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Tragedia a Mantova, 54enne muore in un incendio scoppiato in appartamento

Vigili del fuoco davanti a un appartamento annerito dal fumo, con tubi antincendio e strada bagnata di notte
I vigili del fuoco sul posto dopo l’incendio in un appartamento: facciata annerita e intervento notturno.

Un incendio scoppiato nella tarda serata di ieri è costato la vita a un uomo di 54 anni a Pieve di Coriano, frazione di Borgo Mantovano, nel Mantovano. La vittima è Claudio Ferioli, trovato morto dentro casa mentre i vigili del fuoco erano impegnati a spegnere il rogo.

Fiamme nella notte, poi la scoperta del corpo

Le fiamme sono partite intorno alle 23 in uno stabile di due piani e hanno fatto scattare subito la macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Magnacavallo, i militari della Compagnia di Gonzaga con il Nucleo operativo e radiomobile, i vigili del fuoco e i sanitari del 118, con il coordinamento della Prefettura di Mantova. Durante le operazioni è arrivata la notizia più pesante: nell’appartamento da cui sarebbe partito l’incendio è stato trovato il corpo carbonizzato del 54enne. Per lui non c’era più nulla da fare. La salma è stata trasferita all’obitorio di Mantova, dove sarà sottoposta all’ispezione cadaverica per chiarire ogni aspetto del decesso. Non ci sono altre persone ferite né intossicate, un dato che alleggerisce solo in parte il bilancio di una notte drammatica per il paese.

Casa distrutta e un altro appartamento dichiarato inagibile

L’appartamento in cui si è sviluppato il rogo è stato completamente distrutto. Una volta spente le fiamme e concluse le prime verifiche sulla tenuta dell’edificio, i vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile anche un secondo appartamento dello stesso stabile. Chi ci abitava ha dovuto lasciare subito l’alloggio e trovare una sistemazione provvisoria da parenti e amici. Oltre alla tragedia, restano quindi i danni, lo shock e i problemi pratici che arrivano subito dopo un incendio: la casa da lasciare, gli oggetti da recuperare e i tempi necessari per mettere in sicurezza l’immobile.

Si indaga sulle cause: prende forza l’ipotesi del corto circuito

Adesso resta da capire che cosa abbia provocato l’incendio. Gli accertamenti sono ancora in corso, ma dalle prime informazioni l’ipotesi che al momento viene considerata più probabile è quella di un corto circuito partito da una presa elettrica. Saranno i rilievi tecnici a stabilire se il rogo sia nato davvero da un guasto dell’impianto o da un altro malfunzionamento in casa. Un passaggio decisivo per ricostruire con precisione quanto è successo e per accertare eventuali responsabilità, nel caso emergano anomalie. Intanto a Pieve di Coriano resta soprattutto il lutto per la morte di Claudio Ferioli, mentre il paese aspetta risposte su una tragedia consumata in pochi minuti.