rom/Sinti, degli omosessuali, dei disabili.
Per Info : Vedi Programma in Pdf

ROMA : Giorno della Memoria 2010
Inixiativa della Scuola Secondaria di primo grado Leonardo Albertini per non Dimenticare .
Per Info : Vedi Programma in Pdf


ABRUZZO

L'AQUILA : Giorno della Memoria 2010
Giunge quest'anno alla terza edizione il concorso didattico legato alla Giornata della Memoria, bandito dalla Provincia dell'Aquila e riservato alle quinte classi di tutte le scuole superiori della provincia.
Quest'anno, nonostante le tante difficolta', hanno risposto in trecento al bando. La commissione giudicatrice ha premiato la classe V-A dell'Istituto tecnico industriale statale ''A. D'Aosta'' dell'Aquila per il lavoro ''Il dolore della Memoria''.
Come ogni anno, gli studenti vincitori saranno premiati con un viaggio ad Auschwitz. Seconda e terza classificate le classi V-D del Liceo scientifico ''E. Fermi'' di Sulmona per l'elaborato ''L'Inchiesta'' e V AP dell'Istituto tecnico commerciale e per programmatori ''G. Galilei'' di Avezzano per l'opera ''Prigionieri di guerra. Memorie da un Campo di concentramento: un nonno racconta''.
La premiazione avverra' in due distinti momenti. Il 27 gennaio, alle ore 10.00, presso l'Auditorium della Scuola Allievi Sottufficiali della Guardia di Finanza, di Coppito, all'Aquila, e il 29 gennaio a Sulmona, alle ore 10.30, presso il cinema Pacifico. Nel corso dell'appuntamento aquilano sono previste le testimonianze dirette di alcuni sopravvissuti all'Olocausto, tra cui Sandra Terracina (del Centro Cultura Ebraica), Ester Di Segni ed Italia Sonnino (ex rifugiate a Casentino). Sara' presente anche il giornalista Rai, Daniel della Seta, che presentera' il libro ''Ora mai piu', le leggi razziali spiegate ai bambini''. A Sulmona sara' presentato il libro di Gilberto Malvestito, della Brigata Maiella, ''Sulle ali della Memoria''.

PESCARA : Giorno della Memoria 2010
Venerdì 05 febbraio 2010 , alle ore 17.30 , presso la sala Consiliare del Comune , l'Associazione Asso-Onlus organizza, la proiezione di un breve documentario basato su filmati d'epoca, cui seguiranno le esibizioni del Coro del Liceo Scientifico "L. da Vinci" e del Coro "Moti Armonici"- Quartetto "Accor'ance"- "Trio Ecolaso" .
Per Info : E' possibile collaborare ed aderire all'iniziativa nella pagina "Eventi" di Facebook" .


MOLISE

CASACALENDA (Campobasso) : Mostra fotografica per la Giornata della Memoria 2010
L’Istituto Omnicomprensivo Statale di Casacalenda con la collaborazione del Comune di Casacalenda in occasione della Giornata della Memoria organizza una mostra fotografica curata dal fotografo termolese Costanzo Battista e da Padre Enzo Ronzitti.Verranno esposti più di cento pannelli con ingrandimenti dei luoghi di detenzione dei prigionieri durante la seconda guerra mondiale. La mostra sarà allestita nella Sala Consiliare del Comune di Casacalenda, e verrà inaugurata sabato 23 gennaio 2010 , alle ore 10.30 e terminerà il 29 gennaio.


CAMPANIA

NAPOLI : Giorno della Memoria 2010
Mercoledì 27 gennaio, alle ore 19.00 , presso il Penguin Café, via Santa Lucia 88 Napoli , presenta “il novecento attraverso gli occhi di Lucy”. In occasione della giornata della memoria Massimiliano Palmese e Claudio Finelli incontrano Gabriella Romano autrice del libro “Il mio nome è Lucy” e ripercorrono il novecento attraverso gli occhi di una transessuale che ha vissuto la sua adolescenza all’epoca del fascismo.
Luciano, classe 1924, bambino “inquieto” della provincia piemontese, adolescente “diverso” nella Bologna fascista e subito dopo disertore con l’8 settembre, deportato a Dachau e liberato dagli alleati, trasferitosi a Torino sulle ali del boom economico, cambia sesso in pieni anni ottanta per poi tornare nel quartiere che lo hanno conosciuto ragazzino.
L’autrice attraverso gli occhi di Lucy getta luce sulla storia di un paese: i suoi lati più in ombra, gli espedienti, i luoghi, i linguaggi, le trasformazioni di una diversità sessuale sempre in bilico tra il segreto e l’esibizione, tra l’insicurezza e la piena rivendicazione di un’alterità consapevole.
L’attrice Sara Carbone (“Mater Natura”) leggerà alcuni brani dal libro mentre la cantante Myriam Lattanzio accompagnerà con la sua stupenda voce la serata.Evento realizzato in collaborazione con NapoliGayPress.it .
Per Info : Penguin Café, via Santa Lucia 88 – Tel. 081.7646815 - Email. info@penguincafe.it .


