Il Putsch dell'8-9 novembre 1923 - All rights reserved.www.lager.it 22 Dicembre 2002 "Per non dimenticare la Shoah"
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Il PUTSCH del 9 novembre 1923

Il governo regionale della Baviera
Conservatrice, separatista e monarchica, la Baviera è da sempre in contrasto con il governo centrale, tanto più ora con il nuovo can-celliere, che vuole rispettare il trattato di Versailles. L'occasione della rottura definitiva viene con la richiesta di chiusura del "Voelkischer Beobachter", giornale che quotidianamente insulta il governo e attacca gli alleati, creando serie difficoltà alla politica distensiva, e dell'arresto di Ehrhardt. La Baviera respinge tutte le richieste di Berlino, proclama lo stato d'assedio e investe di tutti i poteri l'estremista di destra Gustav von Kahr, che forma un triunvirato con il capo della polizia, colonnello Hans von Seisser, e con il generale Otto von Lossow, comandante dell'esercito bavarese, i cui componenti dovranno prestare un giuramento di fedeltà alle autorità del Land.

Il putsch dell'8-9 novembre 1923
Hitler teme che i tre proclamino l'indipendenza della Baviera e la restaurazione del principe Ruprecht Wittelsbach, cosa che ostacolerebbe il suo progetto per una Germania «possente, libera, grande e splendida». Decide perciò di agire: è convinto di poter trovare un accordo con i tre, di riuscire a strumentalizzarli, vuole sfruttare il colpo di stato per portare al potere il nazismo. Evidentemente ritiene che temporeggiare potrebbe essere fatale, anche perché secondo voci insistenti i comunisti stanno organizzandosi per instaurare una repubblica di tipo sovietico. I suoi timori sono alimentati dalle notizie dei continui disordini provocati dai comunisti ad Amburgo. Hitler riesce a coinvolgere nel suo progetto Ludendorff: la sera dell'S novembre le SA circondano la Burgerbraúkeller, una grande birreria alla periferia di Monaco dov'era stato organizzato un raduno per ascoltare un discorso di Kahr, e Hitler irrompe a mano armata, annuncia la caduta del governo bavarese e di quello di Berlino, cerca invano di convincere i triunviri ad aderire al suo progetto, e l'indomani mattina viene fermato dall'esercito regolare mentre con i suoi fedelissimi e con Ludendorff si dirige al ministero della guerra. Goering, ferito gravemente all'inguine, sarà curato e nascosto nella casa di un medico israelita, il dottor Ballin, poi espatrierà clandestinamente per rientrare nel 1927, grazie a un'amnistia; nel 1944 dimostrerà la sua gratitudine salvando il dottor Ballin e la sua famiglia dalle camere a gas. Hitler viene arrestato, il partito nazista e le SA sono sciolti. Ludendorff, Hitler, Frick, Hess, Maurice, Brueckner e Roehm so-no accusati di alto tradimento.


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