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 Rivista letta e conosciuta in Europa, Israele e Stati Uniti, "La Rassegna Mensile di Israel" è divenuta da tempo uno strumento indispensabile allo studioso della storia, del pensiero, della letteratura degli ebrei in Italia.
"La Rassegna Mensile di Israel" nasce nel 1925 e da allora, salvo per una interruzione dal 1939 al 1948 causata dalle leggi raziali prima, dagli eventi bellici poi, ha continuato la sua pubblicazione con lo scopo di rendere accessibili ai suoi lettori le problematiche religiose, politiche, sociali e storico-culturali dell'ebraismo, dando loro modo di conoscere anche i risultati delle nuove ricerche in ambito archeologico, letterario, artistico e scientifico. Diretta a lungo da Dante Lattes (che fu anche uno dei suoi fondatori), negli oltre settanta volumi sinora pubblicati ha raccolto articoli di personalità eminenti, sia italiane che straniere. Sull'immagine a sinistra trovi l'indice delle pubblicazioni.
L’importanza che ha saputo acquistarsi «La Rassegna» nel mondo della cultura è dimostrata dal fatto che un’istituzione accademica internazionalmente nota, la JSTORE, ci ha chiesto l’autorizzazione di riprodurre integralmente ed in forma identica come presentazione, interamente a spese sue, la collezione completa della rivista sin dalla fondazione. La rivista sarà dunque disponibile elettronicamente - in forma completa sin dalla sua fondazione agli studiosi rivolgendosi alla JSTORE.
 Rassegna Mensile di Israele LXXVI 3: Questo volume, dedicato a Giacomo Saban in occasione del suo 85° compleanno, ne segue l’itinerario biografico e culturale. La prima sezione e più nutrita riguarda il mondo sefardita ed è inaugurata da un saggio di Moshe Idel. Richiamandosi agli interessi di Saban per Shabbetay Zvi e le sette sabbatiane, vi si analizza l’attenzione della cultura antica e medioevale al pianeta Saturno (in ebraico shabbetay), collegato alla malinconia, ma anche alla redenzione, temi entrambi richiamati nella figura di questo personaggio che animò tanto vivacemente la vita ebraica di metà Seicento. Gérard Nahon descrive i rapporti tra le comunità di Livorno e di Amsterdam nel XVIII secolo, sulla base di alcuni scambi epistolari; il saggio di Tirtsah Levie Bernfeld arricchisce la nostra immagine della Amsterdam ebraica grazie alla descrizione dei tre diversi gruppi che vi convivono: sefarditi, ashkenaziti e belogradesi; il contributo di Amedeo Spagnoletto riproduce interessanti documenti inediti sulla famiglia Franchetti. La Cantiga di Purim alla moresca, riprodotta e analizzata da Laura Minervini, è un omaggio al giudeo-spagnolo, lingua parlata e amata da Saban; infine l’articolo di Raniero Speelman sugli scrittori ebrei in Turchia getta luce su una tradizione letteraria per noi in gran parte sconosciuta. In un volume dedicato a un matematico non poteva mancare una sezione intitolata ai rapporti fra scienze ed ebraismo. Il saggio di David Gianfranco Di Segni che la apre ricostruisce le reazioni ebraiche alla teoria copernicana; il contributo di Annalisa Capristo è dedicato all’emigrazione intellettuale ebraica successiva alla legislazione razzista. La sottrazione ai legittimi proprietari dei testi fondamentali della cultura ebraica, ancora nella Roma della metà del XVIII secolo, è ben documentata nella lista di libri provenienti dalla Congregazione del Sant’Uffizio e conservati alla Biblioteca Casanatense offerta da Margherita Palumbo. Si ricollega agli interessi specifici e alle più recenti ricerche di Giacomo Saban anche l’ultima parte di questo volume, intitolata Pagine di storia della deportazione. Michele Sarfatti illustra aspetti finora ignoti della sorte dei rifugiati ebrei nel Kossovo nel 1942; Liliana Picciotto segue un gruppo di 405 prigionieri detenuti a Bergen Belsen, tra cui alcuni cittadini turchi, e presenta qui inoltre il diario inedito di Marco Kohen, da lei trascritto e annotato, che ci rinvia alla storia del campo di concentramento di Fossoli. Completano il volume la consueta Rassegna di recensioni di libri di argomento ebraico, un inserto di immagini di sinagoghe turche del grande fotografo Izzet Keribar e una parte introduttiva e più «privata» di ricordi e dediche a Giacomo Saban, i cui autori, fra i principali protagonisti del mondo ebraico e della ricerca scientifica italiana, sono Renzo Gattegna, Fabio Spizzichino, Riccardo Salvati Manni, Dario Tedeschi, Enrico Arbarello, Amos Luzzatto e Liliana e Roberto Saban.