ERCOLANO (Napoli) : Giorno della Memoria 2010 - Mostra
Il 25-26-27 gennaio 2010 , presso il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano , presentazione della mostra "La resistenza non armata" . Mostra di documenti di un internato militare nei lager del Terzo Reich , a cura di Michela Cimbalo e Franco Canale .
Lunedì 25 gennaio , alle ore 19.00 , inaugurazione mostra .
Per Info : MAV / Museo Archeologico Virtuale , via IV novembre 44 Ercolano .
Per Info : Vedi programma in Pdf


PUGLIA

BARLETTA E PROVINCIA : Festival regionale di musica ebraica e concentrazionaria
Musica Judaica 2009-2010 , direttore artistico Francesco Lotoro con un Recital di Lieder scritti a Theresienstadt e Ravensbrück .
Ha inizio mercoledi 23 dicembre a Margherita di Savoia (BT) il Festival Musica Judaica giunto alla sua terza edizione . Il Festival Regionale di musica ebraica e concentrazionaria “Musica Judaica 2009-2010” gode del patrocinio di Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, Unione di Comuni-Tavoliere Meridionale, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e Comunità Ebraica di Napoli.
La musica accompagna il popolo ebraico attraverso la sua storia, i suoi immaginarii e lo spiccato senso di identità che fa del popolo d’Israele cardine imprescindibile degli eventi mondiali, del pensiero e dello spirito umano.
Il Festival costituisce un appuntamento annuale con la musica ebraica e una occasione di confronto con altre culture mediterranee.
Il cartellone del Festival ospita numerose opere musicali scritte da Ebrei nei Campi di concentramento durante la 2a Guerra Mondiale ma anche la produzione musicale di Artisti provenienti da altri contesti sociali o religiosi e anch’essi deportati nei Lager; ciò a dimostrazione della universalità del linguaggio musicale e dell’apertura culturale che il Festival, coerente i principii culturali dell’Istituto Musica Judaica, intende conservare.
Ridare vita alle opere composte da Musicisti deportati nei Campi di concentramento significa altresì dimostrare la funzione eternatrice della Cultura della Memoria e una volta di più l’immensa forza creativa dell’Uomo anche in circostanze tragiche e disperate.
Il cartellone del Festival “Musica Judaica 2009-2010” ospita un usignolo cantò a Ravensbrück, recital prevalentemente dedicato al canto natalizio per voce femminile e pianoforte creato da donne musiciste nei Lager; la nuova produzione Moon above the Gobi, recital di cabaret, swing e country nei Campi del Terzo Reich e del Giappone durante la 2a Guerra Mondiale; Nuit d'exile, recital di opere cameristiche scritte da Emile Goué e Sándor Kuti nei Campi del Terzo Reich; infine, Der Kaiser von Atlantis, opera di Viktor Ullmann su libretto di Petr Kien ormai entrata nei più impegnati cartelloni teatrali e qui allestita nella ricostruzione filologica sugli originali ad opera di Francesco Lotoro e Paolo Candido.
Fa da cornice culturale all’intero Festival uno stand di Editoria libraria e discografica ebraica contemporanea.
La bellezza delle opere proposte, il loro valore storico, il coinvolgimento emotivo e professionale di affermati solisti e dell'Orchestra Musica Concentrationaria, la passione intellettuale e civile per la Musica di qualità rendono il Festival “Musica Judaica 2009-2010”, a dispetto di altre similari manifestazioni nel panorama artistico internazionale, assolutamente unico nel suo genere.
Programma : Mercoledi 23 Dicembre 2009 in Margherita di Savoia (BT), Auditorium Liceo Scientifico A. Moro alle ore 20:00 ,”Un usignolo cantò a Ravensbrück”,
musiche e canti natalizii scritti da donne musiciste nei Lager , opere di Ilse Weber, Ludmila Peskarova, Carlo Sigmund Taube, Teresa Chwiejczak, Gideon Klein, Viktor Ullmann .
Voce femminile Anna Maria Stella Pansini ,
Pianoforte Francesco Lotoro .
Recital basato su pezzi composti da Donne nei Campi di concentramento dal 1933 al 1945 e particolarmente in occasione del periodo natalizio a Theresienstadt e Ravensbrück. Nei Campi di internamento civile e militare il Natale costituiva un momento di generale ammorbidimento del regime concentrazionario e di particolare aggregazione dei deportati allo scopo di organizzare funzioni religiose, letture di poesie, recitazione di testi letterari ed esecuzione di canti e pezzi musicali ispirati alla festività cristiana. Non erano rari i casi nei quali detenuti cattolici richiedessero a loro compagni di detenzione di altra fede di scrivere espressamente opere o pezzi corali per l’occasione. Fu, ad esempio il caso di William Hilsley, quacchero internato nel Campo slesiano di internamento presso Kreuzburg il quale scrisse la Missa Nativitatis per i detenuti cattolici del medesimo Campo. A Theresienstadt vennero organizzate piccole cerimonie e festicciole natalizie presso il pavillon C41 destinato ai bambini ebrei deportati nel Campo. Anche se il Natale non è una festività per gli Ebrei, la coincidenza con la Festa della Luci (Channukkà), la saga di Sankt Nicholaus diffusa in tutti i Paesi dell’Europa centrale e nordica e una certa assimilazione portava non di rado anche i ragazzi ebrei a partecipare del clima festoso di Natale, inteso nel senso di festa di pace e solidarietà. Diverse donne musiciste dedite ad attività pedagogiche e vita familiare, accomunate da un gusto musicale tipico della cultura femminile mitteleuropea della prima metà del sec. XX, dedicavano al periodo natalizio piccoli pezzi per voce con accompagnamento di chitarra o pianoforte. Alcuni di pregevole fattura, tutti denotano una particolare cura del testo cantato e una predilezione specifica per ninnananne o testi dedicati alla propria città e regione di origine.
