Campo di Concentramento di Ravensbruck - All rights reserved.www.lager.it 22 Dicembre 2002 "Per non dimenticare la Shoah"
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Campo di Concentramento - Konzentrationslager RAVENSBRUCK (Germania)

Col decreto presidenziale d'emergenza del 29 febbraio 1933 fu introdotta nel sistema legale del Terzo Reich , la "Schutzhart" o custodia preventiva . Chiunque desse il minimo segno di potenziale opposizione attiva al nuovo regime poteva così essere messo nell'impossibilità di nuocere , e con questi mezzi , nei successivi sei anni , migliaia di tedeschi furono gettati nei campi di concentramento per il "trattamento" e molti di loro non acquistarono più la libertà . Alla Gestapo era affidato il compito di "eliminare tutti i nemici del patito e dello stato nazionale" e attraverso l'attività di quella organizzazione.i campi di concentramento si rifornivano di internati , mentre le s.s ne assumevano la custodia . Nei due anni successivi ne furono creati altri , alcuni dei quali portano nomi che son diventati familiari : Auschwitz , Belsen , Buchenwald , Flossemburg , Mauthausen , Natzweiler , Neuengamme , Ravensbruck e Sachsenhausen .
.Il campo di concentramento aveva un effetto terrificante sul pubblico , e anche questo faceva parte dei piani nazisti .
A Macklemburg , circa cinquanta miglia a nord di Berlino , c'era un gruppo di laghi circondati da una terra paludosa . Presso uno di questi , il lago Furstenberg , poco dopo lo scoppio della guerra nel 1939 , fu fondato un nuovo campo di concentramento .
Era conosciuto col nome di campo di concentramento dì Ravensbruck , ed era formato da un campo principale e da altri ausiliari . Il campo principale conteneva solo donne e , dal momento della fondazione fino a quando fu occupato dall'esercito Russo , ve ne furono internate 123.000 . In gran parte erano francesi e da questo derivò il nome , pienamente meritato , col quale il campo è conosciuto dovunque : L'enfer des femmes."Alcune di queste donne erano prigioniere di guerra , infermiere della croce rossa russa , catturate sul campo di battaglia , ma in maggioranza erano civili , membri del movimento della resistenza o lavoratrici forzate deportate in Germania e ormai incapaci di produrre a sufficienza . Furono tutte internate senza processo , e per il 90 per cento appartenevano a nazioni alleate .  
Le guardie miravano a deteriorare le condizioni delle prigioniere , sia fisiche che mentali ..
Il campo principale poteva accogliere 6.000 internate . Dal 1944 in poi non ne ospitò meno di 12.000 , e nel gennaio 1945 ve ne erano 36.000 . Almeno 50.000 morirono là , molte altre migliaia trovarono morte altrove , durante il trasferimento ad altri campi . A parte quelle che furono assassinate , la ragione principale di un così alto tasso di mortalità era la denutrizione , il lavoro eccessivo , l'abbandono , il sovraffollamento , la mancanza completa di assistenza sanitaria , e le sistematiche e brutali sevizie da parte del personale del campo .Il comportamento dei membri del personale del campo , dal comandante