Titolo : La Rassegna Mensile di Israel LXXVI 3: Settembre-dicembre 2010
Legatura brossura
Pagine 332
Prezzo €.18.00
Uscita 2012
 Rassegna Mensile di Israele LXXV 3: Il presente volume è esclusivamente riservato alla presentazione degli atti di un convegno di studi tenuto a Roma con il patrocinio dell’Unione delle comunità ebraiche italiane per esaminare la situazione a vent’anni dalla firma dell’Intesa fra lo Stato italiano e l’Unione stessa. Il convegno è stato realizzato nel mese di novembre del 2009 nell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tre e organizzato dal Dipartimento di Storia e Teoria Generale del Diritto, nella persona del Professor Carlo Cardia, ordinario di Diritto Ecclesiastico in quella sede, e dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, presieduta dal Professor Giorgio Sacerdoti, ordinario di Diritto internazionale presso l’Università L. Bocconi di Milano.
Il volume raccoglie infatti, oltre agli interventi dei due organizzatori, un insieme di saggi sull’Intesa firmata a fine febbraio del 1987 fra lo Stato italiano e l’Unione delle comunità ebraiche italiane, preparati da vari studiosi, alcuni dei quali direttamente coinvolti nelle trattative che hanno portato all’approvazione di questo documento. In alcuni di essi viene inoltre studiata la preparazione dello Statuto dell’ebraismo italiano, un testo che completa l’Intesa stessa. Infine, una serie di documenti che illustrano le varie fasi delle discussioni per la conclusione dell’Intesa e l’elaborazione dello Statuto, riportando sia i testi finali e i documenti relativi alla loro definizione, sia le bozze dell’Intesa e dello Statuto preparatenel 1982-1983, sia ancora le relazioni del Consiglio dell’Unione delle comunità ai vari Congressi dell’Unione sulla revisione del Concordato fra lo Stato italiano e la Chiesa e sulle trattative per l’Intesa e il nuovo Statuto.
Titolo : La Rassegna Mensile di Israel LXXV 3: settembre-dicembre 2009
Legatura brossura
Pagine 205
Prezzo €.16.00
Uscita 2011
 Rassegna Mensile di Israel LXXV 1-2: Questo numero doppio abbraccia una molteplicità di argomenti. Partendo dalla presentazione degli indici dei primi ottanta anni de «La Rassegna», si sofferma non solo sulla loro elaborazione da parte di Silvia Rebuzzi e Micaela Vitale ma anche sulla storia che da questa rivisitazione emerge, presentata da Anna Foa. Su questo stimolo presenta tre episodi di spoliazioni taciute in passato, con gli articoli di Dario Tedeschi (sulla confisca della biblioteca della Comunità Ebraica di Roma), di Federico Steinhaus (su una collezione di porcellane preziose confiscate a un collezionista rifugiato in Italia), di Giorgio Sacerdoti (su un fondo appartenuto a una profuga sparita nella notte dei lager). Il problema della memoria ci ha spinti a inserire accanto a questi saggi una discussione sui musei ebraici, a opera di Adachiara Zevi. Segue poi uno studio su modelli recenti di letteratura ebraica italiana di Massimiliano Boni e l’esame di due libri, uno di Alberto Lecco e l’altro di Alessandro Schwed, da parte rispettivamente di Vincenzo Pinto e Angelo Da Fano. Benedetto Francesco Di Bitonto ci offre un’interessante analisi di uno scritto di Matilde Serao sul suo viaggio in Oriente alla fine dell’Ottocento.