Mercoledi 27 Gennaio 2010 - Giorno della Memoria - Trani, Cineteatro Impero alle ore 20,00 e Giovedi 28 Gennaio 2010 in Trinitapoli (BT), Auditorium dell’Assunta alle ore 20,00 , Moon above the Gobi
Cabaret, Swing e Country nei Campi del Terzo Reich e del Giappone durante la 2a Guerra Mondiale . Cantanti Nico Sette, Angelo De Leonardis, Paolo Candido, Consort Vocale Diapente di Roma , Orchestra Musica Concentrationaria diretta da Francesco Lotoro .
Nuova produzione che raccoglie una vasta antologia di canzoni del genere cabarettistico e leggero scritte da ufficiali musicisti francesi, olandesi, statunitensi e canadesi nei Campi militari aperti da Terzo Reich e Giappone durante la 2a Guerra Mondiale. Musica mai banale, quella scritta nei Campi giapponesi aperti a Changi, Singapore, Taiwan, Omori, Singapore e nella sperduta Manciuria conserva una freschezza e originalità che la lontananza geografica dallo scenario bellico europeo rende ancor più affascinante. Un’orchestra insolita formata dagli strumenti riscontrati dall’amnalisi organologica dei Campi giapponesi (2 chitarre, armonica a bocca, pianoforte, percussioni, clarinetto, ecc.) eseguirà, tra l’altro We’re in Trouble Again, Ijo Arimasen e I’m Dreaming That I’m Steaming di Harry Berry; Lullaby, Ev’ry waking moment, Banner in the sky e la meravigliosa Moon above the Gobi dal The Manchurian Notebook del colonnello statunitense Edmund Lilly, canzone che dà il titolo al Recital.
Giovedi 25 Febbraio 2010 in San Ferdinando di Puglia (BT), Complesso Polivalente alle ore 20,00 , Nuit d’exile , Opere cameristiche di Emile Goué e Sándor Kuti scritte negli Oflag e Campi di lavoro del Terzo Reich durante la 2a Guerra Mondiale .
Emile Goué: Deuxième quatuor, Troisième quatuor, Ballade sur un poème d’Emily Bronte . Sandor Kuti: Solo Violin Sonata
Soprano Anna Maria Stella Pansini , Archi Giovanni Zonno, Francesco Lamanna, Pietro Ciccolecchia, Luciano Tarantino , Violino solista Giovanni Zonno . Quartetto vocale Consort Vocale Diapente di Roma , pianoforte Francesco Lotoro ,
M.o concertatore Paolo Candido .
La Letteratura musicale concentrazionaria è la produzione di musicisti imprigionati, deportati, uccisi, sopravvissuti provenienti da qualsiasi contesto nazionale, sociale e religioso nei Campi di prigionia, transito, lavoro, concentramento, sterminio, Penitenziari militari, POW Camps, Oflag e Stalag aperti dal 1933 al 1945 sia da Terzo Reich, Italia, Giappone, Repubblica di Salò, regime di Vichy e altri Paesi dell’Asse che da Gran Bretagna, Francia, Unione Sovietica e altri Paesi Alleati. In altre parole, chiamasi musica concentrazionaria la produzione musicale creata in cattività o in condizioni estreme di privazione dei diritti fondamentali dell’uomo; essa è una delle più importanti eredità della Storia universale ricevute dalla tragica fenomenologia della deportazione. Emile Goué nacque il 13.06.1904 a Chateauroux (Francia). Versato sia negli studi musicali che universitari e scientifici, a 25 anni divenne Professore di Fisica presso il Liceo di Bordeaux e successivamente presso il Liceo Louis le Grand di Parigi. Nel 1924 approfondì i suoi studi musicali e di composizione con Charles Koechlin e Albert Roussel. Allo scoppio della 2a Guerra Mondiale fu arruolato come tenente d’artiglieria. Fatto prigioniero nel giugno 1940, venne trasferito presso l'Oflag XB di Niemburg an der Weser laddove partecipò attivamente all’attività culturale e musicale del Campo. Ivi compose diverse opere tra le quali Psaume CXXIII per tenore, coro maschile e orchestra (1940), Renaissance per voce e orchestra (1941), Concerto per pianoforte e orchestra (1941), Symphonie n.2 per violino principale e orchestra (1943), Prélude, Aria et Final per pianoforte (1944). Liberato nel maggio 1945, tornò a Parigi ma a causa di una malattia contratta nel Campo morì presso il sanatorio di Neufmoutiers-en-Brie il 10.10.1946. Sándor Kuti nacque a Budapest il 18.5.1908. Pupillo di Ernst von Dohnanyi, si diplomò in Composizione e direzione d'orchestra. Si dedicò all’insegnamento di pianoforte, composizione e organo. Membro della Organizzazione Musicale giovanile comunista e attivo nel partito socialdemocratico ungherese, compose inni per il movimento operaio e 3 poemi orchestrali su testi di Sándor Petőfi. Nell'estate 1944 venne trasferito presso un non meglio identificato Campo di lavori forzati in territorio tedesco, laddove morì nell’aprile 1945. La maggior parte delle sue opere sono andate perdute.
Per Info : Musica Judaica , Istituto di Letteratura musicale concentrazionaria , via dell’Industria 93 70051 Barletta – Tel/fax. 0883950639 – Email. musicajudaica@fastwebnet.it .
Vedi locandina eventi .