Il cibo bastava appena a tenere in vita le prigioniere , e era certamente insufficiente a tenerle in condizioni di lavorare . La quantità variava ; e si fece particolarmente scarsa dal 1942 in poi . Le prigioniere avevano tanta fame che mangiavano le bucce di patate e i pezzi di cavolo che trovavano per terra vicino alla cucina, e che facessero questo è comprensibile , se si pensa che il menu giornaliero era formato da una tazza di surrogato di caffè al mattino , una minestra di patate o cavoli a mezzogiorno , e una minestra uguale alla sera , con un pò di pane . Con una dieta di questo tipo , le internate non solo dovevano sopravvivere , ma anche lavorare dieci o undici ore al giorno .
La sveglia era alle 5.30 , e l'appello alle 7 . Durava circa due ore , le internate dovevano passare in posizione di attenti , all'aperto , con qualsiasi tempo , d'inverno e d'estate . Il lavoro continuava , notte e giorno , con doppi turni di undici ore ciascuno . Si formavano i gruppi di lavoro e si partiva . Quando era finito il turno avveniva un altro appello .. Il lavoro era duro e le donne erano spinte senza riposo , a pugni e a calci . Filare , tessere , caricare e scaricare , scavare fosse , riparare strade ; a lavori simili erano costrette queste donne , minacciate e battute ogni volta che si fermavano per riprendere fiato .
La mancanza di assistenza sanitaria bastava da sola a provocare l'alto tasso di mortalità . Quando le internate erano ammalate al punto che non si poteva più batterle per farle lavorare , entravano nell'ospedale del campo , conosciuto col nome di "River." Era un ospedale solo di nome ; per il resto differiva poco dalle baracche ordinarie in cui vivevano - e morivano - le internate ..C'erano le stesse file di letti , e molto spesso due pazienti per letto . Il dottore si chiamava Treite , la matronessa era la Oberschwester Marschall , e una delle infermiere era Carmen Mory , anche lei prigioniera . Treite senza dubbio il più abile dei medici del campo , pare che si sia sottratto ad alcuni dei compiti più spiacevoli che gli furono affidati . Ciò nonostante la disposizione che fece al processo dimostrò chiaramente che , quando gli faceva comodo , sapeva essere completamente spietato , che era un ingranaggio importante della macchina di sterminio in azione nel campo , e che per sua colpa morirono molte internate .  
In uno dei blocchi del campo vi era una stanza che ospitava le donne ritenute pazze . Era una stanza piccolissima - circa cinque metri per sei - e a volte vi rinchiudevano 60 o 70 donne .Erano mezze nude , perchè indossavano solo la camicia . La stanza era sovraffollata al punto che c'era appena posto per sedersi . C'era una finestra senza imposte e d'inverno faceva freddo . Le donne non avevano coperte , , nè altro per coprirsi . Il solo apparato igienico era rappresentato da un secchio al centro del pavimento , che durante la notte si rovesciava sì che al mattino le donne si trovavano lordate dei loro stessi escrementi . Molte delle donne che occupavano questa stanza non erano neppure pazze . Ma stavano egualmente chiuse là dentro , giorno e notte , e in nessun caso potevano uscire , tranne che quando erano morte . Spesso fra di loro scoppiavano risse e una mattina si scoprì che quattro di loro erano state strangolate durante la notte . Treite su richiesta di Carmen Mory dette disposizione alle infermiere di non curare affatto le vecchie ammesse in ospedale con ulcere inguaribili , perche erano "improduttive" in quanto inabili al lavoro . Dette ordine di non cambiare mai fasciature più di due volte alla settimana . Le ammalate ancora fisicamente in grado di lavorare le dimetteva subito dall'ospedale , quali che fossero le loro condizioni cliniche .. Pose fine alla vita di alcune pazienti somministrando loro iniezioni mortali . Tutte le pazienti affette da tbc erano mandate alle camere a gas
Il massimo della pena per azioni disciplinari era di venticinque bastonate sui reni con intervalli di quattro settimane. Alla flagellazione assisteva il comandante , o un suo delegato ,il dottore capo , o un suo delegato , la capo guardia e due prigionieri che praticavano la flagellazione stessa . La vittima era legata a un ceppo e la sentenza veniva eseguita senza preoccuparsi se la vittima gridava . Le fucilazioni delle internate si facevano presso il crematorio : le prigioniere di solito venivano uccise a gruppi di cinquanta e la presenza del medico era neccessaria , perchè non sempre le vittime morivano immediatamente . . Ogni giorno si dava la disposizione di uccidere cinquanta donne , con un colpo alla nuca , e poi di cremarle . Questo sistema cominciò alla fine del 1944 , dopo una visita di Himmler (Reichsfuhrer delle s.s) . Il comandante ebbe ordine da Himmler di uccidere tutte le ammalate o incapaci di muoversi , perchè i tedeschi si trovavano costretti ad anticipare l'evacuazione di questo campo , dato che le armate russe si avvicinavano continuamente , ed essi dovevano provvedere a far sparire ogni traccia della loro iniquità , distruggendo il campo e portando con sè gli internati , durante la ritirata verso occidente .  