Si passa poi a temi che hanno un carattere più «storico», con David Bidussa che si sofferma su Vittore Colorni e la sua ricerca di storiografia locale, concentrandosi su Mantova, ed è di un personaggio che con le sue prediche ha influenzato la stessa Mantova, Yehudà Moscato, che scrive Roberto Bonfil. Omero Proietti invece ci porta in un ambiente diverso, soffermandosi sui lavori di Israel Salvator Révah su Uriel da Costa e il marranesimo. Martino Contu, invece, ritorna ai nostri tempi e, attraverso uno studio sul giurista ed economista Camillo Viterbo che lasciò la Sardegna per sfuggire alle leggi razziali, traccia i percorsi di coloro che in quel periodo cercarono asilo in Argentina. Completa questa serie di articoli uno, postumo, di Aron di Leone Leoni, collaboratore da lunghi anni de «La Rassegna», che esamina le vicende del nucleo sefardita di Ferrara. Conclude il volume una ricca rassegna di libri ebraici e recensioni.
Titolo : La Rassegna Mensile di Israel LXXV 1-2: gennaio-agosto 2009 Editore La Giuntina
Legatura brossura
Pagine 368
Prezzo €.30.00
Uscita 2011
 Rassegna Mensile di Israel LXXIV 1-2: Questo numero doppio, 1 e 2 del volume LXXIV, presenta nella prima parte una serie di articoli sull'ebraismo del mondo di lingua tedesca della fine dell'Ottocento e del principio del Novecento e su un'opera emblematica di ciascuno dei due poli dell'ebraismo contemporaneo, Stati Uniti e Israele. Seguono altri articoli su testi di autori italiani (Primo Levi e Valerio Marchi) e sulla tragica fine di due grandi artisti: Bruno Schulz e Debora Vogel, scomparsi quasi contemporaneamente nella Shoah. La seconda parte affronta le problematiche relative alla partecipazione ebraica alla Resistenza in Italia e alla presa di coscienza ed elaborazione dei traumi e degli sconvolgimenti degli anni terribili delle persecuzioni e di quelli immediatamente successivi.
Oltre a una serie di recensioni su volumi di recente pubblicazione e al consueto spoglio bibliografico delle più note riviste di argomento ebraico edite in Italia e all'estero, il numero è completato dalle relazioni su due interessanti convegni: quello sull'esplosione della letteratura ebraica moderna intitolato "La scrittura ebraica. Israele, scrittura e società", organizzato dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e curato da Gisèle Lévy, tenutosi a Roma nel febbraio del 2009, e quello intitolato "Between Shem an Yafet. Orizzonti e frontiere della filosofia ebraica", promosso dall'Università di Bologna ai primi di giugno del 2009, con una vasta partecipazione internazionale, che ha portato a una riflessione sulla contrapposizione della cultura ellenistica e quella ebraica.
Titolo : La Rassegna Mensile di Israel LXXIV 1-2: Gennaio-agosto 2008
Editore La Giuntina
Legatura brossura
Pagine 368
Prezzo €.30.00
Uscita 2010
 Rassegna Mensile di Israel LXXIV 3: Questo numero della «Rassegna» è una raccolta di articoli scritti e impostati su argomenti cari ad Amos Luzzatto, a lungo direttore della «Rassegna» stessa: il volume, infatti, è un numero speciale in onore dei suoi ottanta anni.Inizia con uno studio di Alessandro Guetta sull’influsso che il pensiero scientifico ha avuto su un cabalista e mistico come Moshè Chayyim Luzzatto. Segue poi un articolo molto preciso documentato di Asher Salah che analizza il carteggio tra Samuel David Luzzatto e Moritz Steinschneider conservato, assieme a lettere di quest’ultimo ad altri membri dell’intellighenzia italiana ebraica e non, nel Jewish Theological Seminary di New York e nel Centro Bibliografico dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Salah esamina le ralzioni fra gli ideali della Wissenschaft des Judentums con il rabbino italiano di quel periodo.
Nel seguito Riccardo Di Segni esamina dal punto di vista della halakhà la problematica che presentano i bambini nati prematuri soffermandosi in particolare sulla procedura da seguire nei loro confronti. Segue un articolo di David Gianfranco Di Segni sull’atteggiamento delle autorità religiose ebraiche nei confronti delle teorie darwiniane evoluzionistiche nel corso degli anni fino ad oggi. Cesare Efrati, poi, esamina, i rapporti fra medico e paziente alla luce dei dettami dei Maestri e della halakhà.