BARI : Spettacolo teatrale "Jasenovac -omelia di un silenzio".
Lo spettacolo con il Patrocinio della Regione Puglia - Asessorato al Mediterraneo; I.P.S.A.I.C. Puglia; Comune di Bari , affronta il tema della terribile dittatura Ustasa in Jugoslavia.
27 e 28 gennaio 2010 , alle ore 21.00 , presso l'Auditorium "La Vallisa" di Bari .
Per Info : Vedi Programma in Pdf .

CORATO (Bari) : Giorno della Memoria 2010
In occasione della “Giornata della Memoria 2010”, il Presidio del Libro di Corato e la FIDAPA - BPW - Sezione di Corato, promuovono presso la Biblioteca Comunale, in piazza Sedile, un incontro di letture e riflessioni sul tema dell’Olocausto.
L'incontro, promossa dalla Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo e patrocinata dall'Amministrazione Comunale di Corato - Assessorato alla Cultura, è rivolto a bambini e adulti di ogni età e vedrà l’intensa lettura di passi tratti da " Il segreto della casa sul cortile" di Lia Levi (ed. Mondadori) e "Ballata di tempi lontani" di Marco Maestro (ed. La Meridiana) Le letture interpretate da Michela Diviccaro allieva Accademia Teatrale ITACA.
Mentre la prima opera parla della vita di Piera, un ragazza costretta a perdere la propria identità e vestirsi di uno altro cognome per sfuggire alla “caccia all’ebreo” all’epoca dell’invasione tedesca a Roma, il secondo testo è ben introdotto dall’autore stesso che scrive "Si! Possiamo chiamarla ballata questa storia, che dice di quando gli ebrei non erano graditi. Io sono un ebreo nato nel 1928, ho trascorso la mia adolescenza durante la discriminazione, le leggi razziali, la guerra, la persecuzione..."
Lunedì, 18 gennaio 2010 alle ore 18.00 , presso la sala conferenza della Biblioteca comunale.