A Ravensbruck arrivaronodue specialisti dello sterminio : Schwartzhuber ,che divenne vicecomandante , e un certo dottor Winkelmann . Con il loro arrivo si comincio ad organizzare gli eccidi in massa , di tutte quelle che non si riteneva possibile evacuare . Le donne .venivano scelte in speciali riviste e ricevevano delle carte d'identità rosa . Queste carte , in passato , scinificavano che le donne erano state esonerate dai lavori pesanti , ma ora diventavano dei veri passaporti per la morte . Dopo la scelta ledonne venivano trasferite al vicino Jugendlager (campo della giovinezza) per lo sterminio . Molte di esse , nelle carte del campo , furono registrate come trasferite a Mittelwerde , un convalescenziario della Slesia : era un macrabo inganno .Da principio lo sterminio delle donne che non potevano essere evacuate si faceva mediante la fucilazione e da Berlino arrivò uno specialista nell'arte di ammazzare la gente con un colpo alla nuca . Dopo che ne furono uccise a centinaia in questo modo , il comandante disse che si andava troppo lentamente e fece costruire una camera agas . Fu eretta in fretta nello Jugendlager , e nelle poche settimane che precedettero l'arrivo dei russi si ritiene che siano state uccise col gas 7.000 donne .
Di quelle che entrarono nello Jugendlager poche ne uscirono vive . All'arrivo le donne dovevano attendere tre o quattro ore primadi essere alloggiate nelleloro "stanze" . Queste "stanze" erano solo parti di ciascuna baracca . Non c'erano letti e il pavimento era arredato con sacchi pieni di paglia . Ogni "stanza" era affollata al punto che tutte le donne non potevano starci distese insieme . Non era nemmeno possibile star sedute tutte insieme con un minimo di comodità . Fino alle cinque del pomeriggio del giorno successivo all'arrivo non ricevevano cibo , e durante le prime ventiquattro ore non c'era niente da bere .
C'era anche un crematorio . Più tardi fu usato non soltanto per liberarsi dei cadaveri , e c'è la prova che alcune internate vi furono gettate dentro ancora vive . I forni crematori lavoravano notte e giorno .Il campo di concentramento di Ravensbruck era organizzato come tutti gli altri ; il comandante e gli altri ufficiali del campo appartenevano tutti alle s.s , fatta eccezione per una parte del personale medico che vi era solo distaccato . E cosìanche le guardie del campo .
Il comandante era Fritz Suhren , il vicecomandante Schwartzhuber , e il capo del dipartimento del lavoro era Pflaun . Questi tre uomini formavano il comando . Ma sotto di loro vi erano uomini e donne in posizione subordinata , che avevano contatti giornalieri con le internate , e con la loro brutalità diabolica avevano trasformato il campo in un inferno dei vivi . Ramdohr , capo del cosidetto dipartimento politico ; Binder , capo reparto della sartoria ; Dorothea Binz , capo guardia ; Skene , sottocapo guardia ; Greta Bosel , altra guardia e assistente principale di Pflaun all'ufficio del lavoro ; Margarete Mewes , che dirigeva il blocco di punizione ; Carmen Mory , ex prigioniera diventata poi Blockalteste , Vera Salvequart , anche lei ex prigioniera e poi addetta all'ospedale dello Jagendlager ; ed Elisabetta Marschall , infermiera professionista e matronessa del campo . Il personale medico era formato da Schidlausky , per qualche tempo ufficiale medico, Treite , capo assistente di trommer , il successore di Schidlausky , Rosenthaleildentista Helfinger . Ciascuno di loro era parte attiva della macchina di brutalità , oppressione , terrore e sterminio che era Ravensbruk . Ciascuno di loro aveva un compito preciso ; ciascuno contribuiva in qualche modo alla somma totaledi dolore che formava l'esistenza quotidiana della gente sotto il loro controllo e il loro potere .
Solo conoscendo qualcuno dei loro delitti è possibile rendersi conto dell'erroneità del sistema dei campi di concentramento .
- Schwartzhuber era un grande maestro di brutalità , perchè si arruolò nelle s.s nel 1933 e poteva quindi vantare dodici anni di servizio in quella organizzazione criminale . Addestrato nel Kz Dachau prima della guerra , deve essere stato un allievo promettente , perchè fra il 1935 e il 1944 fu sistematicamente promosso. Laureatosi a Dachau , perfeziono la sua esperienza professionale in altre scuole di sadismo , a Sachsenhausen ed Auschwitz , donde arrivò a Ravensbruk il 12 gennaio 1945 , per rimanervi , quale direttore del campo e comandante in seconda , fino alla fine .
I Comandanti del campo furono : SS-Obersturmbannführer Tenente Colonnello Max Kögel ; SS-Obersturmbannführer Tenente Colonnello Fritz Suhren ; SS-Hauptsturmführer Capitano Johann Schwarzhüber .


RAVENSBRUCK
Stiftung Brandenburgische Gedenkstätten /Mahn- und Gedenkstätte Ravensbrück
16798 Fürstenberg / Havel

Tel.: oo49-o33093-39241/36370
Fax : 0049-033093-38397
e-mail: : info@ravensbrueck.de
Sito Internet : http://www.ravensbrueck.de



Da Martedì a Domenica dalle ore 9.000 alle ore 17.00 .
Lunedì chiuso.
Il sito del monumento alla memoria è aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 9.00 alle ore 17.00 dal 1 aprile al 30 settembre fino alle 20.00 .
Ingresso . Gratuito
Servizi per i visitatori :
All'interno del Museo è allestito un bookshop con testi sul Lager e sulla deportazione, anche in italiano
Visite guidate : E' possibile prenotare visite guidate, per prenotare servitevi dei numeri: tel : +49-033093 39241 38370
Accesso facilitato per portatori di handicap.

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