L’articolo di Myriam Silvera approfondisce le radici di alcune affermazioni contenute in una lettera di Baruch Spinoza ad Albert Burgh un calvinista passato al cattolicesimo evidenziandone le tracce di natura marrana.
Tra le pagine dell’articolo di Massimo Giuliani, invece, possiamo leggere l’influenza sul pensiero ebraico contemporaneo di Franz Rosenzweig, a proposito della cui opera principale, "La stella della redenzione", Scholem affermava che «dalla comparsa della "Guida dei perplessi o dello Zohar" poche opere sono state altrettanto provocanti». Segue uno studio di Liliana Picciotto fondato su fonti archivistiche presenti presso il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano sull’attività di Raffaele Cantoni durante il breve periodo in cui fu costretto a rifugiarsi nella Confederazione Elvetica.
Il volume si conclude con una ricerca, condotta da Clotilde Pontecorvo, sulla percezione dell’identità ebraica da parte di persone perfettamente integrate nell’ebraismo nostrano, alcune delle quali sono vissute a lungo fuori d’Italia; al termine di questa uno scritto di Amos Luzzatto sul concetto di "sacro e profano" e sulle sue implicazioni e conseguenze nella vita quotidiana, argomento approfondito e discusso da Paola Di Cori e David Gianfranco Di Segni. Conclude il volume una ricca rassegna di libri ebraici e recensioni e uno spoglio di riviste di interesse ebraico.
Titolo : La Rassegna Mensile di Israel LXXIV 3: Settembre-dicembre 2008
Editore La Giuntina
Legatura brossura
Pagine 312
Prezzo €.18.00
Uscita 2011
 Rassegna Mensile di Israel LXXIII - 3: Questo numero, che completa il volume LXXIII, contiene una serie di studi su un particolare periodo della storia dell'ebraismo italiano, per la precisione quello che va dal Rinascimento agli inizi dell'emancipazione e che vede autori ebrei sempre più presenti con scritti in italiano, ma rimanendo pur sempre legati all'ebraico con opere filosofiche, teologiche e persino pastorali. I primi due articoli, quello di Angela Guidi e quello di James W. Nelson Navoa, si soffermano sull'opera di Yehudà Abravanel, meglio noto nel mondo cristiano come Leone Ebreo, e sui suoi Dialoghi d'amore, aprendo una porta verso il pensiero neoplatonico, visto da un'angolazione ebraica. Il saggio successivo, di Umberto Fortis, esamina l'evoluzione in campo culturale dell'élite ebraica da dopo la prima metà del Cinquecento all'inizio della seconda metà del Settecento, con autori quali 'Ovadjah Sforno che scriverà in ebraico 'Or 'amim (Luce dei popoli) e poi la versione latina, il Lumen Gentium; similmente un mistico e cabbalista eminente come Moshè Hayim Luzzatto non esiterà a pubblicare anche testi teatrali. Dello stesso periodo si occupa Andrea Yaakov Lattes studiando l'impatto di questa evoluzione sulla tradizione e sui sentimenti del rabbinato italiano e soffermandosi sull'atteggiamento di alcuni dei più eminenti Maestri dell'epoca, tra cui ad esempio Yisrael Moshè Hazan. Infine Asher Salah insiste con più precisione sul problema dell'identità e sui suoi riflessi sulla letteratura ebraica del periodo, ricordando gli stimoli culturali presenti nel mondo cristiano dell'epoca e confrontandoli con quanto affiora nelle élite ebraiche di quel tempo.
Oltre ad una serie di recensioni su volumi di recente pubblicati ed al consueto spoglio bibliografico delle più note riviste di argomento ebraico edite in Italia e all'estero, il numero è completato dalle relazioni su convegni internazionali: quello su Gli ebrei in Sardegna nel contesto Mediterraneo. La riflessione storiografica da Giovanni Spano ad oggi, tenuto a Cagliari nel novembre del 2008; quello sugli Aspetti di storia della medicina ebraica: la figura del medico-rabbino, tenuto a Roma nel settembre del 2008, e quello su Judezmo Lexicology and Lexicography (Lessicografia e Lessicologia del Giudeo Spagnolo), tenuto ad Amburgo nel settembre del 2009.