ALBEROBELLO (Bari) : Giorgio Perlasca - Giusto fra le nazioni
Venerdì 22 gennaio , alle ore 18.30 , presso la Parrocchia Sant’Antonio di Padova dei Padri Guanelliani , in occasione della Giornata della Memoria viene organizzata, dal Comune di Alberobello, Università del Tempo Libero e Parrocchia Sant’Antonio, una serata dal titolo: "Chi salva una vita salva il mondo intero - Giorgio Perlasca - Giusto fra le nazioni - Il falso console spagnolo che salvò oltre 5000 ebrei dalla deportazione".
Testimonianza del figlio Franco Perlasca .


BASILICATA

BELLA (Potenza) : “ Antisemitismo, Genocidio e Razzismo “
L’iniziativa si inserisce nel contesto nazionale de “ IL GIORNO DELLA MEMORIA ”, che affronta la tematica della shoah. La settimana, vuol essere una rassegna che partendo dalla shoah non trascuri l’attualità dell’argomento…affinché ciò che è accaduto non possa più ripetersi.
I film come:Il bambino con il pigiama a righe, L’isola in via degli uccelli, Dall’altra parte del mare, Gli occhiali d’oro, sono improntati sulla persecuzione degli ebrei in Europa, mentre il film L’uomo che verrà è la storia, realmente accaduta, durante l’occupazione tedesca in Italia, della strage di Marzabotto, Piombo fuso è la strage del popolo di Gaza perpetuato dall’esercito israeliano, La masseria delle allodole, ci racconta il genocidio del popolo armeno da parte dell’esercito turco, Francesca, racconta il razzismo da parte degli italiani verso gli immigrati rumeni.
Per Info : Vedi programma in Pdf


CALABRIA

CATANZARO : Giorno della Memoria 2010 - Mostra e Convegno
L'Amministrazione Provinciale di Catanzaro celebrerà attraverso il MUSMI (Museo Storico Militare "Brigata Catanzaro"), il prossimo Giorno della Memoria della Shoah , con una mostra fotografica e un convegno di studi. La Mostra “L'infanzia rubata” , per la prima volta in Calabria dopo aver attraversato varie città italiane - A cura dell'Associazione Figli della Shoah di Milano, e' un percorso espositivo che ripercorre idealmente la negazione dei diritti fondamentali dei bambini ebrei durante gli anni di persecuzione nazifascista. La mostra sarà allestita all'interno del MUSMI (Museo Storico Militare "Brigata Catanzaro"), presso il Parco della Biodiversita' Mediterranea, dal 27 gennaio al 2 febbraio 2010, negli orari di apertura del Museo (mar-dom 10-13; 15-18), con ingresso gratuito". In occasione dell'inaugurazione della Mostra, nella mattinata del 27 gennaio 2010, si terra' un convegno, con il patrocinio della Fondazione Ferramonti (che l'ha inserito tra le iniziative del XXII Memoria Meeting) e del Progetto Memoria della Fondazione CDEC e Centro di Cultura Ebraica, a cui prendera' parte una rappresentanza delle scuole secondarie di secondo grado della provincia.
Inoltre, in collaborazione con Poste Italiane, nella stessa giornata del 27, l'Amministrazione Provinciale proporra' un annullo filatelico speciale in ricordo dell'evento. "Si tratta di iniziative di alto valore culturale e civile che offrono - si legge nella nota - un importante momento di riflessione e confronto sul tema della Shoah e sul valore della memoria".
Per Info : Vedi programma in Pdf

CATANZARO : Giorno della Memoria 2010
Il 26 - 27 - 28 gennaio 2010 , l'Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro e la Biblioteca Comunale Filippo De Nobili organizza per la Giornata della Memoria un incontro con i ragazzi delle scuole cittadine. L'iniziativa, curata da Ofelia Alati e Maria Gagliardi, prevede la proiezione, nella Sala Placanica, del film “Il Bambino con il pigiama a righe” di Mark Hermann, preceduto da un'introduzione storica e la presentazione del libro di John Boyne da cui il libro è tratto.
Sono previsti interventi del Sindaco Rosario Olivo, dell'Assessore alla Cultura Rosario Argirò e della Direttrice della Biblioteca Maria Teresa Stranieri.

MONTALTO UFFUGO (Cosenza) : Giornata della Memoria 2010
Il Gruppo Parrocchiale Itaca presenta: "Per non dimenticare.."
Rappresentazione commemorativa che si terrà presso l'Oratorio della Chiesa Immacolata Concezione di Montalto Uff. Scalo (Cs), Domenica 31 gennaio alle ore 17.30 , "...Auschwitz..." Commedia Musicale interpretata dai ragazzi del Gruppo Itaca.

LUZZI (Cosenza) : Giornata della Memoria 2010
L'Istituto di Istruzione secondaria di I° e II° di Luzzi organizza per il giorno 27 Gennaio 2010 la Giornata della Memoria. "Un Giorno insieme per non dimenticare ......... L'evento è stato organizzato dagli alunni del Liceo classico, dell'Istituto Statale d'arte e della scuola secondaria statale di I° L. G. Coppa. Parteciperanno alla manifestazione il Sindaco di Luzzi Dott. Manfredo tedesco ed il giornalista della Gazzetta del Sud Francesco Montemurro. Coordinerà i lavori il dirigente scolastico Vincenzo Garofalo .
Per Info :L. G. Coppa Via San Leo 87040 Luzzi -

CROTONE : Giornata della Memoria 2010 - Appuntamento con Enrico Modigliani
Mercoledì 27 gennaio è il Giorno della Memoria, la ricorrenza istituita dal Parlamento italiano come giornata in commemorazione delle vittime del nazismo, del fascismo e dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
L’amministrazione comunale ha predisposto una serie di iniziative coinvolgendo, in particolare, i più giovani.
Il primo appuntamento è l’incontro con Enrico Modigliani fondatore del Progetto Memoria e Consigliere della Fondazione Centro Documentazione Ebraica che si terrà il 22 gennaio.
"Dalle leggi razziali alla shoah, per non dimenticare...” è il titolo dell’evento che il Comune ha organizzato e che è incentrato sul dialogo con Enrico Modigliani che alle ore 10.00 incontrerà nella sala consiliare i ragazzi delle scuole elementari e medie e, alle ore 17.00, la società civile ed i cittadini.
La mattina del 22 gennaio, infatti, un alunno per ciascun istituto scolastico proporrà una propria riflessione sul argomento e dialogherà direttamente con Enrico Modigliani che proporrà la sua testimonianza: “io c’ero”.
Nel pomeriggio, dopo i saluti del Sindaco, Peppino Vallone e l’intervento dell’assessore Rosa Romano, Enrico Modigliani parlerà degli “anni spezzati”.
Gli “anni spezzati” sono una raccolta di testimonianze, tra cui quella dello stesso Modigliani, che racconta le storie di quattro ragazzi le cui vite furono travolte dalla leggi razziali, dalla deportazione, dalla shoah.
Un libro che parla di ragazzi ai ragazzi. Per conoscere e per non dimenticare .


SICILIA

PALERMO : Presentazione del volume “Il Cantante del lager”
Nella Giornata della Memoria 2010, ascoltiamo la viva voce di Eno Mucchiutti, deportato in quattro Campi di sterminio nazisti, salvato dalla sua voce di potente baritono. Il “cantante del lager” che si esibì con personaggi del calibro di Maria Callas, Renata Tebaldi, Placido Domingo e Luciano Pavarotti, dopo sessant’anni di silenzio, ci dà una testimonianza autentica ed emozionante di dolore, coraggio, volontà e speranza. Il Cantante del lager (Edito dalla Nuova Dimensione) è l’occasione per non dimenticare. Incontriamo l’autore insieme a Michelangelo Ingrassia.
Mercoledì 27 gennaio 2010 , alle ore 17.00 , presso la libreria Feltrinelli , via Camillo Benso Conte di Cavour, 135 90133 Palermo – Tel. 091 320807 .


NOTO (Siracusa) : Giorno della Memoria 2010
Il Comune di Noto organizza per il Giorno della memoria una serie di iniziative per non Dimenticare la Shoah .
Per Info : Vedi programma in Pdf
Per Info : Vedi Locandina in Pdf


SARDEGNA

LURAS (Olbia) : Giorno della Memoria - "Un solo grido non dimenticeteci" - Convegno pubblico
"Il Giorno della Memoria - "Un solo grido non dimenticateci"" Il Comune di Luras in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Luras - Calangianus aderisce alla celebrazione "Il Giorno della Memoria - "Un solo grido non dimenticateci". In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del Popolo Ebraico e dei deportati politici e militari italiani nei Campi nazisti -, con il convegno – dibattito e la proiezione dei film "Il bambino con il pigiama a righe" e "La vita è Bella", mercoledì 27 gennaio 2010 dalle ore 09.30 alle 13.00 , presso la Sala Convegni della Scuola Elementare , convegno a cura del Vicesindaco Assessore ai Servizi Sociali Sig. Gianni Sanna e dell'Assessore alla Pubblica Istruzione Sig.ra Cristina Malu. Interverranno docenti ed alunni dell'Istituto Comprensivo Luras - Calangianus.
Per Info : Assessore Gianni Sanna, Tel. 328 4742332.