Titolo : La La Rassegna Mensile di Israel LXXIII - 3: Settembre-dicembre 2007
Editore La Giuntina
Legatura brossura
Pagine 216
Prezzo €.18.00
Uscita 2009
 Rassegna Mensile di Israel LXXIII - 2: Questo numero monografico esce nel settantesimo del varo della legislazione antiebraica da parte del regime fascista nel 1938.
Contiente alcuni studi di inquadramento e contestualizzazione, alcuni dei queli dedicati agli ebrei italiani, alla loro vita prima della discriminazione e alle loro reazioni immediate. A queste rimanda la stessa copertina.
Altri contributi concernono gli eventi maggiormente rilevanti di quell'anno di persecuzione, e mettono volta per volta in rilievo le caratteristiche del singolo provvedimento, la sua attenta preparazione, i suoi effetti, la sua specifica collocazione all'interno di tutte le misure prese nella loro globalità. Particolare rilievo viene ad assumere in questo contesto il "calendario" delle misure discriminatorie varate in quell'anno.
Ciascuno studio ha una propria autonoma caratterizzazione. Nel suo insieme, il fascicolo innova i risultati della recente storiografia, presenta novità documentarie, consente l'affinamento di ipotesi interpretative e di ulteriori percorsi di ricerca.
Gli autori sono tra i maggiori specialisti degli ambiti indagati. Il volume contiene saggi di Michele Sarfatti, Enzo Collotti, Tullia Catalan, Giorgio Fabre, Giorgio Israel, Francesca Cavarocchi, Annalisa Capristo, Alessandra Minerbi, Ilaria Pavan, Marco Mondini, Valerio Di Porto, Bruno Di Porto.
Titolo : La Rassegna Mensile di Israel LXXIII - 2: Maggio - Agosto 2007 Edizione speciale per il 70° anniversario delle leggi razziali
Editore La Giuntina
Legatura brossura
Pagine 287
Prezzo €.18.00
Uscita 2008
 Rassegna Mensile di Israel LXXIII - 1 : Questo primo numero del volume LXXIII contiene studi sul pensiero ebraico e sulla storia , soffermandosi a lungo anzitutto sul modo di concepire l'ebraismo di grandi figure del XX secolo - quali ad esempio Levinas e Derrida - e dall'altro sull'evoluzione della rappresentazione dell'ebreo da parte del mondo circostante nel Medioevo, per poi analizzare il ruolo che il pensiero ebraico moderno ha avuto nella diffusione della conoscenza della filosofia araba medievale. Nella parte successiva viene preso in esame l'atteggiamento degli ambienti vicini alla Santa Sede al momento della nascita dello Stato d'Israele, attraverso una disamina sistematica di articoli de "L'Osservatore Romano". Da segnalare infine uno studio sulle conseguenze dello "Jus gazagà" nel Ghetto di Venezia.
Oltre al consueto spoglio bibliografico delle più note riviste di argomento ebraico edite in Italia e all'estero, completa il numero una serie di recensioni su recenti pubblicazioni di grande interesse storico, sociologico, filosofico e letterario.
Il volume contiene i saggi di Donatella Ester Di Cesare, Giuseppe Veltri, Giacomo Todeschini, Paolo Zanini, Carla Boccato.
Titolo : La Rassegna Mensile di Israel LXXIII - 1: Gennaio - Aprile 2007
Editore La Giuntina
Legatura brossura
Pagine 205
Prezzo €.18.00
Uscita 2008
Rassegna Mensile Israel, Lungotevere Sanzio, 9 - 00153 Roma - Email: rassegnamensile@ucei.it
Alle testate con maggiore anzianità di servizio si sono affiancate ammiraglie dell’informazione, e decine di fogli stampati da altrettante associazioni o piccole sinagoghe e distribuite a mano con l’aggressività di un moderno free-press intorno ai luoghi di aggregazione.
Shalom. Mensile Ebraico d’Informazione della C. E. R., Lungotevere Cenci Tempio 00186 Roma. Tel.: 0687450205/06 - Fax: 0687450214 - Email: redazione@shalom.it
Pagine ebraiche, Lungotevere Sanzio, 9 - 00153 Roma. Tel.: 0645542210 - Fax: 065899569 - Email: info@paginebraiche.it
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Karnenu, Via P. A. Micheli 53 - 00197 Roma. Tel.: 068075653 - Fax: 068078960 - Email: direttorekarnenu@tiscali.it
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