ORISTANO : "Momenti della Memoria" Convegno pubblico
Ha ormai dieci anni la Giornata della Memoria, istituita dal Parlamento italiano, che ha così aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio giorno dedicato a ricordare le vittime della Shoah e in onore di tutti coloro che, rischiando la propria vita, hanno protetto i perseguitati. Il 27 gennaio 1945 le truppe della Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, raggiunsero il Campo di concentramento di Auschwitz, liberandone i pochi superstiti. Però, secondo lo spirito della legge, questa giornata non deve essere solo un evento commemorativo, ma anche e soprattutto un evento culturale e didattico che valga come monito alle future generazioni. Il Liceo Scientifico Statale “Mariano IV d'Arborea” perciò parteciperà attivamente alla celebrazione della giornata con i “Momenti della Memoria”.
Il dovere della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati politici e militari italiani nei Campi nazisti: un percorso rivolto in particolare ai giovani, che costituisca un momento di riflessione duraturo sui problemi civili ed etici connessi alla Shoah e ancora oggi, purtroppo, drammaticamente attuali. La memoria della Shoah come occasione per riflettere anche su altri genocidi, come strumento per riflettere sui diritti di tutti, un impegno contro tutte le violazioni dei diritti umani.
Son questi gli scopi che si prefiggono alcune attività di sensibilizzazione che saranno proposte agli studenti e a coloro che vorranno aderire: Momenti della Memoria - 27 gennaio , alle ore 11.00 , letture, musiche e video per ricordare la Shoah, momenti di riflessione per ripercorrere pagine di storia, lanciare messaggi valoriali, promuovere un impegno concreto.
Si potrà collaborare all'evento con la preparazione di cartelloni, disegni o altri lavori. Alcuni alunni hanno raccolto i ricordi dei nonni sulla guerra e sulla deportazione. Chi vorrà partecipare a questa ricerca e offrire il proprio contributo, sarà il benvenuto.
La docente referente: Rita Arca - Il Dirigente Scolastico Prof. Luigi Roselli
Per Info : Liceo Scientifico "Mariano IV d'Arborea" Via Messina, 19 - Oristano , Tel. 0783/358071 .

SAN VERO MILIS (Oristano) : Giorno della Memoria 2010
Anche quest’anno il Comune di San Vero Milis con il Centro di Documentazione della Memoria “Cosimo Orrù”, in collaborazione con l’ISSRA (Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia) di Sassari, con la Cooperativa Ampsicora e con la Pro Loco, organizza, in occasione del Giorno della Memoria – istituito con la legge n. 211 del 2000 per ricordare il 27 gennaio 1945 in cui le truppe sovietiche liberarono il Campo di sterminio di Auschwitz , un ricco calendario di eventi rivolto alla popolazione e, in particolar modo, alle scolaresche di ogni ordine e grado della Provincia, finalizzato a “ricordare per non dimenticare” l’immane tragedia delle persecuzioni causate dai regimi totalitari.
Giunto alla XI Edizione, I Giorni della Memoria, può considerarsi oramai il più complesso e articolato ciclo di manifestazioni organizzato nell’Isola e uno dei più ampi in Italia.
Inoltre, a cura del Centro di Documentazione della Memoria, verranno organizzati appositi itinerari tematici con letture, documentari, materiali multimediali e film.
Le scolaresche interessate potranno prenotare la visita alle mostre contattando la Biblioteca comunale al n. 0783.53611.
Programma :
- Documentario , Mercoledì 20 gennaio 2010, alle ore 18.30 , presso l'Aula Consiliare , “Le rose di Ravensbruck “ Storia di deportazione italiane, 2006 .Incontro-dibattito sul documentario di Ambra Laurenzi .
- Mostre , “Sterminio in Europa tra due guerre mondiali” a cura dell'ANED, “Fascismo, Foibe, Esodo” a cura della Fondazione Memoria della deportazione, Cosimo Orrù medaglia alla Resistenza: nuove acquisizioni , presso il Centro sociale Via san Nicolò dal 22/01/2010 al 10/02/2010 dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 19.00 . Inaugurazione venerdì 22/01/2010 alle ore 18.00. L’apertura mattutina è riservata alle scuole, previa prenotazione allo 078353611 .
- Conferenza . Venerdì 22 gennaio 2010, alle ore 18.30 , presso il Centro Sociale “Deportati sardi nei lager nazisti “. Conferenza di Aldo Borghesi – Direttore ISSRA Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia - Sassari .
- Concerto , Mercoledi 27 gennaio 2010, alle ore 19.00 , Giornata della Memoria in ricordo delle vittime dell’Olocausto . Concerto per Violino, Chitarra e Pianoforte dei maestri Masssimiliano Pani, Bruno Camera e Giuseppe Maggiolo .

CAPOTERRA (Cagliari) : Giorno della Memoria 2010
Mercoledì 27 gennaio 2010 , alle ore 18.30 , presso la biblioteca di Poggio dei Pini , proiezione del Film -Documentario “MEMORIA” di Ruggero Gabbai ( Italia , 1997) .
A seguire presentazione del progetto e del lavoro per la costituzione del Centro di Documentazione Memoriale della Shoah di Poggio Dei Pini . Relatore : Alessandro Matta , Studioso della shoah . Ingresso Libero .
Per Info : Biblioteca Poggio dei Pini , piazzetta A. Ricchi 09012 Poggio dei Pini - Capoterra CA - Tel. 070 725851 .


IGLESIAS : Giorno della Memoria 2010
Il Giorno della Memoria : Ascoltami bene..Per Ricordare , presso i locali della scuola è stata allestita la mostra : Storia e Memoria- La persecuzione degli ebrei in Italia- 1938-1945 ( le leggi razziali).
Allestimento di 5 opere fotografiche dal titolo: Il Segno ; Allestimento di 3 pannelli - Senza Titolo; Performance: I sogni bruciati .
Presentazione dei lavori realizzati dalle classi del biennio sul percorso didattico : Anna Frank-le speranze di un mondo migliore.
Presentazione dei lavori delle classi del triennio realizzati sul viaggio d'istruzione che si è svolto nell'anno scolastico 2008/2009 nel Campo di concentramento ad Auschwitz.
Momenti musicali . Drammatizzazione della poesia di Primo Levi " se questo è un uomo" nella rilettura operata da Adriano Soffri.
Presentazione del significato della parola Memoria nella lingua ebraica.
Proiezione di due filmati sul display della scuola realizzati da un'alunna del Liceo Artistico . I lavori saranno presentati dal docente che guiderà gli uditori nel percorso artistico .
La manifestazione si svolgerà nei locali della scuola il 27 Gennaio 2010 dalle ore 09.00 alle ore 13.30 .
A cura di : Istituto di Istruzione Superiore "G. Asproni" Iglesias- Liceo Scientifico"G. Asproni" e Liceo Artistico " R. Branca" .
Organizzatori : Prof.ri Vacca Pinuccia, Asoni M. Luisa, Dessì M. Teresa, Cara Serena, Rutiliano Danilo,Giampà Giuseppe, il Dirigente Scolatico Ubaldo Scanu.
Per Info : Prof.ssa Vacca Pinuccia Tel. 3471344960 .

CELMAS & MONSERRATO (Cagliari) : Insieme “Contro il razzismo e le guerre di ieri e di oggi”
27 gennaio 1945: la seconda guerra mondiale volge al termine, le forze nazi-fasciste subiscono forti perdite e arretrano su tutta la linea, il Campo di sterminio di Auschwitz (Polonia) viene liberato dall’Armata Rossa...
Shoah è un vocabolo ebraico che significa catastrofe, distruzione. Oggi è un termine che ci indica inequivocabilmente ciò che successe agli ebrei d’Europa prima e durante la IIª guerra mondiale: cioè, un indicibile progetto, scientificamente perpetrato dal nazismo, di sterminio dell’intera popolazione ebraica.
Questa iniziativa parte dall’idea che sia fondamentale mantenere viva la memoria del passato, in particolare per le nuove generazioni, per un futuro diverso di pace e solidarietà tra i popoli. Per l’occasione è stato allestito un programma di manifestazioni culturali tra i due Comuni di Elmas e Monserrato, valorizzando il fatto che l’Italia abbia fissato per Legge, nella giornata del 27 gennaio, un fortissimo momento di riflessione e di memoria collettiva. Quel giorno,nell’anno 1945, furono abbattuti i cancelli del Campo polacco di sterminio di Auschwitz. Ciò che apparve agli occhi del mondo, in quel terribile giorno, deve rimanere scolpito nella memoria dell’umanità. Con tale iniziativa, nel contempo, si vuole contribuire a tener viva la memoria della lotta partigiana contro le barbarie del nazi-fascismo e difendere la Costituzione nata da quelle battaglie e dai sacrifici del popolo italiano.
Per Info : Vedi programma in Pdf

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All rights reserved.www.lager.it 22 Dicembre 2002 "Per non dimenticare la Shoah"

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